CZ, lo storico fondatore dell’exchange di criptovalute Binance, ha affermato di voler prelevare tutte le monete presenti nel suo wallet pubblico e di voler smettere di operare da lì. A prima vista potrebbe sembrare una scelta dettata dalla volontà di tutelare la propria privacy, ma in realtà sotto c’è una motivazione ben più profonda, che ora sta facendo discutere tutta la comunità.
Così come Vitalik Buterin – co-fondatore di Ethereum – anche Changpeng Zhao è un personaggio di spicco all’interno del proprio ecosistema. Ed esattamente come il portafoglio di Vitalik, anche quello di CZ è oggetto di tante speculazioni e di tante apparenti “donazioni” di memecoin da parte dei fondatori dei progetti. Questo, a detta dello stesso patron di Binance, è un grosso problema poiché porta la community a fraintendere la natura di certe operazioni.
Ti ricordiamo che Binance non ha licenza MiCA e dunque non puoi utilizzarlo per il trading di criptovalute in Europa. Qui trovi una classifica delle 3 migliori alternative regolamentate dove poter spostare la propria operatività (con dei bonus!). L’approfondimento è firmato Francesco Galella.
Il wallet di CZ è sommerso da memecoin
Per qualcuno potrebbe sembrare strano, ma nel mondo delle crypto memecoin è pratica comune inviare gran parte della supply di un token a un personaggio di rilievo del rispettivo ecosistema. I creatori della moneta meme lo fanno sostanzialmente perché in questo modo possono mostrare al pubblico che un colosso come Vitalik o CZ detiene partecipazioni del proprio progetto.
Inoltre, questa pratica ha assunto ancor più rilevanza dal momento che, nel 2021, Vitalik aveva burnato una grossa fetta dei token $SHIB ricevuti gratuitamente dai fondatori, donando la restante parte – che oggi vale circa 500 milioni di dollari – a delle organizzazioni non-profit. In quell’occasione il prezzo di $SHIB era esploso in poco tempo, proprio perché l’offerta circolante si era ridotta notevolmente, portando conseguentemente altri creatori di memecoin a replicare la strategia.
I più furbi ci hanno provato svariate volte con CZ, sapendo oltretutto che un plurimiliardario non avrebbe venduto le monete della comunità per qualche decina di migliaia di dollari, perdendo così la fiducia dei propri sostenitori. Infatti, il fondatore di Binance – come mostrano i dati Arkham – nel corso dell’ultimo anno avrebbe inviato a un “dead address”, ossia a un indirizzo di burn, diverse memecoin.

In totale il controvalore bruciato ammonta a più di 6 milioni di dollari, tra cui emergono monete come $SIREN, di cui abbiamo parlato qualche mese fa evidenziando la grande corsa rialzista che stava compiendo, non nascondendo tuttavia la presenza di qualche campanello d’allarme. Da lì a poco la stessa moneta avrebbe perso il -99% dai massimi.
Tra le ultime operazioni di CZ figurano anche due trasferimenti a Giggle Academy, che fanno parte del processo di svuotamento del wallet, come affermato dallo stesso imprenditore cinese su Binance Square.
Perché CZ vuole abbandonare il suo wallet?
Sempre secondo quanto affermato da CZ, il problema sarebbe che gli utenti fraintendono le motivazioni che sono alla base delle sue operazioni pubbliche, in particolare per quanto riguarda il burn delle memecoin che gli vengono donate. Il suo intento potrebbe essere semplicemente quello di ripulire il portafoglio dai token indesiderati, talvolta poiché rendono più macchinoso trovare $BNB tra la lista delle monete presenti.

Ad ogni modo, CZ dice che più prova a pulire il suo wallet, più gli utenti gli inviano memecoin. Essendo la blockchain pubblica, tutti possono vedere le transazioni del fondatore di Binance, ma questo non significa che si riesca anche ad interpretare il motivo che è alla base di tali movimenti.
Per risolvere il problema, lo stesso ha scelto di abbandonare il suo wallet pubblico e operare solo con indirizzi che ancora non sono stati associati alla sua identità. Di conseguenza, devolverà in beneficenza tutte le monete che gli rimangono a disposizione, e smetterà di essere attivo come fatto finora.
Messaggio negativo contro le memecoin della BNB Chain?
Non necessariamente. In passato CZ aveva invitato la comunità a non donare memecoin al suo indirizzo o a quello di Giggle Academy, se non per puri motivi filantropici, e di non lamentarsi di conseguenza se quelle monete fossero state poi vendute. Inoltre, l’ex CEO di Binance aveva supportato l’ecosistema meme della BNB Chain in più occasioni, offrendo di negoziare personalmente le monete più interessanti e simpatiche.
Insomma, non sembra essere mai stato contrario alla narrativa delle memecoin, visto che questa potrebbe addirittura fungere da catalizzatore per un boom di trading, come accaduto di recente sulla Robinhood Chain. Certo è che ora i fondatori di monete meme non potranno più utilizzare il nome di un personaggio famoso come quello di Changpeng Zhao per motivi di marketing.
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