Franklin Templeton fa un altro passo in avanti per l’integrazione dei suoi prodotti finanziari su blockchain e quelli dei mercati tradizionali. Il gigante della gestione fondi potrà inserire BENJI, un fondo money market 100% onchain anche in prodotti tradizionali, avendo ottenuto il nullaosta da SEC per questo tipo di operazioni.
A essere inserito sarà Franklin OnChain U.S. Government Money Fund (ticker: BENJI), un fondo che investe al 99,5% in titoli di stato USA a breve scadenza. La tokenizzazione così passa dall’essere un semplice modello alternativo a una maggiore integrazione con il mondo della finanza tradizionale. Questo passaggio aumenterà anche la domanda per un prodotto che ha già una capitalizzazione di 800 milioni di dollari e che è disponibile su rete BNB Chain, Stellar, Ethereum, Base, Arbitrum, Avalanche, Polygon, Aptos e – per pochi dollari – anche su Solana.
Un passaggio che è molto importante
Il cambio di paradigma è rilevante e ci aiuta a comprendere la traiettoria del mondo RWA, sia a livello globale sia negli Stati Uniti. Fino ad oggi la finanza tradizionale aveva fornito titoli a versioni tokenizzate, senza che l’integrazione fosse effettiva.
Da questo passaggio in poi invece, Franklin Templeton procederà con un’integrazione di prodotti su blockchain dentro prodotti classici.
=> Se vuoi sapere come investire in asset tokenizzati, qui trovi la guida firmata da Francesco Galella sulle xStocks su Kraken.
BENJI potrà essere utilizzato come collaterale
BENJI, il fondo money market tokenizzato di Franklin Templeton, potrà essere utilizzato come posizione all’interno dei fondi del gruppo e anche come collaterale. Il vantaggio, per il gestore, sarà quello di poter utilizzare liquidità su strumenti che generano rendimenti.
Vogliamo che i nostri fondi godano dell’efficienza di avere opzioni migliori per i money market fund: catturare più rendimento e gestire in modo più preciso la liquidità di cui hanno bisogno.
Questo è il commento di Sandy Kaul, che è a capo della divisione asset digitali di Franklin Templeton.
Gli asset tokenizzati entrano nella finanza tradizionale
È un primo passaggio, questo, concreto verso l’integrazione degli asset tokenizzati nella finanza tradizionale. Fino a oggi gli asset tokenizzati infatti avevano svolto il ruolo di repliche per i mercati onchain o per gli exchange di prodotti finanziari che altrimenti non sarebbe possibile negoziare onchain.
Con questa mossa di Franklin Templeton invece il processo è inverso: il fondo tokenizzato entra infatti dalla finestra della TradFi e ne diventa parte integrante.
Cosa c’è dentro BENJI?
BENJI è un fondo money market tradizionale: ha in cassa almeno il 99,5% del patrimonio investito in titoli di stato USA, cash o REPO (le operazioni di pronto contro termine che hanno come collaterale titoli governativi degli Stati Uniti).
È un fondo il cui rendimento deriva dai bond e da strumenti simili, con la blockchain che fa da registro di chi possiede cosa, come si fa nelle borse tradizionali con i registri.
Il fondo è disponibile su più network: BNB, Ethereum, ma anche diversi layer 2 di quest’ultimo ecosistema. Ha una presenza anche su Stellar e su Solana. Il prodotto è disponibile in via diretta per i clienti istituzionali. Le informazioni sui contratti si possono trovare qui.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

