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S&P: Criptovalute veri asset da investimento!

Anche S&P Global, nel cuore del capitalismo internazionale, dalla parte di Bitcoin. A prendere le parti della più famosa criptovaluta al mondo sono proprio gli analisti del gruppo, che in un recente report speciale per i propri clienti hanno sottolineato la rilevanza, oggi come nel futuro, dell’intero settore.

“Un tempo considerate come investimento alternativo, le criptovalute oggi sono diventate mainstream e sono destinate a rimanerlo.”

Parole pesanti, soprattutto se arrivano da uno dei conglomerati di analisi del mondo finanziario più importanti al mondo, quella S&P che, modificando un outlook sul debito di aziende e stati sovrani può facilmente destinarli al fallimento.

Standard Poors su Bitcoin e altre criptovalute
Per Standard & Poors le criptovalute sono oggi un investimento mainstream

Una fonte attendibile, al punto tale che tutto il mondo finanziario ne segue analisi, rating e indicazioni di investimento. Con un’apertura che non vale soltanto per Bitcoin, ma anche per tutte le altre criptovalute oggi quotate, anche se solo su mercati OTC, come Ethereum e anche Bitcoin Cash.

Per S&P merito anche dell’interessamento di banche e PayPal

La fiducia rinnovata verso il mondo delle criptovalute non è però, per stessa ammissione di S&P, farina del suo sacco. Nello stesso report viene infatti segnalato che la fiducia che oggi è giusto nutrire verso questo tipo di prodotti finanziari è dovuta anche alle aperture da parte del settore bancario. E alla recente integrazione, almeno in alcuni paesi del mondo, delle criptovalute anche su PayPal.

Nulla di nuovo, almeno per chi segue da tempo mercati maggiormente specializzati. Investire in Bitcoin è una possibilità distinta ormai da tempo, per chi si affida a broker come eToro – che si può testare anche con conto di prova gratis o che in alternativa sceglie exchange, solidi come Coinbase (qui per il sito ufficiale).

Soliti al punto tale che anche i fondi delle principali università USA li utilizzano per investire, anche senza aver atteso il via libera da S&P.

Cosa cambia per il mondo delle criptovalute?

Nulla nell’immediato. Anche se l’apertura da parte della finanza che conta è un ulteriore segnale di quello che avverrà in futuro. Le criptovalute sono uscite dai metaforici scantinati e oggi godono di buona considerazione anche da parte del capitalismo di vecchio stampo, che le ha guardate, almeno fino a ieri, come un gioco per speculatori da quattro soldi.

Questo avrà probabilmente, sul lungo periodo, ripercussioni sulle previsioni su Bitcoin, che troviamo su Criptovaluta.it in versione sempre aggiornata. Così come avrà ripercussioni positive, con ogni probabilità, sulle altre criptovalute già accettate dai mercati meno formali come veri e propri asset finanziari.

L’interesse corporate continua a crescere

S&P non è il primo mosto sacro del mondo del capitalismo che conta a schierarsi a favore delle criptovalute. Soltanto qualche giorno fa vi avevamo raccontato dell’inserimento di Bitcoin & co. Nel noveri dei papabili investimenti di BlackRock, la principale società di investimenti su scala mondiale.

Ci saran altre metaforiche serate di gala per l’universo cripto, così come continueranno, con ogni probabilità, gli attacchi da parte delle istituzioni. Il futuro del settore rimane complesso, ma è innegabile rilevare che qualcosa si sta muovendo, anche ai proverbiali piani alti.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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