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Bitcoin non è un culto – ma il futuro… e arriverà in alto!

Culto pagano dei nuovi mercati? Anche no. La finanza tradizionale, rappresentata da una stampa altrettanto tradizionale non riesce a farsene una ragione: Bitcoin sta diventando un asset finanziario a tutti gli effetti, in grado di interessare fondi comuni di investimento, hedge, ma anche banche classiche, che hanno iniziato a proporlo ai loro clienti.

bitcoin un culto - giornali italiani
Non è un culto, ma forse ha iniziato a dare fastidio

Più che di culto pagano, come è stato scritto da autorevoli pagine di altrettanto autorevoli giornali italiani soltanto qualche giorno fa, si dovrebbe parlare di rivoluzione. Perché nonostante Bitcoin abbia ormai più di 10 anni, è oggi che sta arrivando al reach che i pionieri si aspettavano .

Con un trend positivo che, seppure con qualche battuta di arresto, sembrerebbe essere ormai consolidato. Chi vuole cercare di cavalcare il trend, mettendo da parte le fisime di certa stampa, può farlo anche subito con eToro (che può essere testato in versione demo) e partire da minimi di investimento davvero bassi.

La favola dei fondamentali

La legge dello strumento è una battuta molto popolare negli Stati Uniti, che dice che quando hai un martello, tutto finisce per sembrare un chiodo. È un po’ questa la favola che continuano a raccontarsi – con sempre meno persone che gli danno seguito – i giornali finanziari tradizionali e anche quelli che dovrebbero rappresentare la classe intellettuale e dei liberi professionisti in Italia.

nnPerché se gli unici strumenti che si hanno a disposizione sono il P/E Ratio oppure qualche oscura analisi del valore intrinseco di un asset, ovviamente non si possono comprendere fenomeni come Tesla o come Bitcoin ormai sempre più frequentemente associati in certi articoli. Il perché è presto detto: la prima è guidata da un grande imprenditore che in pochi capisco (e a quanto pare lo fanno anche i mercati), che ha avuto l’ardire di acquistare una grande quantità di BTC proprio con i fondi aziendali.

E non potevano che arrivare frecciatine da uno dei giornali che rappresenta un’economia stanca, incapace di guardare al futuro e probabilmente unfit – come direbbero gli americani, anche per il futuro.

Bitcoin è qui per restare

Su questo c’è davvero pochissimo di cui discutere. Bitcoin è qui per restare e per diventare sempre più importante all’interno delle economie nazionali e internazionali. Ci sono diversi segnali chiari riguardo questa nostra anticipazione:

  • I fondi: non solo quelli che si occupano da sempre di criptovalute come Grayscale, ma anche gestori molto più fondamentali, come ad esempio Blackrock. Tutti sono interessati (e probabilmente hanno già acquistato) criptovaluta e tutti hanno già in cassa qualche BTC.
  • GLi investitori istituzionali: Coinbase, l’exchange che tra poco si quoterà al NASDAQ, gestisce un’enorme mole di denaro che arriva da investitori istituzionali, che quest’anno ha superato, almeno dentro questa piattaforma, gli investimenti dei privati;
  • Le aziende: non solo Tesla e MicroStrategy, ma anche PayPal, probabilmente Visa e Mastercard e a breve, si vocifera, anche Netflix. Sono aziende importanti, che hanno capitalizzazioni di borsa enormi e che guidano l’innovazione ormai da tempo. E che oggi guardano sempre più insistentemente a Bitcoin.
  • Privati: basterebbe valutare i contatti che abbiamo raggiunto sul nostro sito per rendersi conto di quanto la mania per le criptovalute sia cresciuta. Non solo Bitcoin, ma anche progetti decisamente più di frontiera come Polkadot, oppure anche Binance Coin. L’interesse è alle stelle ed è supportato anche da investimenti concreti.

Bitcoin non è un culto, ma il futuro

L’impressione che si ha quando si leggono certe divagazioni sulla stampa tradizionale e un po’ boomer è che definire Bitcoin un culto sia wishful thinking, come dicono sempre gli americani. Ovvero l’affermazione di un proprio desiderio come se fosse verità insindacabile.

Sperano, probabilmente, che un giorno si sveglieranno e l’incubo di una finanza decentralizzata e orizzontale sparisca, come spariscono sette e culti difficili da controllare. Abbiamo però una pessima notizia per quel fronte. Bitcoin è il futuro e non siamo ormai pochi a crederlo. Lo eravamo fino a poco tempo fa, ma i mercati e il denaro ci hanno dato ragione.

E siccome riteniamo che quanto si afferma vada sempre espresso nel modo più chiaro possibile, ricordiamo la presenza, ai nostri lettori, di previsioni Bitcoin sempre aggiornate, tenute dal nostro staff sia per fornire un’analisi di quello che sta accadendo, sia invece per senso di responsabilità. Perché non parliamo di rialzi non specifici, ma inseriamo numeri, con previsioni che, fino ad oggi, ci hanno dato ragione.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

3 commenti

  1. Credo che non ne prendi più una. Dove sta il boom di litcoin che parlavi ieri.?

    • Gianluca Grossi

      Buongiorno Giovanni!

      Ieri abbiamo parlato di un boom per Litecoin, come ci hai ricordato. Litecoin ha comunque avuto performance migliore di Bitcoin. Il nostro rialzo è comunque da intendersi su un breve periodo sì, ma più lungo di mezza giornata 😉
      Ad ogni modo la ringraziamo per la solerzia con la quale segue le nostre previsioni!

      A presto!

    • Gianluca Grossi

      Buon pomeriggio Giovanni. Come ti abbiamo scritto soltanto 5 giorni fa, c’era soltanto bisogno di avere un po’ di pazienza. Litecoin ha raggiunto soglia 200$ proprio oggi. Grazie e continua a seguirci!

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