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Ripple: dominio in Asia e Africa – migliorano le previsioni

Ripple è ancora nel pieno della diatriba contro SEC – l’ente regolatore dei mercati finanziari negli USA – ma non perde un colpo. La criptovaluta XRP è tornata vicinissima a quota 0,50$, con delle proiezioni di breve che continuano ad essere molto positive, anche se non è questa la vera notizia del momento. Sarà necessario fare un recap di quanto il gruppo sta portando a segno, nonostante l’ostacolo legale negli USA e una causa che – almeno agli occhi dei più informati – dovrebbe finire in un nulla di fatto.

Ripple crescita valore e clienti
Ripple: dominio in Asia e Africa e tanti nuovi clienti

La notizia dell’interruzione dei rapporti con MoneyGram, che per molti sembrava essere la pietra tombale sul progetto Ripple, è ormai roba passata. In realtà la criptovaluta e il relativo network hanno assorbito il colpo senza grandi problemi. E dai dirigenti arrivano ottime news, che potrebbero spingere ancora più in alto la criptovaluta standard dei trasferimenti internazionali.

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Almeno 2 nuovi clienti a settimana

Il numero potrebbe sembrare non così interessante, ma va valutato comunque in relazione alla tipologia di clienti di cui Ripple ha bisogno: parliamo in genere di banche e di gestori di pagamenti di grandissime dimensioni, che operano su diversi paesi e che hanno all’attivo centinaia di migliaia di clienti.

Alla luce di questo, attivare collaborazioni con 2 clienti a settimana assume contorni molto diversi. Ripple, nonostante l’ingombrante causa contro SEC negli USA continua a spopolare in Asia, nella penisola arabica (e soprattutto a Dubai) e anche in Africa, lanciandosi anche come network di riferimento per le rimesse degli immigrati, soprattutto quelli impegnati nel settore delle costruzioni negli Emirati.

Questa capillarità che il progetto sta assumendo potrebbe coinvolgere presto anche l’Europa, dove comunque sono moltissimi i lavoratori stranieri che inviano risorse verso il paese natale e che potrebbero dunque giovarsi della rete di Ripple, soprattutto quando gestita da sistemi di pagamento con una buona presenza sul territorio.

Non è un mistero dunque il motivo per il quale moltissimi investitori continuino a puntare su Ripple, nonostante una situazione legale complessa negli Stati Uniti, territorio che comunque non è mai stato in cima agli interessi del gruppo e che anche prima della causa valeva meno del 5% dei volumi e degli introiti.

Ripensare la geografia di Ripple – e le previsioni sul prezzo

In questo contesto andrà sicuramente ripensata la geografia di Ripple e soprattutto il possibile impatto della causa contro SEC, anche se le cose dovessero andare per il peggio. Perché gli USA, già marginali prima di questo problema legale, potrebbero essere tagliati fuori completamente dagli affari del gruppo senza colpo ferire.

Le previsioni XRP Ripple continuano ad essere rialziste ed escono rinforzate dai dati diffusi dal management. Che sottolineano la presenza di un gruppo molto in salute e che continua ad attirare operatori del settore bancario e dei pagamenti. Un progetto che ha davvero tanto da offrire e che anche se non più al top in termini di tecnologia, può comunque contare su un’imponente rete commerciale, che per il momento sta facendo ancora la differenza.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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