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Binance sotto inchiesta negli USA: BNB a picco

Binance, uno dei più popolari exchange di criptovalute del mondo, sarebbe sotto inchiesta negli Stati Uniti d’America, da parte dalla CTFC, ovvero la commissione che si occupa del trading di Futures e di Derivati. Al centro delle indagini ci sarebbe la presenza o meno di investitori USA all’interno della piattaforma. La notizia è stata lanciata da Bloomberg, che ha citato fonti anonime ma informate dei fatti.

Crollo BNB per l'inchiesta di CTFC
Binance sotto inchiesta: crollo di BNB

Secondo quanto riportato dal popolare canale economico e finanziario, l’indagine sarebbe tesa ad investigare sulla potenziale presenza di cittadini statunitensi all’interno della piattaforma, cosa che non sarebbe legale in quanto Binance offre anche derivati sulle criptovalute, non essendo però registrato presso le rilevanti autorità negli Stati Uniti d’America. Per il momento comunque Binance non sarebbe stata accusata di nulla e si tratterebbe a tutti gli effetti di una semplicissima indagine.

Ci sono state comunque delle ripercussioni su BNB, il token che rappresenta l’exchange e che viene utilizzato all’interno del network per il pagamento delle commissioni. Chi volesse approfittare e fare trading news, potrà trovarlo anche su eToro (qui per un conto dimostrativo gratis), broker che offre anche la vendita allo scoperto, ovvero la possibilità di puntare sul ribasso di un determinato asset cripto.

Binance non risponde alla stampa

Contattata da diverse testate, Binance ha rifiutato di commentare sull’accaduto. Dopo poco però si è espresso il CEO del popolare exchange, Changpeng Zhao, tramite il suo account Twitter.

Quando sai che è FUD

FUD è un acronimo americano che sta per FearUncertainityDoubt, ovvero una tecnica utilizzata dai media e dalla classe politica per diffondere paura intorno a determinati soggetti o strutture, cercando di seminare il panico o comunque di instillare qualche dubbio. Una posizione molto dura quella del CEO di Binance, che rimanda dunque senza troppi giri di parole critiche e dubbi duramente al mittente.

Tutto questo però ha già avuto delle ripercussioni importanti su BNB, che nel momento in cui scriviamo è sotto del 12%, peggiore della giornata mentre tutto il resto del comparto, fatta eccezione Cardano, tiene. In molti si stanno precipitando a chiudere posizioni anche per incassare gli enormi guadagni che questo token ha garantito negli ultimi mesi.

Cosa deve temere Binance?

Di non avere le carte in regola, o meglio, di aver consentito ad alcuni clienti americani di iscriversi alla propria piattaforma dove sono offerti anche futures e contratti derivati a leva, che non possono essere offerti negli USA se non previa registrazione presso la commissione che li regola.

Rimane però il fatto che Bloomberg, pur citando non meglio precisate fonti riservate, ha dovuto correggere il tiro e affermare pubblicamente che, almeno per il momento, Binance non sarebbe accusata formalmente di nulla e che non ci siano ancora prove a suo carico.

È il continuo dell’eterna lotta tra la finanza di un tempo, che è molto più legata alle istituzioni e quella rappresentata dalle Criptovalute? La debacle di SEC (dalla quale probabilmente non uscirà fuori nulla) nei confronti di Ripple potrebbe essere interpretata come un ulteriore tassello di un puzzle. Un quadro che nel complesso non sembra molto edificante soprattutto per le istituzioni finanziarie americane, che continuano a colpire, spesso senza fondamento, i principali attori del mondo delle cripto.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

2 commenti

  1. Perchè ho perso tempo a leggere questo articolo se così si puó chiamare? Ma avete visto i grafici? La qualità di quello che scrivete è a picco e non fa neppure ridere. Pessimo!

    • Gianluca Grossi

      Buongiorno Jadson, nel momento in cui è stata pubblicata questa news, BNB stava perdendo rispetto alle 24 ore precedenti circa il 12%,cosa che è possibile verificare su qualunque grafico. Ad oggi, nonostante un mini-recupero, BNB è sotto di quasi l’8% rispetto al prezzo “pre-notizia” di inchiesta. Il tutto mentre le principali cripto del settore sono state in forte crescita.

      La notizia, che troviamo assurda, ha avuto delle ripercussioni. Grazie e continui a seguirci!

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