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Bitcoin è in canale: bassa volatilità, ottimo segnale dal mercato…

È stata una settimana caratterizzata dalla bassa volatilità per Bitcoin, che ha oscillato tra i 57.000 e i 60.000$, con un range complessivo di circa il 5,4%. Un range così ristretto è molto inusuale per la criptovaluta regina dei mercati e, almeno secondo gli analisti, segnalerebbe delle buone notizie per il futuro.

Bitcoin rimane al di sopra di quota 1.000 miliardi di capitalizzazione – con un valore complessivo di mercato che vale circa la metà dell’intero comparto. Una situazione di mercato anomala, che proveremo ad analizzare insieme ai nostri specialisti in questo approfondimento. Per prendere posizione su Bitcoin oggi abbiamo a disposizione eToro (qui per il conto di prova gratuito), che permette sia di investire direttamente (crypto trading 1:1 senza leva) sia invece tramite CFD dalla stessa piattaforma avanzata.

Bitcoin nel canale - perché la volatilità è bassa
Bitcoin incanalato tra 57.000 e 60.000$ – ecco i motivi e le prospettive

In alternativa, possiamo anche farlo con Capital.com (qui per iscriversi al contro dimostrativo gratis) – che permette di operare via CFD e dunque al rialzo o al ribasso. Il broker integra anche un sistema di intelligenza artificiale che segnala errori nel portafoglio e opportunità sui mercati da cogliere al volo.

I volumi si alzano, ma tutti dentro lo stesso range

I volumi di scambio per Bitcoin sono stati molto alti, in termini di controvalore in Dollari USA, proprio nell’ultima settimana. Non è raro che Bitcoin affronti dei periodi anche prolungati di transazioni quantitativamente elevate, ma è raro che avvengano tutte dentro un range di prezzo così ristretto.

Questo ha comportato, almeno secondo gli analisti, un forte supporto, al momento impossibile da superare, intorno a quota 1.000.000.000.000 di controvalore. Cosa che è stata rinforzata anche dall’assenza di grande liquidità sul mercato dei futures, molti dei quali – per una cifra record – sono andati a scadenza proprio la scorta settimana.

Effetto investitori istituzionali? Probabilmente sì – e questo è un ottimo segnale per il valore futuro della criptovaluta. Questo cambio di paradigma, mentre il mondo delle criptovalute legate alla DeFi continua a spingere forte sul gas, è una novità assoluta, che potrebbe accompagnarci ancora per qualche giorno sui mercati.

Il trend di medio periodo si conferma però rialzista

Così come negli studi ambientali non si devono confondere le condizioni meteo con il quadro più generale che riguarda il clima, lo stesso dobbiamo fare all’interno del mercato delle criptovalute.

Se Bitcoin è al momento incanalato tra i 57.000$ e i 60.000$ possiamo trarne sicuramente delle conclusioni di breve periodo, mentre sarebbe il caso di lasciare invariato quanto abbiamo dedotto sul medio e lungo periodo. Le previsioni Bitcoin di medio e lungo rimangono fortemente rialziste – complici anche i fattori che hanno portato a questa situazione di stallo:

  • Maggiore finanziarizzazione

Bitcoin è ormai Re del mercato in quanto riserva di valore e dunque con un ruolo che esula da quello classiche criptovalute. L’interesse da parte dei fondi, degli investitori istituzionali e anche delle banche è ormai ai massimi storici.

  • Tanto trading di brevissimo periodo

Che è un altro segnale della sempre maggiore partecipazione di grandi investitori istituzionali. Il volumi si alzano, ma le posizioni sono corte o lunghe su range di prezzi molto ristretti. È quello che in molti chiamano scalping istituzionale, che può aumentare la volatilità sugli intervalli brevissimi, ma al tempo stesso consolidare il prezzo entro canali sufficientemente larghi.

Per quanto tempo rimarrà fermo il prezzo di Bitcoin?

È una risposta che nessuno, con cognizione di causa, sarebbe in grado di darvi oggi. Rimarremo alla finestra, come tantissimi analisti, a cercare di anticipare una rottura del canale che potrebbe portare Bitcoin sopra il suo massimo storico. Un appuntamento che almeno per ora, sul brevissimo termine, sembrerebbe da rinviarsi. Un motivo per non investire da adesso su Bitcoin?

Niente affatto. Se le previsioni di medio e lungo periodo dovessero essere infatti confermate, ci sarebbero ottimi motivi per acquistare oggi – e non in un futuro prossimo a prezzi potenzialmente molto più alti.

Altre notizie su BTC fanno pensare a prossimi rialzi

Prima di salutarci con questo approfondimento di mercato, dobbiamo anche segnalare la nascita del Bitcoin Trade Group, un gruppo di lobbying al quale prenderanno parte Coinbase, Square e Fidelity, rispettivamente un grande exchange, un grande processor di pagamenti ed uno dei gestori di fondi più importanti al mondo.

L’obiettivo? Come ogni gruppo che fa lobby cercare di influenzare, negli USA, Senato e Congresso al fine di ottenere una legislazione maggiormente di favore per Bitcoin e per il resto del mondo delle criptovalute. , Bitcoin ha bisogno anche di questo, se il suo obiettivo è essere riconosciuto un giorno come un asset finanziario a tutti gli effetti anche da parte del proverbiale uomo della strada.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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