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Da giugno Beatport accetterà pagamento in Bitcoin!

Anche Beatport salta in groppa al trend del momento, le criptovalute – e annuncia che inizierà ad accettare Bitcoin per il pagamento dei suoi servizi a partire dal prossimo giugno. E al contempo conferma il lancio di una compilation NFT Audio/Visual in collaborazione con Crypto.com, che già avevamo vista impegnata con Snoop Dogg per un’iniziativa simile.

Tutto questo mentre Bitcoin soffre in modo particolare sui mercati e fa fatica a tornare sui livelli di prezzo di qualche giorno fa, con il prezzo che oggi, più volte, è sceso sotto quota 55.000$., con costi di transazione particolarmente alti proprio nelle ultime 48 ore. Una situazione che continua a gettare ombre sulla possibilità che BTC possa essere un utile strumento per i micro-pagamenti.

Beatport giugno Bitcoin
Si partirà in giugno – ma gli appassionati di musica già da domani…

Nonostante però le Cassandre – soltanto ieri vi avevamo raccontato delle profezie infauste di Bloomberg – Bitcoin tiene e il sentiment torna, almeno tra i trader che operano sui principali broker – altamente positivo.

Possiamo iniziare anche adesso – e con pochissimi denari – a fare trading su BTC, scegliendo l’offerta di eToro (qui per un conto demo gratuito), con analisi tecnica integrata e possibilità di utilizzare il CopyTrading per copiare le posizioni dei trader più popolari, oppure per analizzare a fondo, in piena trasparenza il loro portafogli.

Beatport sarà il primo retailer di musica al mondo ad accettare Bitcoin

Anche se a partire da giugno, almeno secondo la TimeLine che è stata diffusa dal gruppo con un comunicato stampa. Per il momento non sembrerebbe sia in programma l’accettazione di altre criptovalute. Bitcoin rimarrà, almeno in una primissima fase, l’unica a poter essere utilizzata per gli acquisti sulla popolare piattaforma per amanti della musica e DJ.

Un passo avanti, almeno a livello di immaginario collettivo, molto importante per la regina della classe delle criptovalute, che pur essendo molto poco utile – e molto poco efficiente – per i micropagamenti, continua a conquistarsi spazi importanti all’interno del mondo della cosiddetta economia reale.

Tutto questo in una settimana molto complicata per BTC, che continua a faticare enormemente a recuperare quanto perso durante la notte tra sabato e domenica, quando la criptovaluta ha perso, insieme a tutto il comparto, quantità importantissime di valore.

Un’operazione pubblicitaria: saranno in pochi a pagare in Bitcoin

Immaginiamo comunque, con un pizzico di cinismo, che si tratti di un’operazione pubblicitaria ben congegnata, che sfrutta l’enorme popolarità di Bitcoin tra il pubblico e che permetterà al pur conosciutissimo nome di Beatport di circolare anche tra i non addetti ai lavori.

Una mossa che abbiamo visto ripetersi centinaia di volte, anche in Italia, dove seppur lentamente i pagamenti in Bitcoin continuano a prendere piede. Perché riteniamo che si tratti di un’operazione pubblicitaria? Perché negli ultimi gironi, ai prezzi attuali, il costo medio delle transazioni ha superato i 50$, somma enorme anche rispetto alla scorsa settimana. E anche in condizioni, per così dire, di normalità, è ormai da tempo che il costo medio delle transazioni rimane molto al di sopra dei 10$.

Sicuramente non un network ideale per una piattaforma dove i pagamenti minimi partono da pochissimi euro e dove le commissioni potrebbero essere anche 10 volte superiori rispetto al valore effettivo dell’acquisto. Si può essere amanti di Bitcoin e sostenitori sul medio e lungo periodo del suo dominio, pur evidenziando queste discrepanze.

Interessante anche il piano per diffondere NFT

Beatport ha deciso di entrare con entrambi i piedi nel mondo delle criptovalute. Se per i pagamenti in Bitcoin dovremo aspettare giugno, già da domani potremo avere accesso ad una collezione di NFT che conterrà tracce di artisti come Boys Noyze, Pan-Poi e Sasha. Sarà disponibile all’interno dell’NFT anche una traccia di Sama’ Abdulhadiarte visual del popolare Leif Podhalsky.

L’iniziativa avrà luogo in collaborazione con Crypto.com è avrà il nome di Music for Future Dance Floors. Sarà rilasciata sulla piattaforma a partire da domani. È l’ultima iniziativa di un calendario molto folto, che vede gli artisti della musica tra i più interessati alle possibilità che sono offerte dal mondo dei NFT. Un mondo che permette da un lato una gestione della proprietà intellettuale più avanzata – e dall’altro la possibilità di cavalcare un’onda e una moda che stanno garantendo enorme visibilità al mondo dell’arte.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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