Home / A Warren Buffett non piace questo nuovo mercato. E dice anche quando iniziare a comprare di nuovo

warren buffett consigli

A Warren Buffett non piace questo nuovo mercato. E dice anche quando iniziare a comprare di nuovo

I consigli di Warren Buffett, molto deluso però dalla piega che ha preso il mondo.
warren buffett consigli

È un Warren Buffett con un velo di tristezza quello che pochi giorni fa, in una storica intervista con CNBC, ha ripreso una sua vecchia metafora per spiegare i mercati. Una cattedrale, che ha generato ricchezza (quasi) per tutti, alla quale però è collegata una bisca che continua a essere molto, forse troppo attrattiva. Una vecchia metafora, dicevamo, perché Buffett l’ha già usata in altre circostanze. Tutte però concentrate verso la fine della sua carriera di investitore leggendario.

Con Mexem hai accesso ai mercati più interessanti, con ETF a zero commissioni. Iscriviti da qui per testare le proposte di Mexem con un conto demo gratuito.

La battuta in realtà tradisce però anche altro: la sua Berkshire Hathaway (che continua a consigliare, anche se è andato in pensione) segue su un’enorme pila di cash, vicina ai 400 miliardi di dollari, senza che a quel denaro sia stato trovato impiego. Di più: negli ultimi 10 anni Buffett ha battuto il mercato “solo” 5 volte. Segno forse di un mercato che non riconosce più.

Il caso di Polymarket

Buffett ha approfittato di uno dei casi di “insider trading” più recenti, quello del soldato USA su Polymarket, per spiegare la sua idea. Non si tratta di investimenti, secondo Buffett, anche se li chiamano prediction market. Così come non sono investimenti le opzioni, sempre secondo Buffett, con scadenze molto brevi (anche 1 giorno).

Quello non è investimento, non è speculazione, è gioco d’azzardo.

Una situazione che – statisticamente – è preoccupante. Da quando i mercati predittivi sono a disposizione di tutti, sono stati pizzicati a scommettere su eventi che li riguardavano anche atleti professionisti (non che non lo facessero con le scommesse, per carità, ma si chiamavano appunto scommesse).

Una visione forse troppo cupa, condizionata anche da performance buone ma non straordinarie sia della sua azienda, sia delle sue teorie del value investing.

A tirare di più, nell’ultimo decennio, sono state infatti aziende del settore tech e AI, dalle quali si è storicamente tenuto lontano. Anche gli investimenti in Amazon e Apple (il primo completamente liquidato, il secondo ancora il più importante del suo portafoglio, ma in liquidazione) devono essere forse intesi, almeno dall’angolo di Buffett, come operazioni su produttori di hardware alla IBM (nel caso di Apple) e di venditori retail.

Mai questo mood prima, e lui aspetta

C’è però come sempre anche spazio per qualche consiglio, assai velato. Mentre affermava davanti a CNBC che non ha mai visto un mood d’azzardo su questi livelli, ha anche segnalato il momento giusto, secondo lui, per investire.

È quando nessuno risponde al telefono perché i mercati stanno crollando.

Ovvero il vecchio sangue, metaforico, che scorre nelle strade. Soltanto poche settimane fa aveva detto di ritenere la mini-correzione di Nasdaq e S&P 500 appunto minima e non degna di nota. Sembrerebbe essere, almeno fino alla scorsa settimana, dello stesso avviso.

Un mondo agli antipodi del credo di Buffett

Buffett ha costruito un’enorme fortuna bilanciando il rischio e con investimenti di lungo e lunghissimo periodo. La mentalità get rich quickly non sembrerebbe averlo mai interessato.

E non sembrerebbe esserlo neanche ora, che da pensionato ma chairman ancora di Berkshire, può godersi un po’ di riposo.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments