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Strategy: nessun Bitcoin venduto, ma consumate le riserve cash. Cambio di strategia per il debito

Nessun Bitcoin venduto (come temevano molti). Tesoretto per i dividendi però quasi azzerato.

16:52 • Aggiornato 10/06/2026

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Pubblicato 26/05/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Finalmente l’arcano è stato svelato. Strategy ha acquistato debito proprio (a 92 cent sul dollaro) utilizzando parte delle riserve accumulate un tempo anche per il pagamento dei dividendi di STRC. Una mossa forse non a sorpresa, ma che comunque rimanda il momento X della prima vendita di Bitcoin.

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Le riserve passano da 2,25 miliardi di dollari a 871 milioni di dollari, che dovrebbero essere utili soltanto per il pagamento di 6 mesi e mezzo di dividendi STRC. Si entra così ufficialmente nell’era della gestione attiva del debito e delle riserve da parte di Strategy.

Cosa ha comprato esattamente Strategy?

Ha comprato convertible notes che erano in scadenza per il 2029, pagandole 92 centesimi sul dollaro, e dunque con gain diretto rispetto alla restituzione del capitale di poco più dell’8%. La mossa era stata annunciata già la scorsa settimana, senza che fosse però spiegata la modalità di raccolta del capitale.

Il gruppo ha deciso di attingere al tesoretto cash di 2,25 miliardi di dollari, che era nato per rassicurare i mercati sulla capacità di pagare i dividendi sulle azioni preferred (principalmente STRC).

Ci sarà ora da vedere che tipo di reazione avranno le azioni STRC, con il runway che si riduce drasticamente e passa a poco più di sei mesi. Saylor comunque potrebbe rimpinguare tale tesoretto sia emettendo MSTR, sia venendo Bitcoin.

Cosa cambia adesso della strategia di Saylor e Strategy?

In realtà molto poco rispetto a quanto era stato annunciato: una gestione molto più attiva di tutti i suoi attivi e passivi, mosse sui mercati per ristrutturare quando conviene e per continuare, al netto, ad acquistare Bitcoin.

Se prima però il tempismo non era importante, ora diventa fondamentale. Saranno ancora una volta i mercati a giudicare il cambiamento di strategia. E lo faranno tra poco, alla riapertura delle contrattazioni USA, dopo il weekend lungo del Memorial Day.

Sembra che questo sarà il nuovo corso di Strategy: decisioni più di breve periodo, cercando di sfruttare quelle che per il gruppo sarebbero delle inefficienze di mercato o comunque mispricing rispetto all’effettivo rischio incorporato.

Rimane aperta la possibilità, in futuro, di vendere Bitcoin a mercato per raccogliere capitali per la spesa dividendi o anche per riacquistare azioni proprie, nel caso in cui il mNAV dovesse scendere sotto il rapporto di 1:1.

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Caporedattore e Content Strategy

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Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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