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Bitcoin: Revolut permetterà i prelievi su wallet esterni

Leak incredibile quello che arriva da Revolut, uno dei sistemi di home banking da remoto da sempre più attenti al mondo delle criptovalute. Il servizio, secondo un post sul blog ufficiale poi rimosso in fretta, ha annunciato che durante questa settimana alcuni dei suoi utenti top-tier potranno avere accesso al ritiro dei Bitcoin che sono custoditi sulla piattaforma.

Sebbene non si tratti di un servizi innovativo (eToro Wallet permette di farlo da sempre) si tratterebbe di un passo avanti importante per uno dei servizi più utilizzati al mondo per chi si interessa amatorialmente di Bitcoin e di investimenti in criptovalute.

Revolut prelievo in Bitcoin
Da giovedì Revolut permetterà (ad alcuni utenti) di prelevare in Bitcoin

Il servizio, sempre secondo il post rimosso partirà con Bitcoin per poi estendersi alle altre criptovalute che sono presenti sulla piattaforma. Siamo però ancora lontani, come vedremo, da quanto offre eToro (qui per aprire il conto demo gratuito), broker che offre portafogli tramite la App Wallet su moltissime criptovalute, compreso ovviamente Bitcoin. Oltre a tutto il corredo di strumenti professionali per investire in Bitcoin, anche al ribasso.

Il caso del post sparito

Tutto è partito con un post sul blog ufficiale del gruppo, che ora è irraggiungibile perché rimosso, dopo essere rimasto online per pochissimi minuti.

Il servizio partirà giovedì prossimo. Purtroppo il post sul blog è andato online in anticipo, a causa di un errore nella programmazione. Inizieremo con Bitcoin ma aggiungeremo altri token negli aggiornamenti futuri.

Questo è quanto ha affermato il portavoce ufficiale del gruppo in uno scambio di e-mail con Forbes, che ha pertanto confermato la notizia, sulla quale non mancheremo di aggiornarvi nei prossimi giorni.

Bitcoin sarà centrale in questa operazione, essendo la criptovaluta con la più alta domanda al momento sul mercato e anche quella maggiormente detenuta negli account Revolut, almeno secondo gli ultimi dati diffusi dal gruppo. Un’operazione che, sebbene indietro rispetto a quanto possiamo fare con i broker che abbiamo già citato su questo approfondimento, mette Revolut in posizione di vantaggio rispetto a servizi analoghi, come quelli di Paypal, che abbiamo già approfondito sulle pagine di Criptovaluta.it.

Con la possibilità di ritirare direttamente Bitcoin verso un portafoglio esterno aumentano le possibilità di coinvolgimento per chi vuole investire in BTC passando da canali diversi da quelli dei broker e degli exchange. Una buona scelta? Secondo noi no, ma per chi vuole il bene del comparto criptovalute, ogni nuova apertura da parte di gruppi solidi (e con una base utenti importante) deve essere considerata come più che benvenuta.

  • Chi potrà iniziare ad utilizzare il servizio?

Non è dato ancora saperlo. Si parla di utenti top tier, una definizione che dovrebbe includere gli utenti che hanno sulla piattaforma una quantità importante di denaro e che nel passato hanno già acquistato criptovalute per buoni volumi. Il passaggio ad un sistema diffuso anche tra gli utenti di taglia più piccola avverrà secondo tempistiche non ancora diffuse dalla piattaforma.

  • È un servizio conveniente?

A nostro avviso no, a meno che non si faccia già ampio affidamento sui servizi di Revolut. Acquistare Bitcoin tramite questo tipo di piattaforme è in genere più costoso e non abbiamo a disposizione tutti gli strumenti utili per fare trading di breve periodo. Un servizio che, come abbiamo visto, arriva anche in ritardo rispetto ad omologhi come Square, che comunque non sono il canale migliore per chi vuole investire in criptovalute.

Nel frattempo Bitcoin vola sui mercati

Bitcoin ha ripreso a correre. Nel momento in cui vi scriviamo si aggira intorno alla resistenza a 58.500$, intermedia rispetto a quella, molto più solida, a 60.000$. Non ci stancheremo però mai di ripetere che soprattutto con Bitcoin sarebbe il caso di allargare i propri orizzonti temporali e di interessarsi, anche alla luce di queste news, ad un periodo più ampio.

Le notizie come quella di Revolut, che allargano in modo consistente la platea di investitori e detentori di Bitcoin non possono che fare il bene per chi si è avvicinato, magari per la prima volta, a questo mondo. Con la domanda che non potrà che continuare a crescere, a fronte di un’offerta invece stabile. E chi conosce un po’ di macroeconomia può facilmente prevedere cosa significhi questo per il prezzo di Bitcoin.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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