Siamo su:

Yahoo FinanceMilano FinanzaAffari italianiAdnkronosilSole24 ore

Home / Bitcoin, che sta succedendo? La nostra analisi

Bitcoin, che sta succedendo? La nostra analisi

EDITORIALE CRIPTOVALUTA.IT – Dopo una corsa che aveva fatto sperare per il meglio, Bitcoin ritraccia e torna in quota 56.000$, con qualche capatina anche vicino quota 55.000$, che negli ultimi giorni è il supporto di primo livello, sul quale dovrebbero continuare e rimbalzare eventuali mini-trend negativi.

Una situazione complessa per Bitcoin, che vede il suo principale rivale, Ethereum, superare ora dopo ora i record di prezzo e ancora lanciatissimo verso target price che in molti si aspettavano sul medio periodo. Troppo presto per un funerale? Assolutamente sì, anche se il calo di dominance di BC sul mercato crypto è ormai sotto gli occhi di tutti.

Editoriale su bitcoin di Criptovaluta.it
L’editoriale della settimana di Criptovaluta.it

Si può investire però anche in una situazione di questo tipo, che potrebbe essere una rincorsa di Bitcoin verso nuovi trend positivi. Cosa che è prevista da tutti i principali analisti. Troviamo Bitcoin a listino sulla piattaforma sicura eToro (qui per un conto virtuale gratuito), broker che offre anche CopyTrading – per copiare o spiare i migliori trader – e la possibilità di investire su Bitcoin e anche sulle aziende che lo tengono a bilancio. È nato da poco anche il BitcoinWorldWide, un CopyPortfolio che investe in Bitcoin e anche nelle aziende che fanno parte del suo ciclo di valore.

Mainstream ma non troppo: Bitcoin deve ancora conquistare il cuore di Warren Buffett

È passata sulle principali testate come notizia di costume, ma in realtà è segnale di un disagio ancora molto profondo tra gli investitori vecchia scuola e Bitcoin, con la criptovaluta regina del mercato che ancora fatica a conquistarsi lo status di asset di investimento e di possibile scialuppa di salvataggio contro l’inflazione attesa. Questa volta però l’attacco non è arrivato direttamente da Warren Buffett, che pure si era speso in passato con con commenti non esattamente morbidi nei confronti di BTC, definendolo veleno per topi.

A spendersi, durante il consueto appuntamento con gli investitori di Berkshire Hathaway (che si è tenuto anche quest’anno da remoto) è stato Charlie Munger, che riveste il ruolo di Vicepresidente all’interno del conglomerato per gli investimenti guidato da Warren Buffett.

“Il successo di Bitcoin è disgustoso e contrario agli interessi della civilizzazione”

Parole ancora una volta molto forti, che da un lato hanno scatenato reazioni altrettanto disgustose sui social media – non riteniamo che sia corretto attaccare la pur veneranda età di Munger per una divergenza di opinioni – e che dall’altro invece hanno rivelato quella che è una frattura insanabile, fatta anche di colpi bassi.

Non offro il benvenuto ad una valuta che è così utile a rapitori e criminali e non mi piace destinare miliardi di dollari a qualcuno che ha creato un nuovo prodotto finanziario dal nulla.

Una visione che riteniamo essere, sempre con il massimo rispetto per chi ha fatto la storia degli investimenti, faziosa. Perché allo stesso modo i Dollari USA, o anche gli Euro o gli Yen, possono essere utilizzati (e sono costantemente utilizzati) per attività illecite. Cosa che non dice nulla sulle altre qualità di Bitcoin.

Intanto al CME arrivano i micro-future su Bitcoin

Evidentemente l’opinione di Warren Buffett non l’unica a contare. Il CME, che rimane la più grande piazza di scambio per i future, ha introdotto recentemente i micro future proprio su BTC, ovvero contratti che valgono 1/50 di quelli classici e che permettono di operare con un margine minimo di 2.660$, mentre sarebbe necessario un margine di 133.000$ per investire su quelli classici.

Microfutures bitcoin al CME
I microfutures aiuteranno la diffusione di Bitcoin

Questo aprirà agli investimenti di risparmiatori e operatori che non vogliono impegnarsi su BTC per somme troppo elevate, pur volendo scommettere sul prezzo che questo token avrà nel futuro. Un passaggio importante e che permetterà una diffusione ancora maggiore di Bitcoin tra gli investitori, istituzionali e non. Questo avrà ripercussioni di breve sul prezzo? Ancora presto per dirlo, perché come vedremo la situazione di Bitcoin è tra le più complesse attualmente sul mercato.

Revolut permetterà di spostare i propri Bitcoin (e un’altra manciata di criptovalute)

Buono, per il futuro di Bitcoin, anche quanto sfuggito a Revolut, che come abbiamo raccontato ieri, permetterà di spostare i BTC dei clienti verso un wallet esterno, cosa che al momento non è possibile – mentre da giovedì potranno iniziare a farlo alcuni utenti selezionati. Non sarà una notizia di grandissimo interesse per i nostri lettori, che sanno già come muoversi per investire direttamente o tramite CFD su Bitcoin.

Tuttavia, per un vasto pubblico, sarà occasione per entrare in contatto con la criptovaluta e per farne compravendita. Cosa che, con un’offerta piuttosto inelastica di BTC (per i limiti di minting che tutti dovrebbero conoscere), dovrebbe contribuire a rafforzarne il prezzo. Parte della corsa alla quale abbiamo assistito ieri, potrebbe essere collegata proprio a questa notizia.

eBay si prepara ad accettare Bitcoin?

Altra notizia importante che arriva dal mondo tech e internet, con il colosso delle aste online che ha fatto intendere che potrebbe iniziare ad accettare criptovalute per i pagamenti all’interno della piattaforma. Qualcosa che, almeno per noi, non era inaspettato.

eBay si appoggia a PayPal per i pagamenti praticamente da sempre – e come sanno i nostri lettori – il gruppo della doppia P ha già introdotto da tempo, almeno negli USA, le criptovalute sui suoi account. Staremo a vedere quali saranno gli interessi di eBay e se deciderà di partire proprio da Bitcoin con l’implementazione del mondo crypto sul suo sito internet.

Prezzo incanalato: superare i 60.000$ sarà difficile sul brevissimo periodo

Bitcoin ci ha abituato a smentire ogni tipo di previsione. Spesso facendosi beffa di tutti i principali indicatori e oscillatori tecnici, nonché delle resistenze e dei supporti indicati dai principali analisti. Questo però non vuol dire che il presente e il futuro di Bitcoin debbano essere per forza di cose inintelligibili.

Con il tempo abbiamo imparato a conoscere questo asset sui generis e le nostre previsioni Bitcoin sono sempre sul pezzo. Continuiamo ad indicare l’ampio canale tra i 55.000$ e i 60.000$ come quello che sarà maggiormente rilevante per le prossime giornate di trading. Un canale ampio, che segnala una volatilità stretta ma intensa.

Certo, Bitcoin come sempre potrà smentire le previsioni, con run innescate dall’ingresso sul mercato di nuove aziende, oppure da acquisti tra quelle che ne hanno già diversi a bilancio. Ma se non dovessero esserci delle notizie forti e inaspettate, BTC dovrà continuare a galleggiare su questa quota di prezzo.

Una quota di prezzo che, almeno secondo i principali analisti, è molto bassa rispetto alle previsioni di prezzo su Bitcoin per fine anno. Tutti sembrano puntare decisi (cosa che facciamo su Criptovaluta.it da tempo) verso quota 100.000$. Certo, le previsioni sono sempre attendibili, ma se il consenso degli specialisti dovesse essere confermato, questo sarebbe il momento ideale per fare shopping.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *