Home / Avalanche sbarca al Nasdaq: arriva società che controlla il 3,5% della supply. Ce la farà?

avalanche nasdaq

Avalanche sbarca al Nasdaq: arriva società che controlla il 3,5% della supply. Ce la farà?

AVAT inizia a scambiare oggi al Nasdaq. Arriva una DAT con grande appoggio istituzionale.
avalanche nasdaq

La stagione delle società quotate che fanno da tesoreria crypto non è finita. Oggi infatti è arrivata in borsa, al Nasdaq, Avalanche Treasury Co., società che ha già in cassa circa il 3,5% del totale degli $AVAX circolanti. Il tempismo forse non è dei migliori, ma dicono gli americani che it is what it is – e i fondatori dovranno provare a fare buon viso a cattivo gioco e cercare di smentire quella che èun’autentica maledizione delle DAT.

Bybit ha per te 20 USDC di bonus: ti basta iscriverti per ottenere 5 USDC già dopo aver versato soltanto 20€.

$AVAT, questo sarà il ticker, avrà a capo non dei crypto bro, ma degli specialisti che arrivano da Susquehanna e AllianceBernstein, confermando che il trend non è stato soltanto ad appannaggio dei veterani (i più con pessimi risultati), ma anche da parte dei papaveri della TradFi.

Evoluzione delle DAT?

In realtà gli obiettivi di AVAT sono più articolati. Non c’è soltanto la volontà di operare come una crypto treasury, ovvero di accumulare più token $AVAX ma anche di diffondere l’utilizzo dell’ecosistema.

Un ecosistema che nel corso di questo ultimo ciclo è stato forse tra quelli più in difficoltà, nonostante ci siano sia le capacità tecniche, sia gli strumenti per farlo lavorare anche con i trend più importanti del momento.

Avalanche come infrastruttura ha una relativa diffusione nel mondo della RWA – dove è stato scelto anche da diversi gestori di fondi di Wall Street come BlackRock (il suo $BUIDL gira anche su questo netework), ma anche come Janus Henderson, Digital Macro Fund e Galaxy.

Il gruppo, che comincia oggi gli scambi dopo un merger, avrà in cassa circa il 3,5% dell’intero circolante di $AVAX, che ha raccolto tramite contribuzioni anche dirette.

Poche DAT in positivo

In genere è dipeso dal sottostante, ma non è stata l’unica discriminante. Abbiamo infatti avuto anche delle DAT che hanno polverizzato il loro valore in borsa (-99%!) senza che Bitcoin si avvicinasse anche soltanto lontanamente a quelle pessime performance.

La gestione dunque conta. E chissà se due che arrivano direttamente dal mondo della TradFi non saranno in grado di fare meglio di quanto abbiano fatto leggende del mondo crypto.

L’unico ad essere sensibilmente in positivo è David Schamis, che ha fondato una società che investe esclusivamente in Hyperliquid. Il token e la sua incredibile ascesa gli hanno certamente dato una mano. Vedremo quale sarà la risposta dei mercati su $AVAT.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments