Solana aveva iniziato lo scorso bull market con grande hype speculativo, ma sta ora attraversando il bear market come una delle chain più colpite a livello di partecipazione. Non è una critica in merito alle capacità del network, che continua a imporsi come una delle chain general-purpose più scalabili del comparto, quanto più una constatazione della bassa trazione che sta vivendo sul fronte del trading su memecoin.
Nello specifico, a pesare parecchio sulle performance di SOL sono gli scarsi numeri registrati da PumpFun, principale protocollo launchpad per meme token sulla piattaforma. L’identità di Solana è in crisi: da un lato tutti la conoscono come la casa della speculazione per le altcoin a bassa capitalizzazione, mentre dall’altro sembra far fatica a ritrovare slancio sulla narrativa che in passato l’ha resa così forte. La parola d’ordine d’ora in poi deve essere “evoluzione”.
Solana: volumi e graduation su PumpFun in forte contrazione
Negli ultimi 3 mesi su PumpFun il tasso di memecoin giunte a “graduation”, ossia quelli che hanno raggiunto una marketcap tale da essere listate su un DEX AMM, è in calo dell’80%. Un numero spiega in larga parte il complesso momento speculativo in cui naviga oggi la chain Solana, danneggiata anche dal calo generale del mercato crypto.
Meno token graduati significa anche meno interesse da parte dei trader a negoziare questo genere di crypto asset, cosa che porta indirettamente a una contrazione dei volumi di scambio e delle commissioni di rete. Non a caso, nello stesso periodo le fees giornaliere incassate da Solana sono crollate a quota 5.300 SOL, uno dei valori più bassi degli ultimi anni.
Tutto ciò impatta negativamente sull’intero ecosistema, con i volumi DEX complessivi – senza distinguere tra memecoin e altri token – scesi del 60% rispetto a inizio anno. Per rendere bene l’idea della situazione difficile: solo 6 mesi fa Solana incassava un controvalore pari a 4,8 milioni di dollari di revenue lorde giornaliere, mentre oggi il dato scende a 800.000 dollari.
Solana rimane l’hub principale per il trading di memecoin, ma deve evolvere per sopravvivere
Nonostante lo scivolone dell’ultimo anno, il trading di memecoin rimane comunque un fulcro dell’attività on-chain su Solana. PumpFun macina ancora oggi volumi per 100 milioni di dollari al giorno (conteggiando anche l’AMM PumpSwap), il che rappresenta una quota significativa degli scambi sulla chain.
Sarebbe dunque un errore pensare di abbandonare questo segmento, che continua a mantenere una base di attività non indifferente. Allo stesso tempo però Solana – come anticipato prima – deve evolvere e proiettarsi verso altri settori con più margini di crescita, arrivando a diversificare le sue fonti di revenue e slegarsi dalle sole entrate derivanti dalle memecoin.
Anche qui, il fatto che “deve evolvere” non è solo la linea di pensiero dell’autore di questo articolo, bensì la direzione in cui la rete si sta effettivamente muovendo, complice anche una spinta della Solana Foundation e di diversi protocolli nativi. Probabilmente sentiremo sempre meno spesso associare le memecoin in maniera esclusiva al network di SOL, e sempre più spesso avvicinarlo a settori come quello degli asset RWA e del trading perpetual.
A tal proposito, su entrambe le nicchie Solana occupa il terzo posto nella classifica delle migliori chain, con ampi margini a disposizione e tanto spazio per aumentare la propria componente redditiva.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

