Home / Petrolio: tra le previsioni di Polymarket e le scadenze dei future, ecco cosa sta succedendo

Petrolio Polymarket

Petrolio: tra le previsioni di Polymarket e le scadenze dei future, ecco cosa sta succedendo

Petrolio in rialzo con la crisi di Hormuz. Futures, inflazione e Polymarket offrono scenari differenti sull'evoluzione del greggio globale
Petrolio Polymarket

Il prezzo del petrolio è tornato in rialzo dopo l’annuncio del blocco navale americano sulle navi iraniane. Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti saranno i guardiani dello Stretto di Hormuz, chiedendo un rimborso del 20% sui carichi trasportati. Teheran ha risposto dichiarando lo Stretto chiuso. Il risultato è un rimbalzo violento su base weekly del Brent a +12,20% e del WTI a +11%.

Puoi investire su eToro, dove hai il 5% di cashback e 50€ di azioni gratis se investi almeno 100€ sulla piattaforma. Segui il link e scopri di più su questa vantaggiosa promozione!

Petrolio, il mercato prezza una crisi che non finisce

In allegato si può osservare il grafico weekly con il WTI che quota 79,60 dollari, e un incremento weekly di 8,48 dollari. Invece il Brent quota 85,60 dollari, in progresso di 10,31 dollari.

Petrolio WTI e Brent - weekly 14 luglio 2026
Petrolio WTI e Brent – weekly 14 luglio 2026

Il movimento va contestualizzato nel quadro delle ultime settimane. Il WTI era sceso fino a 67,02 dollari a inizio luglio, tornando ai minimi di inizio conflitto del 28 febbraio. Il mercato scommetteva sulla tenuta del cessate il fuoco. Tuttavia questa tregua è finita l’8 luglio e il prezzo del greggio ha ripreso a correre.

L’inflazione fotografa un mondo che non esiste più

Oggi è uscito il dato sull’inflazione americana di giugno, e il contrasto con il grafico del petrolio è netto. L’indice dei prezzi al consumo è sceso del -0,4% su base mensile, il calo più ampio da aprile 2020. Su base annua l’inflazione rallenta al 3,5%, dal 4,2% di maggio. La componente energetica ha ceduto il -5,7% nel mese, con la benzina a -9,7%.

Il motivo è semplice: a giugno il cessate il fuoco reggeva e il petrolio scendeva. Il dato di oggi fotografa quel mondo che è finito da sei giorni. Guardare l’inflazione di giugno oggi significa osservare la strada dallo specchietto retrovisore, mentre davanti il greggio guadagna il 12% in una settimana.

Le tre scadenze del Brent raccontano una curva in calo a dicembre

Per comprendere cosa prevede il mercato per il petrolio, osserviamo i futures sul Brent. Il contratto a prima scadenza quota 85 dollari, quello di settembre 86,42, e quello di dicembre 81,01 dollari al barile.

Scadenze Futures Brent nel 2026
Scadenze Futures Brent nel 2026

La curva al momento sale fino a settembre e poi scende bruscamente. Dicembre vale 5,41 dollari meno di settembre. Il mercato colloca quindi il momento di massima tensione sul medio-breve e non tutto adesso. Soprattutto si aspetta che entro dicembre la situazione rientri, con i prezzi del Brent che tornano attorno agli 80 dollari.

Cosa dice Polymarket

Le scommesse di trader e investitori su Polymarket offrono una risposta che a prima vista contraddice quella dell’andamento dei future.

Alla domanda su quando il traffico marittimo tornerà normale nello Stretto, la risposta più votata è netta: mai entro il 2026, con il 46% delle probabilità. Nessun singolo mese supera il 12%.

Which month will Strait of Hormuz traffic return to normal? - Polymarket
Which month will Strait of Hormuz traffic return to normal? – Polymarket

Eppure i future di dicembre costano meno di quelli di settembre. Come si spiega?

In verità sono due domande diverse. Il traffico marittimo può restare compromesso a lungo, ma il prezzo del barile si normalizza comunque, perché il sistema si adatta ed è quello che sta facendo negli ultimi due mesi. Rotte alternative, capacità inutilizzata dell’OPEC, riserve strategiche.

Nel breve la pressione resta e Polymarket assegna il 63% di probabilità al WTI sopra gli 85 dollari entro fine luglio, e il 33% al superamento dei 90 dollari.

Previsioni Polymarket Prezzo WTI
Previsioni Polymarket Prezzo WTI

Sul lungo periodo però lo scenario estremo viene escluso. La probabilità di un nuovo massimo storico del greggio si ferma al 6% entro settembre e al 15% entro dicembre. Al momento nessuno scommette sul disastro.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments