Home / Il gas di Ethereum torna a correre: picco di attività on-chain e nuovo upgrade alle porte

Ethereum aggiornamento crypto upgrade gas costo

Il gas di Ethereum torna a correre: picco di attività on-chain e nuovo upgrade alle porte

Esplode al rialzo il costo del gas di Ethereum, ma solo per poche ore. Intanto è quasi tutto pronto per un grande aggiornamento.
Ethereum aggiornamento crypto upgrade gas costo

Dopo mesi di bassa domanda sul fronte del blockspace, nella giornata di ieri la rete Ethereum ha registrato un rapido aumento del costo del gas. Si tratta di una notizia positiva per il network, seppur frutto di un evento isolato, che arriva tra l’altro in concomitanza dell’undicesimo anniversario del lancio del primo blocco genesi in mainnet, avvenuto il 30 luglio 2015.

Con eToro hai il 5% di cashback sui depositi e 50€ di azioni gratis se investi almeno 100€ sulla piattaforma. Registrati dal link e inizia a investire con un broker sicuro e affidabile che ti da accesso ai migliori mercati al mondo.

Oggi il prezzo del gas è già ritornato ai livelli precedenti al rialzo, evidenziando come il movimento sia stato principalmente legato a un picco temporaneo che ha portato tanti utenti a richiedere di interagire con la chain nello stesso momento. Ad ogni modo, questo risveglio ci ha ricordato quanto Ethereum possa essere sensibile all’incremento dell’attività on-chain, e quanto sia importante il prossimo aggiornamento Glamsterdam, previsto per essere implementato entro la fine del Q3.

Esplode al rialzo il gas di Ethereum a causa di due eventi

Per buona parte del 2026 il gas di Ethereum è rimasto stabilmente sotto la soglia di 1 gwei, livello molto basso rispetto alla media storica della rete, che si traduce in un costo delle transazioni estremamente ridotto per gli utenti, pari a pochi centesimi di dollari per le interazioni più semplici.

Ieri invece, secondo i dati di Ultrasound.money, la stessa metrica ha raggiunto un massimo di 13,2 gwei, per poi invertire rotta e tornare praticamente al punto di partenza. Oggi il gas, mentre scriviamo, quota circa 0,11 gwei, oltre 120 volte in meno rispetto al picco di ieri, con il blockspace che ha praticamente smaltito tutto il traffico e la congestione.

costo del gas Ethereum
Ethereum, andamento del costo del gasFonte dati: https://ultrasound.money

Cosa avrebbe scatenato questo “pump and dump” del gas? Come di solito accade su Ethereum, situazioni del genere dipendono da singoli eventi temporanei che spingono un gran numero di utenti a effettuare una transazione on-chain nello stesso momento, come ad esempio mint di collezioni NFT o claim di importanti airdrop.

Ebbene, ieri c’è stato in contemporanea il mint di ben due collezioni di token non fungibili: una dedicata all’11esimo anniversario di Ethereum, realizzata da Jack Butcher, e Compas, collezione d’arte digitale firmata da Harto.

Mint di collezioni NFT su Ethereum

Perché il costo del gas elevato è una buona notizia per Ethereum?

Un alto prezzo del gas significa che utilizzare Ethereum diventa più costoso per gli utenti, ma allo stesso tempo si traduce in maggiori ricavi per la rete, proprio a causa dell’aumento delle commissioni pagate per le operazioni. Non è infatti un caso se $ETH ha sottoperformato $BTC e altri asset proprio mentre il costo del gas scendeva ai minimi degli ultimi anni, nonostante l’attività on-chain nel suo complesso si mantenesse elevata in una serie di nicchie (stablecoin, RWA, trasferimenti).

Costo del gas e prezzo di Ethereum
Prezzo del gas medio per transazione e prezzo di $ETH Fonte dati: https://studio.glassnode.com

In poche parole: più il gwei sale, più le fees sono elevate, più aumenta il valore economico generato dalla rete, e di conseguenza questo porta ad aumentare la domanda speculativa per $ETH. Ciò avviene principalmente per due motivi:

  1. Le fees si pagano in $ETH e dunque gli utenti sono obbligati a comprare la moneta sul mercato prima di poter effettuare transazioni.
  2. Parte dei ricavi della rete viene spesa per acquistare e bruciare $ETH, come parte dell’aggiornamento London (EIP-1559).

Detto ciò, va fatta una precisazione fondamentale: una chain che richiede commissioni da decine di dollari (se non centinaia) per poter operare quotidianamente, non può essere considerata realmente scalabile. Infatti, costi così alti, e soprattutto imprevedibili, peggiorano l’esperienza utente e limitano la crescita dell’ecosistema. L’Ethereum Foundation è consapevole del problema, ed è anche per questo motivo se negli ultimi anni ha lavorato a una serie di aggiornamenti – di cui il prossimo è programmato nei prossimi mesi – per risolvere questo collo di bottiglia.

Glamsterdam: il prossimo upgrade per aumentare la scalabilità di Ethereum

Il trade off è chiaro: da una parte commissioni elevate significano più domanda speculativa, mentre dall’altra rendono Ethereum inutilizzabile su larga scala. Negli anni la Foundation ha scelto di perseguire la strada probabilmente più dura, ma anche quella che darà più margine di crescita nel lungo periodo: incrementare la scalabilità, ampliare la capacità del blockspace, e cercare di portare molta più utenza sulla rete per compensare il basso costo del gas con un volume di attività maggiore.

Glamsterdam rappresenta il prossimo step di questo lungo piano, con il nuovo aggiornamento della rete che implementerà – indicativamente tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2026 – tante nuove funzioni sul network. La più importante, nonché quella che ha a che vedere da vicino con il concetto del gas di Ethereum, riguarda l’aumento del tetto del gas limit, che passerà dagli attuali 60 milioni di unità fino al target dei 200 milioni di unità. Questo renderà lo spazio di blocco oltre 3 volte più spazioso, rendendo più difficile arrivare a una congestione.

Aggiornamento Glamsterdam in arrivo su Ethereum

Altri EIP relativi a Glamsterdam riguardano la separazione tra Proposer e Builder di un blocco, cosa che dovrebbe rendere il network meno dipendente da fonti esterne. A questo si aggiunge il cosiddetto “Block-Level Access Lists” che getterà le basi per l’implementazione futura dell’esecuzione parallela, ossia la stessa architettura che utilizzano chain di ultima generazione (molto più scalabili di Ethereum).

Inoltre, si lavorerà anche sullo storage per far sì che i nodi validatori non debbano sostenere un carico computazionale sempre più elevato man mano che cresce la chain, e sulla riduzione del costo base di commissioni per i trasferimenti on-chain più semplici, che richiedono poco carico sul network.

L’aggiornamento Glamsterdam è bullish per $ETH?

Come tutti gli upgrade tecnici, non è sicuramente un evento che avrà un impatto diretto nell’andamento dei prezzi di $ETH nel breve periodo. Sarà tuttavia un passo importantissimo per la roadmap di Ethereum che permetterà alla rete di risolvere una buona parte dei problemi che per anni hanno limitato la scalabilità interna. In tal senso, in ottica di lungo termine, Glamsterdam è estremamente bullish.

Successivamente sarà il turno di Hegotá, l’ultimo tra gli hard fork programmato dalla Foundation, che dovrebbe andare live nel 2027. Mattoncino dopo mattoncino, Ethereum costruisce le sue fondamenta per un futuro migliore e più scalabile. Con il tempo, tutti gli sforzi della comunità e i sacrifici dettati dal periodo di “austerity”, potrebbero dare i loro frutti.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments