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Fed Bond Bitcoin

Inizia il mese nero storico per Bitcoin: ecco i dati e le previsioni

Bitcoin entra nel trimestre più debole: agosto e settembre mettono alla prova supporti, stagionalità e prospettive di ripartenza.
Fed Bond Bitcoin

Bitcoin sta entrando nell’epicentro estivo con un luglio chiuso in positivo a +7%, ma con l’ultima settimana negativa, a -3,69%. Attualmente quota 63.000 USDT e inizia agosto, che è insieme a settembre il mese storicamente più difficile. Il comparto crypto è in calo e sta ancora mostrando debolezza generalizzata che ora si accompagna a un mercato azionario tornato nervoso.

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Luglio in verde per Bitcoin e ora inizia il difficile

La chiusura di luglio in rialzo è un primo tassello del terzo trimestre (Q3). Proprio quel trimestre, risulta il periodo più fiacco dell’anno per Bitcoin, come si può osservare nella tabella dei rendimenti storici. La media dei guadagni trimestrali (Q3) del periodo si ferma a +5,62%, ben lontano dagli altri tre.

Bitcoin Quarterly Returns - Fonte: CryptoRank
Bitcoin Quarterly Returns – Fonte: CryptoRank

Quel dato va però corretto con la mediana, cioè il valore centrale che scarta le annate estreme e descrive l’anno tipico. Con questa lettura depurata, la mediana del Q3 scende a +2,10% e affianca il primo trimestre, appena +1,45%, in coda alla classifica.

La narrativa comune “il terzo trimestre è il peggiore” nasce quindi dalla media, che è il numero che quasi tutti citano perché è più immediato. E su quella il Q3 è davvero il fanalino di coda come si legge dalla tabella.

Il rischio per Bitcoin arriva dopo luglio

Dentro il trimestre debole luglio è comunque l’eccezione, con una media storica di +8,23% e mediana a +8,06%. Anche nel 2026 questo riferimento statistico è stato rispettato. Il quadro cambia adesso, perché agosto e settembre restano gli unici due mesi dell’anno con media negativa, a -0,64% e -4,86%. La stagionalità estiva più ostile per Bitcoin comincia quindi adesso, con il mese di luglio ormai alle spalle.

Bitcoin Monthly Returns - Fonte: CryptoRank
Bitcoin Monthly Returns – Fonte: CryptoRank

Il mito del settembre nero va però aggiornato, perché negli ultimi tre anni il vero mese debole è stato agosto. La tabella Bitcoin Monthly Returns lo mostra rosso nel 2023 con -11,2%, nel 2024 con -8,73% e nel 2025 con -6,43%. Settembre, al contrario, ha chiuso in verde nelle stesse tre annate, spostando in avanti di un mese il rischio stagionale.

Il 2026 rompe già lo schema

Resta un limite che invita a non leggere il resto per analogia con gli anni passati. Il 2026 ha già tradito la stagionalità, con un primo trimestre a -22,1% e un secondo a -14,1%, di norma il più forte. Il terzo trimestre in corso resta positivo solo grazie a luglio, con agosto e settembre ancora da scrivere. Il calendario inquadra il rischio ma non lo determina, perché la direzione la decidono macro, flussi sugli ETF e liquidità estiva.

La strada verso l’uscita dal tunnel ribassista di Bitcoin

Bitcoin (BTC) - monthly agsoto 2026
Bitcoin (BTC) – monthly agosto 2026

Osservando il grafico monthly di Bitcoin, con la panoramica dai minimi di novembre 2022 fino a oggi, si intuisce visivamente la delicatezza della situazione attuale. Su questa view si vede il rally rialzista partito dai minimi dei 15.479 USDT, che ha spinto il prezzo all’ATH di ottobre 2025 a 126.272 USDT. Da lì è scattata la fase di ribasso che, al valore attuale di 63.000 USDT, segna un calo di circa il 50%. Il rialzo di luglio non sta coprendo neanche il ribasso del mese di giugno.

I livelli per una possibile ripartenza

Per dare segnali di seria ripartenza sul lungo periodo, BTC ha bisogno prima di superare la resistenza in area 72.500 USDT, poi quella dei 73.200 USDT, e infine puntare al breakout della resistenza in area 78.000 USDT. Solo con quest’ultima si potrà vedere una luce in fondo a questo tunnel ribassista.

Sul lato corto resta fondamentale la tenuta dell’area dei 57.000/60.000 USDT. Una perdita di questo livello porterebbe a un’accelerazione del ribasso. La partita di Bitcoin, però, va inserita in un contesto macroeconomico molto complesso, caratterizzato soprattutto dal possibile aumento dei tassi di interesse delle banche centrali.

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sfuzzone
sfuzzone
6 minuti fa

ieri una bottarella la faccenda di COLDCARD gliel’ha data. Una scusa per farlo scendere si trova sempre