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Tom Lee Ethereum ETH staking acquisti Bitmine

Tom Lee accumula ancora Ethereum: +300 milioni in $ETH aggiunti allo staking

Tom Lee è bullish su Ethereum, ed è quasi vicino al suo obiettivo di raggiungere il 5% della supply di $ETH.
Tom Lee Ethereum ETH staking acquisti Bitmine

Bitmine, famosa società quotata di tesoreria digitale, e il suo leader Tom Lee stanno proseguendo senza sosta nella loro strategia di accumulo di Ethereum. Secondo quanto riferito da Arkham Intelligence, nell’ultima settimana l’azienda avrebbe aumentato la posta in gioco, incrementando le proprie detenzioni di $ETH e impegnandone una fetta rilevante – pari a un controvalore di circa 300 milioni di dollari – nello staking del protocollo.

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Al momento Bitmine detiene circa il 4,85% della supply di $ETH, di cui gran parte è depositata nello staking di Ethereum, per una cassa tra crypto e cash che vale 11,6 miliardi di dollari, secondo il comunicato del 10 agosto. L’obiettivo dichiarato della società è quello di arrivare a detenere il 5% dell’offerta circolante, il che significa che, con molta probabilità, arriveranno nuovi acquisti nelle prossime settimane.

Bitmine punta ancora su Ethereum: nuovi acquisti e altri depositi sullo staking

Solo nell’ultima settimana di contrattazioni, Bitmine – società quotata al NYSE con il ticker $BMNR – ha acquistato 14,25 milioni di dollari di Ethereum, oltre ad aver riacquistato 3 milioni di azioni proprie, portando a 19 milioni il totale delle stocks riacquistate dall’inizio di luglio. L’ultima operazione di Tom Lee su Ethereum rappresenta in realtà la più modesta del 2026 in termini di token aggiunti alla propria tesoreria, con i precedenti interventi che avevano interessato cifre relativamente più ingenti.

Ad ogni modo, la novità più interessante dell’ultimo annuncio di Bitmine non riguarda tanto l’entità degli acquisti, quanto l’aggiunta di 289,4 milioni di dollari in $ETH all’interno dello staking. Questa mossa, effettuata con l’ausilio del validatore preferenziale MAVAN, porta così a 9,8 miliardi di dollari il controvalore complessivo degli $ETH impegnati nel meccanismo di consenso della rete, per un totale di 5,06 milioni di token.

Tom Lee e Bitmine incrementano la quota di staking di Ethereum

Considerando tutte le sue partecipazioni complessive, sia quelle bloccate nello staking che quelle ancora liquide, Bitmine arriva a detenere circa 5,81 milioni di $ETH, pari al 4,85% dell’offerta totale di Ethereum. Tom Lee si trova quindi a un passo dal raggiungere l’obiettivo strategico del 5%, il che richiederebbe solo altri acquisti per circa 230.000 monete.

Ricchi proventi dallo staking di Ethereum

Con tutta questa ricchezza vincolata nello staking, Bitmine incassa 5,2 milioni di dollari di entrate settimanali come forma di premio dalla blockchain di Ethereum. Questo è quanto produce un rendimento annualizzato del 2,81% su un patrimonio di quasi 10 zeri, con i ricavi che derivano dall’inflazione di Ether e dalle commissioni pagate dagli utenti per occupare spazio di blocco.

Grazie all’impegno di Tom Lee la quota di ETH in staking si trova ai massimi storici a 41,8 milioni di token, pari al 34,3% della supply totale della criptovaluta, con anche una lunga coda di ingressi che attende di essere smaltita nei prossimi 40 giorni. Solo da inizio anno, sono entrati nel meccanismo Proof-of-Stake di Ethereum ben 6,8 milioni di $ETH.

Supply Ethereum in staking
Supply di $ETH in staking Fonte dati: https://www.validatorqueue.com/

Parliamo di numeri da capogiro che trasmettono molto bene il forte interesse istituzionale che c’è dietro la seconda criptovaluta più capitalizzata del settore. Un interesse che però rischia di venire meno qualora dovesse andare in porto l’update che punta a distruggere le ricompense dello staking, introducendo un burn progressivo sopra una certa percentuale allocata.

Fidelity introduce lo staking al proprio ETF $FETH

Si tratta comunque di un’ipotesi poco accreditata secondo gli esperti, soprattutto considerando la risposta poco convinta da parte dei validatori e degli operatori istituzionali. Proprio oggi, come mostrato sopra, Fidelity ha annunciato l’introduzione dello staking per il proprio ETF $FETH, con circa 880 milioni di dollari in gioco. È chiaro dunque che l’idea di rimuovere i premi dello staking incontrerà una forte resistenza da parte di attori come Bitmine e Fidelity, che proprio grazie all’inflazione di Ethereum possono incassare introiti significativi.

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