Home / Bull run AI ora rischia grosso: Corea e Taiwan, è pericolo crollo se i bond non torneranno in area tranquilla. Ecco i numeri

dati bondi borse

Bull run AI ora rischia grosso: Corea e Taiwan, è pericolo crollo se i bond non torneranno in area tranquilla. Ecco i numeri

I bond fuori controllo potrebbero presto impattare sulla bull run dei titoli AI asiatici.
dati bondi borse

Il recente sell off, la vendita scriteriata di bond su scala globale, minaccia il più importante dei rally di questo ciclo. Si tratta del rally dell’AI sui mercati asiatici, in particolare Taiwan e Corea del Sud, per titoli che – come vedremo – sono fortemente correlati all’andamento dei bond sovrani, USA e non solo. La paura tornerà a fare 90? Questa apertura di settimana non è stata delle migliori, e la colpa, se così vogliamo chiamarla, è proprio della paura scatenata dai bond vigilante.

Mexem ti permette di investire con 50€ di bonus se investirai almeno 500€ sulla piattaforma, e con 500€ di cashback sulle commissioni. Segui il link per ottenere un conto demo gratuito e investire con capitale virtuale prima di passare a quello reale.

Bloomberg ha comparato l’andamento di MSCI Asia Pacific Index, l’indice più rappresentativo dei mercati di cui sopra, con l’andamento dei bond. Nelle 20 settimane in cui i bond USA sono andati in sofferenza (rendimenti in rialzo), l’indice di cui sopra è stato ribassista in 17 casi.

Un mercato sensibile ai bond, ai tassi, alla liquidità

Il ragionamento di fondo, corroborato dai numeri, è il seguente:

  • Il boom AI è foraggiato da esposizioni debitorie importanti;
  • La capacità di indebitarsi soffre se i bond soffrono (e i tassi di riferimento salgono);
  • Se continueranno i mal di pancia del settore dei bond, ne risentirà anche il settore AI.

Si parla nello specifico dei mercati della Corea del Sud (Samsung, SK Hynix su tutte) e di Taiwan, e dunque tutta la filiera del settore AI che ha tratto vantaggi dagli enormi investimenti degli hyperscaler.

Sopra i rendimenti dei bond, sotto le performance dell’indice MSCI su Asia e Pacifico

La bolla in cerca di uno spillo

C’è poi un altro angolo dal quale si può guardare alla cosa. Nonostante le correzioni – che pur esistono all’interno di vigorosi bull market – il mercato sembra infischiarsene di ogni tipo di allarme, di analisi, di rimando alle bolle che furono.

La sensazione è anche quella che sia già iniziato il tam tam pessimista che un giorno, magari tra 10 anni, avrà ragione e potrà dire con soddisfazione di averla avuta.

Il deterioramento del mercato dei bond sovrani non è cosa di oggi. Si è arrivati a questo punto non con dei salti, ma con un trend piuttosto lineare.

Pesano poi questioni politiche che non sappiamo quanto siano facili da risolvere. Tra queste non solo Hormuz, ma anche le elezioni francesi. Intanto a Parigi si dibatte alacremente per una legge di bilancio che non riesce a mettere d’accordo nessuno e che come conseguenza diretta avrà probabilmente una spesa pubblica maggiore del preventivato. Spesa maggiore del preventivato che pesa su casse già sconquassate, con Parigi che è – stranamente – la maggiore fonte di preoccupazione all’interno dell’area euro.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments