Stacks fa +95% ad agosto: il rally accelera e ora sfida la resistenza a 0,282 USDT
STX accelera del 127% in sette giorni e torna positivo nel 2026. Prezzo sulla resistenza obiettivo. Bitcoin e novità on-chain aiutano il rialzo.
11:31 • Aggiornato 25/08/2026
Scritto da Alex Lavarello
Senior Technical Analyst & Trader
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Giornalista finanziario
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Caporedattore e Content Strategy
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Tra i token che stanno registrando un vero e proprio rally, con sorpresa di molti criptonauti, abbiamo Stacks (STX), che in agosto segna un +95%. Attualmente quota 0,2687 USDT, mentre il 18 agosto aveva toccato il suo minimo annuale a 0,1177 USDT. Il rally attuale riporta l’andamento di STX in positivo da inizio 2026 con un +10%. Il recupero segue però il crollo del 2025, quando il token aveva chiuso a -84%.
Stacks sorprende con un rally del +95% in agosto
STX0,2635 $▼ -4,22% è un token quotato nel 2020 e oggi ha una market cap di 487 milioni di dollari e si colloca alla posizione numero 89 del ranking globale. Stacks è un layer 2 costruito sopra Bitcoin, pensata per dare alla chain principale smart contract e applicazioni DeFi. I miner pagano in BTC la produzione dei blocchi e quei Bitcoin vengono redistribuiti a chi blocca i propri token STX. Il meccanismo si chiama Proof of Transfer e aggancia ogni blocco di Stacks alla blockchain di Bitcoin. In questo modo la rete eredita la sicurezza della chain principale, perché manometterla richiederebbe di manomettere Bitcoin stesso.
PoX-5 e Genesis Bond
Le novità specifiche non mancano e partono dall’aggiornamento PoX-5, che perfeziona la distribuzione delle ricompense ed è ora operativo. Con questa evoluzione il suo ruolo si allarga, perché STX va abbinato ai BTC per generare rendimento sulla rete. Il token smette così di essere solo un asset di governance e speculazione e diventa un ingranaggio necessario del sistema.
Il 10 settembre aprono le iscrizioni al Genesis Bond, primo strumento del Bitcoin Staking di rete. Lo strumento offre un rendimento di circa il +3% annuo pagato in Bitcoin, senza che i partecipanti cedano la custodia delle proprie monete. La prima fase punta a raccogliere tra 100 e 200 BTC, riservata a investitori istituzionali autorizzati.
Una TVL ancora infima

Il tallone d’Achille resta la DeFi, dove la TVL, cioè il capitale depositato nelle applicazioni della rete, si ferma a 89,21 milioni di dollari. Sono cifre minime in un settore dove le chain principali contano decine di miliardi di capitale depositato. Le stablecoin sulla rete valgono appena 11,87 milioni, segno di una liquidità in dollari ancora ridotta al minimo.
Un rialzo del +127% in una settimana
Il prezzo di STX guida i rialzi crypto con un +127% negli ultimi sette giorni. Il contesto aiuta, perché Bitcoin è rimbalzato di oltre il +20% in una settimana e Stacks amplifica la natura del movimento essendo il principale layer 2 del mondo Bitcoin.

Sul grafico weekly si può osservare l’andamento di Stacks, con una panoramica che parte dall’ultimo massimo rilevante di agosto 2025 a 0,9170 USDT. Da qui si coglie la forte fase di ribasso, che nel 2026 ha visto comunque un tentativo iniziale di rialzo seguito da una fase di contrazione. La discesa si è fermata poco sopra quello che era il supporto storico di area 0,20 USDT, con un nuovo tentativo di rialzo e poi il breakdown di giugno, sino al minimo di agosto a 0,1177 USDT.
Da qui è scattato il rimbalzo che ha portato il prezzo di STX sull’area di resistenza degli 0,2820 USDT, che avevamo evidenziato anche nelle previsioni di Stacks del 24 luglio. Qui il prezzo si sta fermando sulla resistenza, dove interseca anche la SMA 50. Sul lungo un eventuale breakout ha poi come obiettivo un allungo verso l’area degli 0,42 USDT.
I livelli di breve per Stacks dopo l’accelerazione

Sul grafico daily è riportata l’accelerazione rialzista di Stacks fino all’area di resistenza. Oggi il token segna un +16,37%, mentre il primo supporto di breve passa in area 0,2230 USDT e il successivo più rilevante in area 0,2035 USDT. A livello di indicatore RSI, si vede come sia ampiamente in ipercomprato, ma ancora senza segnali di divergenza.
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