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Anche Cardano potrebbe sbarcare a El Salvador – i dettagli dell’operazione

Anche Cardano arriva a El Salvador? È questa l’ipotesi suggestiva che sta circolando su diversi siti internet dedicati ad ADA e che potrebbe evolversi rapidamente nelle prossime settimane.

Charles Hoskinson, il factotum del progetto, ha infatti annunciato nel suo ultimo video l’intenzione di visitare in veste ufficiale El Salvador, paese che in molti ricorderanno essere il primo al mondo ad accettare Bitcoin come valuta legale.

Non sono ancora chiari i termini della visita, né tanto meno se sarà ricevuto ufficialmente dal presidente Nayib Bukele, che si è espresso, anche se indirettamente sulla questione. Contribuendo a raffreddare i bollenti spiriti di una delle community più entusiaste del comparto delle criptovalute.

Una buona notizia per ADA? Forse sì, perché tutti sappiamo quanto convincente riesca ad essere Hoskinson, forte anche di accordi già stretti in Etiopia e, a quanto pare, anche con la Tanzania. Una notizia sulla quale si potrà investire su eToro (qui per il conto demo gratuito), che offre ADA anche in staking automatico e con la solita aggiunta di CopyTrading (puoi copiare i migliori o spiarli con un click) e CopyPortfolios che includono anche Cardano.

Cosa c’è dietro la visita di Hoskinson a El Salvador?

Non è chiaro ancora, anche se non è difficile da anticipare. Hoskinson si propone da sempre, tramite Cardano, come alternativa a Bitcoin e anche ad Ethereum. Il suo sistema è, almeno per il momento, più rapido, più efficiente e meno costoso, e con l’arrivo degli smart contract non avrà più nulla da invidiare neanche alle blockchain più evolute.

Bukele però, soltanto qualche giorno fa, ha ribadito che di spazio per le altre criptovalute in realtà ce n’è poco e che almeno per il momento soltanto Bitcoin sarà parte dell’operazione. Con i preparativi che procedono a gonfie vele, per il prossimo debutto di tutta l’infrastruttura fissato per il 7 settembre.

Ma questo è quanto Hoskinson ha raccontato durante il suo classico appuntamento in video con i fan del progetto.

Sì, ho parlato con alcuni dirigenti pubblici a El Salvador e potrei organizzare una visita di stato. Ho inviato tutta la documentazione necessaria e la richiesta relativa, per incontrarmi con il presidente. Abbiamo parlato a diverse persone di quel circuito e hanno espresso interesse nella digitalizzazione del paese e di andare oltre la mera legalizzazione di Bitcoin. Avremo dei responsi entro le prossime 4 settimane. Se si tratterà di una visita di stato ufficiale…

Tutto ancora nel mondo del forse, ma, ancora una volta, riconosciamo a Hoskinson la capacità di essere molto convincente e di riuscire a chiudere accordi che, almeno in principio, sembrano essere pressoché impossibili.

Cosa vuol dire questo per Cardano?

Ulteriore hype, anche se comunque non sarà fondamentale per il seguito del progetto, che continua ad essere uno dei più importanti anche in termini di seguito – e sicuramente uno dei meglio inseriti nel circuito degli stati.

Le nostre previsioni Cardano rimangono molto positive – anche in virtù di una straordinaria forza diplomatica che la blockchain guidata da Hoskinson continua a dimostrare. Un eventuale impegno anche a El Salvador contribuirebbe a rinforzare le nostre convinzioni – e quelle di tutta la community e degli investitori.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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