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Gli Spezialfond tedeschi possono investire in Criptovalute da domani!

Incredibile la notizia che arriva dalla Germania. Da domani i cosiddetti Spezialfonds potranno allocare fino al 20% del loro portafoglio in criptovalute. Una mossa che conferma che la Germania è il paese più avanti nell’integrazione degli asset crypto nel mondo della finanza tradizionale europea.

Soltanto ieri era arrivata infatti la notizia dell’acquisizione da parte di Deutsche Börse di uno dei più importanti intermediari finanziari crypto della Svizzera, cosa che verrà ora rinforzata, in termini di esposizione complessiva del sistema, da questa nuova legge.

Spezialfond tedeschi crypto 20%
Gli Spezialfond tedeschi potranno allocare fino al 20% in criptovalute

Tutto questo mentre in Italia ancora nulla si muove e con CONSOB si è espressa più volte in toni apocalittici su Bitcoin e sul resto del mondo delle criptovalute. Se la spinta della Germania dovesse continuare su questi livelli, non è detto che altri paesi non la seguano – anche se in realtà, grazie alla normativa omogenea MiFID, questo potrebbe essere non necessario.

Cosa sono gli Spezialfonds – chi potrà investire in Bitcoin e nelle altre criptovalute

Quando parliamo di Spezialfonds ci riferiamo a fondi che vengono in genere utilizzati per attività di investimento piuttosto liquide – e che godono di una particolare disciplina – non comparabile ad alcun tipo di fondo che abbiamo in Italia. Tramite questa struttura è possibile infatti anche diversificare la gestione in capo a ciascun fondo, con investimenti a compartimenti stagni che poi vengono conteggiati finanziariamente in capo ad una singola entità.

Ma non è l’organizzazione finanziaria dei fondi ad interessare, ma piuttosto l’enorme mole di denaro che questo tipo di veicoli gestiscono. Secondo i report più accurati, parleremmo infatti di circa 1.200 miliardi di euro. Una somma enorme, che oggi supera l’intera capitalizzazione del mercato delle criptovalute.

Secondo quanto riportato da Decrypt – tali fondi potranno collocare fino al 20% in asset crypto – non solo on Bitcoin, ma anche Ethereum e praticamente qualunque altra criptovaluta possa essere di interesse finanziario e di investimento di breve, medio e lungo periodo. Non è inoltre detto che la scelta di diversi fondi non ricada sul crescente mondo della finanza decentralizzata.

Parliamo nel complesso di circa 4.000 fondi – che secondo i limiti imposti dalla nuova legge, potrebbero apportare in via potenziale fino a 350 miliardi di euro nel mondo delle criptovalute, ovvero appunto il 20% del totale delle loro attività.

  • Con la flessibilità necessaria

Interessante il fatto che in realtà questi fondi potranno muoversi liberamente – al di sotto della soglia prefissata – senza lungaggini burocratiche e senza fondamentalmente rendere conto a nessuno.

Questo è uno dei vantaggi degli Spezialfond rispetto agli altri veicoli di raccolta e di gestione del portafoglio. Una scelta libera che potrebbe giocare a favore del mondo delle criptovalute – che da domani in Germania sarà completamente comparato al mondo degli asset classici.

Coinbase in attesa?

Coinbase ha annunciato soltanto qualche giorno fa di aver ottenuto autorizzazione ad operare nel paese come intermediario per i clienti istituzionali, anche per i servizi di custodia.

Una mossa che sembrerebbe, a questo punto, essere stata studiata proprio in virtù di questa novità legislativa nel mercato finanziario tedesco. Sebbene ci siano altri operatori che offrono custodia e intermediazione – Coinbase sarà sicuramente della partita, potendo mettere sul tavolo un’enorme esperienza già accumulata negli Stati Uniti, sempre con clienti di rango istituzionale.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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