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Ripple: il co-fondatore ne ha venduti per 150 milioni. La nostra analisi

Non è la prima volta che accade e non è la prima volta che i comportamenti di mercato di Jed McCaleb, tra i co-fondatori di Ripple danno il via ad un vespaio di polemiche online. Vespaio che, almeno a nostro avviso, è tutto fuorché giustificato.

McCaleb avrebbe infatti venduto, nelle ultime 3 settimane, XRP per un controvalore di poco superiore ai 150 milioni di dollari, in una serie di operazioni direttamente a mercato, senza che però il mercato (in termini di prezzo) ne abbia risentito granché – nonostante il periodo non buono per il comparto.

mccaleb vende i suoi ripple, ma non tutti - l'analisi di Criptovaluta.it
Non c’è nulla di preoccupante – e vi spieghiamo perché

Il comportamento tenuto da McCaleb rientra nella piena normalità, una normalità alla quale ci ha abituato negli ultimi anni e sin dal momento in cui è uscito da Ripple per andare poi a fondare Stellar, che rimane il primo rivale del gruppo nella sua specifica nicchia.

Una notizia che, tra le altre cose, riteniamo essere fondamentalmente bullish per XRP, che anche a fronte di volumi di vendita importanti ha comunque mantenuto il suo livello di prezzo superiore a 0,60$, che rimane il supporto fondamentale per le prossime ore e i prossimi giorni.

Una notizia sulla quale potremo puntare con la piattaforma eToro (qui per un conto demo gratuito, illimitato e full optional), intermediario che continua ad offrire XRP a listino e con accesso a servizi esclusivi quali il CopyTrading – per copiare i migliori o per spiare nei loro portafogli e investimenti – e con i CopyPortfolios, utili invece per chi vuole operare con panieri cripto diversificati.

Basta analizzare il wallet di tacostand

Le operazioni di Jed McCaleb rimangono tra quelle maggiormente seguite dagli appassionati e investitori in Ripple, dato che si tratta pur sempre di uno dei portafogli che hanno storicamente fatto transitare il maggior numero di XRP, tanto in ingresso quanto in uscita.

Per seguire le evoluzioni del suo portafoglio basterà ricorrere ad xrpscan che riporta tutti gli spostamenti all’interno del protocollo di XRP – e che segue anche il portafoglio di tacostand, questo il nome con il quale McCaleb è conosciuto all’interno del network.

Nel momento in cui scriviamo rimangono sul portafoglio di McTaleb oltre 500.000.000 di XRP, per un controvalore di mercato di oltre 300 milioni di dollari. Le operazioni di vendita, in blocchi da poco meno di 6 milioni di XRP cadauna, sono avvenute con cadenza quotidiana nell’ultimo mese, con un grande incoming transfer da Ripple a McCaleb a spezzare il trend, di oltre 290 milioni di Ripple. Nel complesso le vendite delle ultime settimane sono state dunque per metà del portafoglio rimanente. Seguendo un pattern in realtà molto simile a quello al quale ci aveva abituato in precedenza.

Cosa vuol dire questo per il mercato di Ripple?

Nulla di che. Si tratta di ordinaria amministrazione, che non dovrebbe dirci nulla sull’effettivo stato del sentiment su Ripple, né tanto meno sulla fiducia che i fondatori nutrirebbero nei confronti del sistema. McCaleb vende i suoi Ripple in grandi blocchi da una vita e questo non deve essere affatto motivo di preoccupazione per chi investe. Tutt’altro, il fatto che il prezzo di XRP si sia mantenuto su livelli così alti – e comunque sempre superiori a 0,60$, è dimostrazione di una grandissima forza del protocollo. Tenendo anche conto del fatto che McCaleb non ha più ruoli operativi all’interno del gruppo.

Noi pertanto confermiamo le nostre previsioni Ripple, che indicano come più che possibile un traguardo di prezzo decisamente più alto di quello odierno. Cercando di non preoccuparci eccessivamente delle operazioni di McCaleb, che sono, lo ripetiamo, perfettamente ordinarie e comunque tracciabili in ogni momento.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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