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Bitcoin arriverà a 250.000 | È una previsione affidabile? Analisi

Di previsioni rialziste su Bitcoin ne circolano sempre di più, anche in ambienti che soltanto fino a qualche settimana fa non ci saremmo mai aspettati. L’ultimo target price fuori dalle righe è di Mark Yusko di Morgan Creek

La previsione? 250.000$ entro 5 anni, il che vorrebbe dire un gain di circa il 420% rispetto ai prezzi attuali di mercato. Un’eventualità sicuramente golosa per chi sta investendo adesso su Bitcoin e per tutti coloro i quali hanno già $BTC in portafoglio.

Yusko Bitcoin - analisi di Criptovaluta.it
Yusko punta tutto su Bitcoin a 250.000$!

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250.000$ entro cinque anni: questa la previsione di Mark Yusko

Una previsione che in realtà non si discosta molto da quelle di lungo periodo che si possono trovare anche su Criptovaluta.it. Quando però a farle è qualcuno che arriva dalla finanza tradizionale, hanno sull’immaginario collettivo un impatto ben diverso. Parliamo di un traguardo di 250.000$ per Bitcoin, da raggiungersi nell’arco di 5 anni e quindi quasi raddoppiando il proprio prezzo ogni 12 mesi.

Un ritmo di crescita imponente – e per molti impossibile – anche se dovessimo limitarci agli ultimi pareri espressi da fonti altrettanto autorevoli. Ma andiamo con ordine: sta maturando sul mercato la convinzione che l’arrivo degli ETF su Bitcoin, previsto per domani potrà stabilizzare l’andamento della criptovaluta regina del mercato.

E dunque limitarne anche le violente correzioni – e di pari passo le crescite esplosive. Mentre si creava un certo consenso rispetto a questa lettura, che era partita da Panthera, ci siamo trovati davanti la lettura completamente opposta di Mark Yusko di Morgan Creek, società di investimenti che è relativamente nuova ad esternazioni nello spazio delle criptovalute.

Questo è un network – e i network crescono esponenzialmente. Questo è il network più veloce della storia a raggiungere un valore di 1.000 miliardi di dollari.

Questo il commento da cui è partito Yusko durante un’intervista con CNBC, durante la quale è tornato poi sulla rivalità, sempre più accesa, proprio tra Bitcoin e oro.

È questione di domanda e offerta. Una delle cose che amo di più di Bitcoin è che è un asset con un’offerta finita. Sappiamo per i prossimi 140 anni quanti Bitcoin saranno creati tramite mining. Bitcoin sta rimpiazzando l’oro. È oro digitale ed è una riserva di valore perfetta.

Opinioni queste che si stanno facendo strada apertamente anche nel mondo della grande finanza – e che nelle ultime giornate di scambi hanno contribuito ad una grande crescita di $BTC, accompagnando anche quella di Ethereum – che è invece considerato da molti analisti come una sorta di argento.

Può arrivare davvero su quei livelli di prezzo Bitcoin?

Le nostre previsioni Bitcoin sono chiare anche sul medio e lungo periodo. Siamo relativamente in linea con quanto fissato da Yusko come possibile traguardo per Bitcoin – numero che anche a noi non sembra necessariamente impossibile da raggiungere.

Tuttavia, su un orizzonte più lungo, si dovrebbero fare considerazioni poi puntualmente da aggiornare – che è un po’ il lavoro che svolgiamo quotidianamente su Criptovaluta.it. Se le cose dovessero mettersi davvero bene per Bitcoin e il suo reach dovesse continuare ad aumentare a ritmi così importanti, Jusko potrebbe anche trovarsi a rivalutare al rialzo le sue già ottimistiche previsioni.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

3 commenti

  1. Mmh… mi sa che 250.000 entro 5 anni è una previsione “incredibile” perché troppo bassa. Secondo il modello S2F di Plan B, per quella data Bitcoin sarà arrivato ad almeno 1.000.000 di dollari. Secondo Plan B (in un’intervista del 12 ottobre: https://www.youtube.com/watch?v=ytmhmixeCRo), Bitcoin a 250.000 (lui parla di 288.000, ma considera addirittura la possibilità che arrivi a 500.000, se il FOMO sarà molto alto) potrebbe arrivarci già entro il primo o il secondo trimestre del 2022, dopo di che avrà un calo tremendo (anche dell’80% come già accaduto in passato), per poi riprendere a salire in corrispondenza del prossimo halving, intorno all’inizio del 2024.
    Visto che il modello di Plan B finora ha funzionato come un orologio svizzero, finché non si dimostra fallace tenderò a considerarlo il mio piano di riferimento. 🙂

    • concordo con te sulle stime ottimiste, anche se sono dell’idea che il sistema del valore collegato ai cicli vada pian piano svanendo per lasciare spazio a qualcos’altro… non so nemmeno io cosa di preciso, ma penso BTC possa diventare davvero IL sistema per mettere al sicuro i propri risparmi. In quest’ottica, crash del 80% mi sembrano sempre più improbabili. Dal coronavirus si è ripreso in fretta, dalla Cina abbastanza, ma parliamo di due eventi ENORMI. Le banche mollano il colpo, nessuno stato manifesta l’idea di bandirlo… se la borsa perde colpi sembra iniziare a reggere… sarò ottimista, ma non vedo più nuvole nere in cielo, solo qualche piovasco passeggero!

      • Grazie per la risposta, Jacopo. E sì, prima o poi i cicli cambieranno Anche Plan B diceva che il suo modello può servire forse ancora per qualche anno, ma non certo per sempre. Non sono un esperto di queste cose, vado a naso un po’ come tutti, ma quello che potrebbe scatenare la caduta sarebbe il ritorno degli orsi. Lo stesso Plan B, nell’intervista citata sopra, ha detto che anche lui tornerà a essere un orso, prima o poi, come ha già fatto in passato quando ha venduto la metà dei suoi Bitcoin per poi ricomprarli a prezzo più basso dopo il crollo. Parlando di FOMO intendeva questo, credo: la paura di perdersi l’occasione della propria vita spingerà sempre più gente a comprare e accumulare, ma molti di questi lo faranno a medio termine, con l’intenzione di vendere quando il prezzo sarà salito abbastanza. Quando? Non si sa. Nel momento in cui qualche grosso investitore deciderà che è il momento di passare alla cassa, potrebbe scatenarsi una reazione a catena che porterebbe di nuovo giù Bitcoin. Non troppo giù, però. A un certo punto gli orsi finirebbero e, complice l’halving successivo, si riprenderebbe a salire. Plan B non è stato molto preciso riguardo alle sue previsioni per l’anno prossimo perché, ha detto, non vorrebbe essere lui a scatenare il crollo. Comunque sia, viviamo tempi molto interssanti!

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