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Frax Shares vola sul mercato

BOOM di Frax Shares | Tutto sul rivoluzionario progetto per stablecoin

Il boom di mercato delle ultime 24 di Frax è un’ottima occasione per presentare questo innovativo token, parte di un protocollo altrettanto innovativo, che nell’ultima giornata di scambio ha dominato in lungo e largo il mercato.

Si tratta di un approccio completamente nuovo al mondo degli stablecoin – che in vista della stretta paventata dal governo USA al settore, potrebbe assumere un’importanza sempre maggiore.

Frax Shares vola – la nostra analisi

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Basse commissioni – che sono bloccate per il primi 30 giorni – possibilità di ottenere una carta cripto e scambi su centinaia di criptovalute sono i punti di forza di uno dei migliori exchange del 2021.

Che cos’è Frax e perché potrebbe essere una criptovaluta sulla quale puntare

Quando parliamo di $FXS parliamo di uno dei due token del protocollo Frax, il primo al mondo ad implementare uno stablecoin frazionale ed algoritmico. Un sistema completamente open source, senza permessi di terze parti e con gli scambi che avvengono direttamente sulla chain, che per ora è implementata in via principale su Ethereum.

Qual è lo scopo di questo protocollo? Offrire in primo luogo offrire uno stablecoin algoritmico e dunque che potrebbe superare i problemi di protocolli quali Tether. Una parte del valore dello stablecoin è ancorato a asset che hanno valore mobile, tramite un sistema di stabilizzazione molto complesso.

Senza entrare nei dettagli tecnici, chi ha in portafoglio $FXS, che è invece il token di governance, può partecipare ad eventuali guadagni del portafoglio mobile. Il tutto all’interno di un meccanismo di governance che è il più decentralizzato possibile.

  • Oracoli

Per i prezzi degli asset mobili, Frax integra già sia Uniswap, sia invece Chainlink, quest’ultimo in particolare per quanto riguarda invece il mondo degli asset potenzialmente al di fuori del mondo blockchain.

Cosa otteniamo con FXS?

FXS, ticker che sta per Frax Shares, è uno dei due token del protocollo ed opera come token di governance pieno, che integrerà le fee, la revenue da signoraggio sullo stablecoin e anche eventuali sovra-valori dei collaterali detenuti dal protocollo.

Acquistandoli dunque stiamo fondamentalmente investendo su due valori: sull’utilizzo di questo stablecoin e sul paniere di beni che il protocollo ha incorporato. Una sorta di investimento doppio – che sarà sicuramente molto interessante per una parte dei nostri lettori.

Le performance del portafoglio di Frax, come è riportato dal Tweet di cui sopra, stanno spingendo in molti agli acquisti. I 400 milioni detenuti in coin e token che offrono buoni ritorni per lo staking sono la componente più fondamentale dei guadagni che il protocollo potrebbe continuare a conseguire.

Frax: alta volatilità attesa, ma sarà il caso di continuare a seguire il progetto

Frax incarna diversi tipi di token in uno e potrebbe essere una buona alternativa per la diversificazione del nostro portafoglio. Il nostro consiglio, oltre la volatilità sicuramente attesa, è di continuare a seguire questo protocollo.

Interessante tanto sul piano tecnico quanto su quello finanziario – ha come unico ostacolo possibili interventi del regolatore – che però su protocolli di questo tipo non sembra avere delle mire attuali.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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