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Jack Dorsey FOndo Legale

Bitcoin avrà un fondo legale | Jack Dorsey in soccorso dei dev

Jack Dorsey continua a fare estremamente sul serio per quanto riguarda il suo impegno in Bitcoin. Non solo attraverso la progettazione di nuove macchine per il mining – come abbiamo già raccontato su Criptovaluta.it – ma anche su altri aspetti altrettanto cruciali della vita della principale criptovaluta sul mercato.

L’ex CEO di Twitter ha infatti avviato un fondo legale per sostenere le spese processuali e di litigation per gli sviluppatori di Bitcoin, qualcosa di più che necessario per un comparto dove operano principalmente developer indipendenti, che spesso non hanno la forza economica per far fronte a tali questioni.

Bitcoin - legal fund per gli sviluppatori
Fondo per proteggere gli sviluppatori dalle cause legali: la trovata di Jack Dorsey

L’avvio del fondo è stato annunciato sulla mailing list dedicata agli sviluppatori di Bitcoin ed è uno degli sviluppi più interessanti per quanto avviene dietro le quinte di $BTC. Un fondo che, come vedremo, ha già una dotazione autonoma e potrà essere attivato praticamente subito.

Tutto questo insieme a Alex Morcos di Chaincode Labs e Martin White, per un fondo che potrebbe cambiare radicalmente in tavola per quanto riguarda il futuro dello sviluppo di Bitcoin.

Un mondo ricco, che fa gola a molti, in particolare a chi ha risorse

Anche se fondamentalmente se ne parla poco, non è raro che gli sviluppatori Bitcoin si trovino a dover fare i conti con cause legali, spesso intentate da gruppi che hanno a disposizione risorse economiche importanti, e che dunque hanno la capacità di continuare la litigation anche per anni.

Questa situazione ha portato, relativamente spesso, gli sviluppatori Bitcoin a soccombere, in quanto da indipendenti non possono avere accesso allo stesso livello di risorse. Una situazione incresciosa, in particolare quando di mezzo ci sono personaggi purtroppo noti alla community di appassioanti, come Craig Wright.

Con quanto è stato avviato da Jack Dorsey le cose però potrebbero cambiare. Sarà infatti attivo un fondo economico al quale potranno accedere gli sviluppatori colpiti da cause legali, così da avere modo di difendersi ad armi pari e poter continuare il loro lavoro per lo sviluppo di $BTC.

Un fondo che, sempre secondo la mail che è stata inviata alla mailing list Bitcoin-dev non avrà bisogno di fondi per il momento, dato che sono stati già conferiti – e che nel caso in cui ce ne dovesse essere il bisogno, si procederà successivamente a valutare modalità di raccolta degli stessi.

Cosa significa per il futuro di Bitcoin?

Significa solidità, significa protezione per gli sviluppatori e maggiore difficoltà per i troll legali di continuare ad infastidire chi si occupa della parte più importante di Bitcoin, ovvero lo sviluppo del codice. Si tratta di un passaggio molto importante, per una community che rimane largamente gestita da volontari e che non potrebbe altrimenti avere la forza di combattere contro troll ben organizzati.

Un nuovo impegno di Jack Dorsey, che aveva promesso diverse rivoluzioni per la principale criptovaluta del mondo – e che per ora sta mantenendo le proprie promesse. Sul fronte legale, ma anche su quello tecnico. Ricordiamo infatti ai nostri lettori che lo stesso Dorsey sta lavorando, attraverso Block, sia ad un nuovo wallet, sia a nuove macchine ASIC che avranno come obiettivo la democratizzazione di questa fondamentale attività.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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3 commenti

  1. Quella di bitcoin è una guerra epica che deve assolutamente vincere, è una necessità.
    È il caso di dire :” CARTAGO DELENDA EST!!”
    Poi alla fine Roma ha vinto!!!😁

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