Home / Cardano aumenta la grandezza dei blocchi | Si passa a 80KB – Analisi ADA

Cardano Blocchi 80KB

Cardano aumenta la grandezza dei blocchi | Si passa a 80KB – Analisi ADA

Svolta per Cardano, o meglio, per il funzionamento della sua chain. Poche ore fa infatti è stato comunicato a mezzo Twitter un importante cambiamento nella taglia dei blocchi utilizzati in questo ecosistema.

Si passerà infatti da 72KB a 80KB, all’interno di un passaggio fondamentale che fa parte però di un cammino di respiro più ampio, con conseguenze che continueranno ad essere prodotte anche per i prossimi mesi.

Cardano - cambio grandezza blocchi
Cardano passa a blocchi da 80KB

Una buona notizia per Cardano, che si trova su livelli di prezzo piuttosto bassi rimedio agli ultimi mesi e sui quali possiamo investire tramite la piattaforma sicura Capital.comvai qui per ottenere il conto demo 100% gratuito che include anche INTELLIGENZA ARTIFICIALE – intermediario che ci permette di investire con strumenti professionali e utilizzati dai trader migliori al mondo.

Qui possiamo scegliere di utilizzare tanto il WebTrader – comunque dotato di ottimi strumenti – quanto piattaforme professionali del calibro di MetaTrader 4 e TradingView. Il tutto condito da un algoritmo di intelligenza artificiale che segnala eventuali errori nella composizione del nostro portafoglio di investimento, cripto e non. Con 50$ possiamo passare ad un conto reale.

Grandi cambiamenti in casa Cardano: ecco cosa sta accadendo

Grandi cambiamenti in atto all’interno dell’ecosistema di Cardano. Cambiamenti che, come vedremo, avranno come obiettivo anche quello di migliorare la scalabilità di questo sistema. L’annuncio è arrivato tramite l’account Twitter di IOHK Foundation, che è poi il gruppo che anima lo sviluppo e la gestione del protocollo.

NETWORK UPDATE: Oggi abbiamo proposto un aggiornamento di parametri del network, in linea con il programma di aumentare la capacità dell’ecosistema. Il proposal aumenterà la grandezza dei blocchi di 8KB, passando da 72KB a 80KB. Si tratta di un incremento di circa l’11%. In aggiunta è stato attivato un update per le script memory units, che le porterà a 14M.

Mosse che in un certo senso erano già previste all’interno del cammino già delineato in passato per il protocollo – e che dovrebbero avere delle ripercussioni positive in relazione alla scalabilità del network. Una risposta, per quanto parziale, anche ai problemi che si sono visti con il lancio di Sundaeswap, anche se non pienamente imputabili all’architettura del progetto.

Scalabilità: sarà la chiave per chi vuole battersi nella DeFi?

La battaglia nello spazio della finanza decentralizzata si sta giocando tutta all’interno del mondo della scalabilità, tenendo anche conto del fatto che per quanto riguarda le altre funzionalità, siamo ormai ad un livello di quasi parità tra i diversi progetti.

Almeno a nostro avviso non sarà l’unica discriminante, ma è comunque un buon segno il fatto che gli sviluppatori e i gestori di Cardano abbiano deciso di intraprendere un cammino chiaro per migliorarla.

L’effetto di questi cambiamenti sul network, come è stato ricordato dalla stessa IOHK sarà attentamente monitorato, per avere contezza di quanto avviene nel mondo reale, ovvero sul banco di prova definitivo dell’utilizzo da parte degli utenti. La maggiore domanda per le transazioni su Cardano non poteva ovviamente che portare a questo tipo di soluzione. Con altre novità che dovrebbero attenderci a stretto giro di posta.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *