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Rischio vendita Bitcoin

Bitcoin a quota 30.000$ | Come se la passano MSTR, El Salvador e Tesla?

In un momento di prezzi non entusiasmanti, il pensiero dei giornalisti più maliziosi non può che andare ai grandi holder di Bitcoin, quelli che tra le altre cose hanno una posizione pubblica, come società quotate o stati.

Il pensiero, per intenderci, non può che andare a MicroStrategy, a El Salvador, a Tesla e al complesso di società di mining che producendo $BTC ne hanno diversi in tasca. Anticipiamo che in realtà la situazione è molto più rosea di quel che potrebbe sembrare.

E che questo è un segnale a nostro avviso rialzista almeno sul medio e lungo periodo. Un segnale sul quale possiamo investire con Capital.comvai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con CAPITALE DI PROVA ILLIMITATO – intermediario che ci permette di investire su 476+ cripto asset e, ovviamente, anche su Bitcoin.

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MicroStrategy non venderà i propri Bitcoin, ma fino a quando?

Il crollo di [Bitcoin])(https://www.criptovaluta.it/bitcoin) degli ultimi giorni, che ha riportato il principale asset del comparto in quota 30.000$ ha sollevato il solito vespaio di polemiche, non detti, illazioni e supposizioni, nei riguardi di quelle società e di quegli stati che hanno in cassa una quantità importante di $BTC.

I primi ad andare sotto inchiesta informale sono stati quelli di MicroStrategy. Il gruppo si trova infatti ad affrontare un mercato dove il prezzo medio di acquisto è, per la prima volta, superiore a quello di mercato e in molti tra i commentatori della finanza tradizionale hanno intravisto in questa una soglia per l’inizio dei problemi. Gli azionisti avrebbero iniziato a chiedere copertura e così avrebbero fatto i debitori.

In realtà nulla di tutto questo è avvenuto. Anzi, anche il nuovo CFO della compagnia ha ribadito che non vi è alcuna intenzione di vendere i propri Bitcoin, con Saylor che soltanto qualche giorno fa aveva detto di poter reggere fino ad un prezzo di 3.000$ per Bitcoin circa.

A rinfrancare questo convincimento anche le recenti dichiarazioni sul prezzo di BTC di Saylor, decisamente ottimiste e segnale del fatto che l’incrollabile fede del CEO di MicroStrategy è ancora lungi dal crollare.

A El Salvador situazione più complicata, ma Bitcoin c’entra davvero?

La situazione economica di El Salvador, sebbene non in molti ne stiano parlando, non è delle più edificanti e tranquille. Il debito di lungo periodo, quello in scadenza per il 2050, viene scambiato sotto i 40 centesimi per Dollaro, segnale che i mercati non credono nella restituzione del debito contratto. Un prezzo al quale si è arrivati dopo un brusco calo, in concomitanza con le difficoltà sul piano macro internazionale.

Chi vuole vendere Bitcoin - analisi
Non ci sono avvisaglie in questo senso

Anche quelli in scadenza per il 2032 non se la passano meglio. Chi dovesse comprarli oggi si troverà a ricevere 1$ a scadenza per ogni 37 cent investiti. Praticamente, almeno secondo i canoni di mercato, ad un passo dal default.

Anche l’ultimo aggiornamento dei rating, che è arrivato lo scorso 4 maggio da Moody’s non lascia intendere nulla di buono. Caa3 con outlook negativo, che viene attribuito a quelle obbligazioni che sono, secondo l’agenzia, ad alto rischio e comunque più che speculative.

Venderà i suoi Bitcoin per far fronte alle obbligazioni? Difficile dirlo, anche perché ai prezzi attuali la quantità di $BTC in cassa non sarebbero sufficienti a far fronte al debito. Prima però di cantare la morte del cigno, meglio aspettare. Si tratterebbe comunque, anche questo è da ricordare, di una somma di Bitcoin molto inferiore rispetto a quella che è stata riversata sui mercati dalla Luna Foundation Guard.

Tesla e il resto del mercato

Il resto del mercato dei grandi hodler pubblici è costituito da Tesla e dalle società di mining Bitcoin. Anche qui non sembra ci sia nulla destinato a muoversi sul breve, ulteriore segno di un mercato molto più maturo rispetto all’ultima crisi, quella del 2018.

Oggi nessuno mette in dubbio il fatto che Bitcoin sia qui per rimanere, che sia un asset finanziario a tutti gli effetti di cui non liberarsi al primo vento contrario. Chi prega sventura e non aspetta altro che i grandi holder pubblici se ne liberino sarà costretto a rimanere scontento anche questa volta.

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Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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