Home / La nipote di Warren Buffett sfonda con i NFT | La legge del contrappasso cripto

NFT IN CASA BUFFETT

La nipote di Warren Buffett sfonda con i NFT | La legge del contrappasso cripto

Pettegolezzi. O forse no. Segno di una distanza enorme tra nuove e vecchie generazioni? Cerchiamo di capirlo insieme. Parliamo di un’altra erede illustre che decide di fare il contrario di quanto genitori e nonni predicano. Dopo il figlio di Lagarde è il turno della nipote dell’Oracolo di Omaha, ovvero quel Warren Buffett che è autentica leggenda nel mondo degli investimenti.

La Buffett, infatti, è diventata tra le più influenti artiste del mondo NFT, cosa che almeno secondo l’artista avrebbe anche portato ad un parziale riavvicinamento tra i due, dopo che Warren l’aveva di fatto allontanata dalla famiglia (e dagli enormi patrimonio di cui dispone). Una sorta di legge del contrappasso per un investitore leggendario, che però non ha mai lesinato parole d’odio contro il mondo di Bitcoin e delle criptovalute.

Vediamo insieme che aria tira in casa Buffett, per qualcosa che sembra essere ormai sempre più di frequente un vero e proprio scontro generazionale, con la vecchia guardia che pur avendo fatto faville ai suoi tempi, potrebbe essere costretta a passare la mano.

Dal veleno per topi alla nipote artista NFT di successo: la stranissima parabola di Warren Buffett

Warren Buffett deve averlo visto come uno strano scherzo del destino. Mentre lui continua a scagliarsi in ogni occasione contro Bitcoin e cripto, la nipote diventa una delle più affermate artiste nello spazio dei NFT. Certo, qualcuno sottolineerà come in realtà tra Bitcoin e NFT ci siano delle distanze siderali, ma il caro vecchio Warren ha avuto più volte parole non gentili anche per questo mondo.

Lagarde e Buffett nella stessa barca

La legge del contrappasso è tutta qui: nonostante la nipote difficilmente riuscirà ad eguagliare le ricchezze del nonno, ha comunque trovato la sua strada e una monetizzazione importante – cosa che invece al nonno immaginiamo farà piacere – proprio grazie a questo tipo di tecnologie.

Un po’ quanto, con le dovute differenze, avvenuto anche in casa Lagarde, dato che il figlio, per stessa ammissione del capo della Banca Centrale Europea, in realtà farebbe trading e investimenti proprio su Bitcoin e cripto. Segno delle generazioni che passano, del mondo che cambia e dei grandi geni, delle leggende che non riescono, probabilmente, a stare al passo con i tempi.

La doppia rivincita di Nicole Buffett

La rivincita poi è doppia, se dovessimo tenere conto dei trascorsi piuttosto burrascosi tra Warren e Nicole. Il primo la diseredò dopo un’intervista leggermente sopra le righe della seconda, dove Nicole ebbe l’impudenza di fare i conti con soldi non suoi, contravvenendo a quella che è la regola fondamentale di casa Buffett. Ovvero che i soldi sono giustamente del nonno e che tutti si sarebbero dovuti fare strada secondo le proprie capacità e secondo il proprio impegno.

Ci tiene però a precisare Nicole che il nonno, in una recente riapertura dei rapporti, si sarebbe detto molto felice del successo riscosso dall’artista. Un riconoscimento che per Nicole vale doppio, anche perché avvenuto tramite strumenti che il nonno stesso ha sempre ritenuto inutili, se non addirittura dannosi per l’umanità.

Magia del mondo cripto? O il vecchio cuore del re degli speculatori che si ammorbidisce con il passare del tempo? A voi giudicare quanto avvenuto. Noi ci limiteremo a trovare quanto avvenuto come molto buffo. Con la convinzione che di questi conflitti indiretti ce ne saranno ancora molti.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

One comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *