Home / Per Mike Novogratz deleveraging al 90% ok | Ottime notizie per Bitcoin e cripto

NOVOGRATZ SGOCCIOLI

Per Mike Novogratz deleveraging al 90% ok | Ottime notizie per Bitcoin e cripto

Non c’è movimento di mercato che non trovi il commento puntuale (ma corretto?) di Mike Novogratz, leader di Galaxy Digital e investitore nel mondo cripto già da tempi non sospetti, o meglio, quando il grosso degli istituzionali non aveva assolutamente idea delle possibilità offerte da questo mercato.

Mike torna ad occuparsi di mercato cripto, segnalando come in realtà il deleveraging sia ormai agli sgoccioli, con una stima propria di completamento a circa il 90%. Se le stime di Novogratz dovessero essere giuste, si tratterebbe di un ottimo segnale per il mercato.

Chi vuole seguire Mike Novogratz può investire sul mondo cripto con Capital.comvai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con il top degli STRUMENTI di ANALISI, intermediario che ci permette di investire su un totale di 476+ cripto asset, asset scelti tra i migliori sia attualmente, sia invece in prospettiva futura.

All’interno di quanto viene offerto da Capital.com troviamo anche MetaTrader 4, che offre il top degli strumenti di analisi ed operativi, piattaforma più apprezzata dai professionisti del trading. Chi vuole invece optare per il WebTrader classico avrà comunque a disposizione l’integrazione con TradingView e l’intelligenza artificiale per l’analisi del portafoglio. Bastano 20€ per passare ad un conto reale.

Per Mike Novogratz l’effetto contagio della leva è quasi al termine

L’evento al quale tutti abbiamo assistito nelle ultime settimane e che ha portato ad una delle crisi più profonde del mondo cripto e Bitcoin potrebbe essere finalmente agli sgoccioli. Questo almeno secondo quella che è l’idea di Mike Novogratz, gestore di una delle società di investimento nello spazio cripto più importanti al mondo.

Si tratterebbe di un’ottima notizia, perché vorrebbe dire un forte rallentamento delle ipotesi di contagio e un superamento concreto delle attuali condizioni di mercato, una situazione che per intenderci contribuirebbe a far trovare all’intero comparto un bottom che forse non immaginava di poter trovare con queste tempistiche.

Al tempo stesso però ci sono anche idee meno positive di Mike Novogratz, sempre relative alle attuali condizioni del mercato cripto.

Possiamo scendere ancora? Potremmo, certo. […] Il problema è che per andare molto più in alto hai bisogno di un cambio di narrativa e dell’arrivo di capitali freschi.

Capitali che in realtà, ne abbiamo già parlato con Vito Lops de Il Sole 24 Ore, sono in realtà soltanto in attesa di rientrare sul mercato, parcheggiati comodamente in stablecoin da parte degli investitori più ricchi e anche più pazienti.

Mike Novogratz parla anche di trasparenza

Ovvero di quello che dovrebbe essere nelle condizioni attuali di mercato il problema principale del quale discutere. Trasparenza che è alla base della finanza decentralizzata ma che purtroppo non sembra esserlo ancora per quanto riguarda il mondo dei servizi centralizzati che vi si sviluppano sopra.

Novogratz parla di Celsius
Questioni importanti, delle quali dovremo parlare anche in futuro

Guardiamo a Celsius ad esempio: nessuno conosceva esattamente la leva con la quale erano esposti. Quando tutto sarà finito ci saranno accuse di truffa e conseguenti cause legali. Ci saranno casi di cattiva condotta plateali.

Qualcosa che condividiamo e che sarà uno dei temi dei quali andremo ad occuparci nel futuro su Criptovaluta.it. Se la blockchain è riuscita ad affermarsi anche grazie alla sua trasparenza, è degno di nota il fatto che in molti si siano lanciati su servizi di questo tipo, che invece hanno sempre operato nell’ombra offrendo ritorni molto più elevati di quanto fosse umanamente concepibile. Una lezione che in molti hanno imparato a caro prezzo e che speriamo sarà tesoro della prossima fase del mercato cripto.

Mike Novogratz ha ragione?

Difficile dirlo: Novogratz si esprime ad una frequenza piuttosto alta in particolare nelle fasi più concitate del mercato, questa volta però fortunatamente con la giusta dose di condizionali.

Potremmo non aver trovato ancora il bottom? Vero, così come è vero che l’assenza di trasparenza di certi servizi deve far pensare a come si è mossa una parte del comparto negli ultimi mesi. Ma non è comunque segnale del fatto che i cosiddetti esperti abbiano sempre ragione. Perché se c’è qualcosa che dovremmo imparare con questa ultima crisi è anche a pensare con la nostra testa e a informarci da chi ci offre gli strumenti per comprendere il mercato.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *