Home / Ripple: il leader contro Gary Gensler | “Intervenga il Congresso!”

Ripple chiama congresso USA

Ripple: il leader contro Gary Gensler | “Intervenga il Congresso!”

Ieri abbiamo commentato il lungo articolo d’opinione pubblicato dal The Wall Street Journal riguardante la strenua opposizione di Gary Gensler di SEC alla possibilità di avere un ETF a replica fisica di Bitcoin negli USA. Poco dopo arriva ad aggiungere un carico niente male anche il leader di Ripple, che chiede a gran voce niente di meno che l’intervento del Congresso nella vicenda.

Brad Garlinghouse ne ha ben donde di essere piuttosto arrabbiato nei confronti dell’agenzia governativa USA che governa i mercati più importanti del mondo, e prova ovviamente a cavalcare un movimento d’opinione che sta cercando di mettere nell’angolo il leader dell’agenzia stessa.

Un movimento d’opinione che se dovesse prendere piede sarebbe ovviamente d’aiuto anche per Ripple, ancora impegnata in una lunga causa contro l’agency. Possiamo eventualmente investirci, dopo aver valutato tutti i rischi connessi, anche con la piattaforma sicura Capital.comvai qui per ottenere un conto virtuale gratuito e con il TOP delle piattaforme per il TRADING – intermediario che ci consente di investire su diversi strumenti cripto, con un listino che contiene nel complesso 476+ crypto asset, un record assoluto nel mondo delle piattaforme di trading di questo livello.

Al suo interno troviamo anche MetaTrader 4 e TradingView, che accompagnano un ottimo WebTrader con Intelligenza Artificiale integrata per l’analisi del portafoglio. Con 20€ possiamo poi passare ad un conto reale di trading.

Brad Garlinghouse cavalca il movimento d’opinione contro Gary Gensler

L’articolo pubblicato dal The Wall Street Journal e firmato da tutta la redazione sta già smuovendo le acque. Uno dei più importanti giornali del mondo ha infatti accusato Gary Gensler di causare danni enormi agli stessi investitori che afferma di voler proteggere. Tutto a causa di una strenua resistenza nei confronti della possibilità che vengano quotati sulle borse USA degli ETF con Bitcoin direttamente in portafoglio, senza che replichino appunto i futures del mercato di Chicago.

Gary Gensler non ha più amici
Per Gensler potremmo essere alle strette finali

Movimento di opinione che potrebbe facilmente prendere il largo data l’importanza di chi se ne sta facendo promotore, e che ieri è stato spinto in avanti anche da Brad Garlinghouse, CEO di Ripple e personaggio che contro SEC sta affrontando una causa che ha causato indicibili danni finanziari al suo progetto.

Il WSJ scrive: “Il blocco di Mr. Gensler è controproducente se il suo obiettivo è quello di proteggere gli investitori.” Se questo non è motivo di un intervento del Congresso per fermare i metodi preferiti da Gary Gensler, quello della regolazione tramite imposizione, non so cosa dovrebbe farlo…

Un messaggio duro e più che giustificato, dato da un lato il trascorso di Ripple con Gary Gensler e con l’agenzia che governa e dall’altro invece l’importanza di un intervento a gamba tesa del WSJ.

Congresso? Forse no, anche se…

Le politiche scelte da Gary Gensler per “normare” il settore sembrano essere ormai poco apprezzate dalla quasi totalità dell’arco politico USA. Il fatto che si sia espresso un giornale così importante la dice lunga su quello che è il sentiment che sta montando negli USA.

Sentiment che potrebbe portare Gensler a fare qualche passo indietro, nonostante in ballo, come abbiamo già visto più volte su Criptovaluta.it, ci sia in realtà la possibilità per la sua agenzia di dire la sua nel mondo delle cripto. Un piatto troppo ghiotto per vedere il suo leader ritirarsi in modo ordinato.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *