martedì , 27 Settembre 2022

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Binance convertirà automaticamente USDC | Ma non sarà un delisting: ecco perché

Una decisione piuttosto particolare e articolata, cosa che ci viene confermata dal fatto che in pochi sembrerebbero aver capito effettivamente di cosa si tratta e come cambierà il modo di utilizzare gli Stablecoin su Binance. Il grande gruppo capeggiato da CZ ha infatti deciso di consolidare tutte le coppie che riguardano stablecoin (fatta eccezione, per ora, per Tether) all’interno di coppie con BUSD come controparte.

In altre parola tutti i versamenti di USDC, USDP, TUSD saranno convertite automaticamente in BUSD, lo stablecoin legato all’exchange. Anche se poi potranno essere prelevati in qualunque momento in rapporto di 1:1. Non si tratta pertanto di un delisting, come in molti hanno scritto, ma di un mero consolidamento delle diverse coppie che riguardano stable legati al dollaro.

Niente di preoccupante, ma probabilmente un boost importante all’utilizzo di $BUSD, cosa che potrebbe fare la fortuna dell’intero ecosistema legato al mondo di Binance, ecosistema sul quale possiamo investire anche con eTorovai qui per ottenere un conto gratuito di prova con 100.000$ di capitale virtuale – intermediario che all’interno del suo listino di 78+ cripto include anche la possibilità di investire in $BNB, che è il token più rappresentativo di questo ecosistema.

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Binance consolida le coppie con stablecoin: ecco cosa succede davvero per USDC e il resto della brigata

Una misura che entrerà in vigore il prossimo 29 settembre e che ha già fatto discutere molto sui social network. Binance ha infatti deciso di convertire, a partire da questa data, in modo automatico le posizioni in USDC, USDP e TUSD in BUSD. Il motivo di questa decisione sarebbe quello di consolidare la liquidità delle coppie che utilizzano questi stablecoin all’interno di una singola coppia con BUSD a rappresentare il token con il peg verso il dollaro.

Complesso anche da capire, ma…

Una mossa che dunque sarebbe stata studiata per offrire mercati con maggiore liquidità ai propri utenti, ma che per molti è una sorta di colpo basso per favorire lo stablecoin legato al gruppo. Qualunque siano le motivazioni che hanno portato a questa decisione, rimane il fatto che al contrario di quanto si è letto in giro e principalmente sui social (e anche su qualche blasonata testata USA) non si tratta di un delisting.

Perché in realtà gli utenti avranno la possibilità di ri-convertire al prelievo i BUSD verso questi tre diversi stablecoin, in rapporto perfetto di 1:1. E quindi tecnicamente i token saranno ancora disponibili tramite Binance. Saranno soltanto “esclusi” dalle contrattazioni verso le cripto non stable, all’interno del CEX che permette gli scambi rapidi.

Con una conversione automatica che a molti aveva fatto temere per il peggio, ma che in realtà è una sorta di processo per raggiungere il risultato di cui sopra.

Per ora Tether esclusa

E sottolineiamo per ora. Perché Binance non ha escluso la possibilità che questa mossa vada a colpire anche lo stablecoin con la maggiore liquidità e la maggiore capitalizzazione di mercato.

Dal 29 settembre in poi avremo pertanto accesso alle coppie contro stablecoin soltanto in USDT e in BUSD. Una mossa che sarà vantaggiosa per i clienti, che avranno accesso a maggiore liquidità. E che secondo molti lo sarà tecnicamente anche per lo stablecoin legato a Binance.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.
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4 commenti

  1. è solo il primo passo. fanno abituare la gente a usare solo le coppie con busd, poi fra qualche mese saluteranno gli altri stable. avrebbe creato troppo scalpore toglierli subito.

    personalmente rifuggo sia dalle stable sia dai token sia dalle chain di binance/exchange vari (le ritengo PEGGIO delle CBDC, e ho detto tutto)

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