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ETHEREUM POW SCISSIONE

Ethereum: il fork PoW entra nel vivo | Ecco il piano per “battere il Merge”

Per tanti una farsa. Per altri invece un serio problema per Ethereum. Sta di fatto che il gruppo di scissionisti, i misteriosi sviluppatori che vorrebbero forkare Ethereum e mantenerne una chain in Proof of Work, continua a procedere. O meglio, starebbe continuando a farlo stando a quanto il gruppo pubblica su Twitter.

Con il merge che è ormai alle porte, erano in molti a chiedersi che fine avesse fatto il gruppo che prometteva un Ethereum parallelo che avrebbe ancora macinato hashrate. E la risposta arriva dall’account Twitter ufficiale del gruppo, che parla delle prossime mosse di quello che è un progetto che convince sempre meno persone.

Progetto che, lo mettiamo nero su bianco, non potrà impensierire in alcun modo Ethereum, sul quale possiamo investire anche con eTorovai qui per richiedere una demo virtuale gratuita con il TOP degli strumenti PREMIUM inclusi – piattaforma che ci permette di investire al meglio su tutti gli asset più in del mondo cripto.

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Il fork si farà, e manca tanto quanto manca al merge di Ethereum

Ethereum in PoW? Sarebbe più che realtà. Perché un lungo thread su Twitter da parte del gruppo che sta organizzando il suddetto fork. O in altre parole un progetto per mantenere un Ethereum alternativo che continuerà ad utilizzare la Proof of Work. Progetto, come abbiamo già spiegato, che vede diversi partecipanti, tutti però anonimi, con la longa manu di qualche vecchia conoscenza del mondo cripto.

ETHW – Annuncio del piano per la Mainnet. La Mainnet di ETHW sarà avviata entro 24 ore dal Merge. Le tempistiche esatte saranno annunciate 1 ora prima del lancio, con un conto alla rovescia e la pubblicazione del codice, dei sorgenti, dei binari, dei file di configurazione, delle info sui nodi, RPC, explorer, etc. Tutto sarà reso pubblico a tempo debito. La mainnet sarà avviata alla block height del blocco del Merge, alla quale saranno aggiunti 2048 blocchi vuoti […] E quindi il blocco del merge + 2049 sarà il primo blocco di ETHW che potrà contenere delle transazioni. Le ricompense per i blocchi vuoi saranno indirizzate verso il wallet 1559 multi-sig. La difficoltà iniziale non sarà inferiore a 220 T, o 15 TH/s in termini di hashrate.

Questi i primi dettagli, in realtà piuttosto importanti, di quello che accadrà per i primi passi di ETHW, con tempistiche relativamente certe per quanto riguarda l’avvio del fork e la sua entrata a regime. Ci sarà da vedere, e questo rimane un grosso punto interrogativo, se tutto filerà per il verso giusto e se ci saranno effettivamente nodi e miner disposti a mettere risorse su un progetto che parte con molte incertezze.

Fork PoW: si parte a 24 ore dal merge

Sarà un problema per il Merge di Ethereum?

Non più di quanto lo possa essere l’esistenza di Ethereum Classic. Tutti i progetti più importanti dell’ecosistema di Ethereum hanno da un lato già annunciato supporto pieno per il merge, dall’altro invece hanno negato categoricamente sostegno a qualunque progetto di fork.

Forse qualche exchange gli andrà dietro, nel senso di offrire ai propri utenti accessi ai “nuovi Ethereum” che verranno forkati, ma non ci si può aspettare, almeno per adesso, nulla di più. Noi rimarremo alla finestra per raccontarvi anche questa evoluzione, questo ulteriore segnale della vivacità dello spazio Ethereum e più in generale del mondo cripto. Anche le scissioni, in fondo, sono da interpretarsi a fin di bene. e la competizione, ammesso che ci sarà, non potrà che essere la benvenuta.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.
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2 commenti

  1. non c’è ancora l’id della chain… e forkano DOPO il merge… dire che sono dilettanti allo sbaraglio è fargli un grosso complimento 😀
    ribadisco di NON interagire con questa “chain” finché non cambiano l’id, c’è un concreto rischio che la transazione venga copiata con un “replay attack” sulla vera chain e che perdiate i vostri veri eth! non fare nulla di diverso dal solito è la scelta 100% sicura (usate metamask, usate uniswap e tutto quello che volete come sempre!)

    come gli ha risposto qualcuno, miners e programmatori non sono la stessa cosa; sono sempre più convinto che la forza di una chain sia innanzitutto nei dev, poi nella community, e solo infine negli utilizzatori finali. Senza i primi 2 ogni progetto è destinato ad implodere, prima o poi

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