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NFT venduto alla folle cifra di 3.300 Ethereum | E non poteva essere che…

Il CryptoPunks #2924 è stato venduto per l’iperbolica cifra di 3.300 Ethereum, entrando nella hall of fame dei NFT più costosi di tutti i tempi. Il mercato ribassista non sembra scoraggiare i collezionisti degli esclusivi token, con la piattaforma che ad oggi ha mosso quasi due miliardi e mezzo di dollari tra vendite dirette e mercato secondario.

Non si tratta del CryptoPunks più costoso in assoluto, visto che l’esemplare #5822 è stato venduto a febbraio per 8.000 $ETH, quando in tempi pre-merge e soprattutto con i mercati in discreta salute, Ethereum poteva vantare quotazioni decisamente più alte.

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CryptoPunks ancora sugli scudi

Al cambio attuale sarebbero quasi quattro milioni e mezzo di dollari. Niente male, per un’immaginetta digitale dai discutibili tratti. Ma tant’è: i CryptoPunks rappresentano l’ultima frontiera del lusso in formato NFT, e chi può permetterseli non sta a guardare il centesimo.

Ethereum 3.300 CryptoPunks
Un’offerta che non si può rifiutare

Esattamente quanto accaduto in questi giorni, con qualcuno che dietro lo pseudonimo seedphrase ha sganciato 3.300 Ethereum per accaparrarsi il CryptoPunks #2924, in barba all’orso e in barba alle quotazioni di $ETH, a cui l’agognato merge non sembra aver fatto poi così bene, almeno in questa prima fase.

Un folle, o un gruppo di folli, dato che non sappiamo chi si nasconde dietro l’account Twitter, peraltro verificato? No. Evidentemente si tratta di qualcuno che ha approfittato proprio dei mercati ribassisti per mettere nel wallet un feticcio digitale che, nelle loro speranze, acquisterà valore con l’attesa ripresa di Ethereum e di tutto il comparto.

Tornando all’oggi, e lasciando le previsioni Ethereum a chi di dovere, cerchiamo di scovare qualche dettaglio in più sulla clamorosa vendita. Il feticcio on chain è stato emesso il 23 giugno 2017. La prima offerta di 0,08 $ETH corrispondeva a circa 24 dollari. L’11 luglio la sua quotazione era di 5 $ETH (953 dollari). Dieci giorni prima era di 1.10 $ETH, o 304 dollari.

Venduto di nuovo il 13 luglio dello stesso anno per 7 $ETH (1.438 dollari), CryptoPunks #2924 è stato acquistato da tale DANIELE (se sei tra i nostri lettori, palesati) il 13 novembre 2020 per 150 Ethereum, che al cambio dell’epoca corrispondevano a 71.403 dollari.

3.300 Ethereum, vi sembran pochi?

Dagli ultimi scampoli della precedente era COVID-Free, il feticcio su blockchain ha intrapreso un percorso fatto di trasferimenti, offerte, offerte estratte, offerte disegnate, insomma un gran casino che si è concluso con la transazione da 3.300 Ethereum che vi raccontiamo oggi.

Una storia appassionante, per gli amanti di mercati e statistiche, dalla quale emerge qualche dato che invita alla riflessione. Lo storico mostra una raffica di offerte pesanti a partire dal 25 marzo di quest’anno, col CryptoPunks #2924 rimasto silente dall’8 agosto dell’anno precedente.

Quindi, a quanto sembra, più i mercati vanno giù e più i collezionabili digitali acquistano interesse. Soprattutto se rientrano nella sfera del lusso: una dinamica del tutto simile a quanto accade nel mondo reale, quando i tempi di crisi sono per chi opera in tali settori, un periodo d’oro. Lo sfarzo come anestetico di un disagio generalizzato, potendoselo permettere, non è una novità. Lo sanno bene ad esempio anche quelli di Tiffany, che hanno scommesso sui proprietari di CryptoPunks proprio in uno dei momenti più neri per il comparto.

Info su Paolo Sorgi

Appassionato di NFT, metaverse e cripto legate ai motori, Paolo segue per criptovaluta.it anche il settore del gaming e della musica legata alla blockchain.

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2 commenti

  1. Secondo me non c’è il fine speculativo in questo acquisto… Quello che interessa è entrar a far parte della community.. Logicamente con un NFT di quel valore si hanno dei privilegi di ben altro calibro rispetto ad un semplice nft da 1 eth 😜

    • Assolutamente d ‘ accordo. Ma per quanto concerne questa specifica transazione siamo davvero off limits considetato la avg. Pool price.

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