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BOOM per Bitcoin e Ethereum! | È ripartita la Bull Run? [Analisi]

Bitcoin sopra i 20.000$, Ethereum in quota 1.500$ e più in generale tutto il settore altcoin con gain da urlo rispetto ai prezzi di sole 24 ore fa. Bear market finito come raccontano in tanti su Twitter o su altri social? Un attimo, perché prima di pensare di aver definitivamente invertito la rotta ci saranno altre considerazioni da fare. Le condizioni macro non sono cambiate di una virgola, con dati nella giornata di ieri più o meno in linea con le aspettative.

Così come non sparite le principali fonti di preoccupazione per il grosso degli investitori, anche istituzionali. E sarà dunque il caso di capire perché il mercato si è mosso in modo così deciso e quali siano le prospettive di breve periodo, anche alla luce dei dati attesi per questa e per la prossima settimana.

E chi vuole affrontare il mercato in questa specifica situazione dovrà cercare di farlo con i migliori strumenti che il mercato mette a disposizione. Li possiamo trovare sulla popolare piattaforma eTorovai qui per ottenere il conto gratuito di prova con 100.000$ di CAPITALE VIRTUALE + PREMIUM ACCOUNT – un intermediario che offre a listino 78+ cripto e che permette di investire con strumenti fintech avanzati.

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Bitcoin vola, gli altcoin di più

Situazione molto particolare quella che è venuta a configurarsi ieri sul mercato di Bitcoin e delle criptovalute, in particolare Ethereum e Solana tra le più attive, senza però disdegnare anche quanto stanno facendo realtà meno importanti.

FOMO BITCOIN ETHEREUM ANALISI
Tutto il comparto cripto vola: è il momento della FOMO?

Rialzi molto importanti, che in alcuni casi superano il 10% e che hanno contribuito a restituire un po’ di entusiasmo ad un settore che sta vivendo tensioni prolungate ed importanti. Non è però forse il caso di parlare di bull run e di inversione del trend duratura, almeno fino a quando non ci saranno ben altri dati a sostenere questa teoria, a nostro avviso nata di più dallo spasmodico desiderio di vedere la luce in fondo al tunnel che da quanto in realtà si stia concretizzando sui mercati.

  • Sull’onda dei mercati USA

Che ieri hanno performato in modo interessante (anche se ovviamente su livelli di rialzi molto inferiori a quelli del mondo cripto). Segno di un rimbalzo che coinvolto più o meno tutti gli asset risk on, ovvero quelli che i mercati scelgono quando torna un po’ di appetito per il rischio.

  • Ondata incredibile di liquidazioni

Gli orsi hanno pagato a carissimo prezzo eccessive pressioni che stavano esercitando sulle principali criptovalute. Secondo i dati che vengono raccolti da CoinGlass abbiamo infatti avuto liquidazioni per quasi 370 milioni su Bitcoin e, cosa molto interessante, soltanto pochissimo meno su Ethereum, con le liquidazioni che si sono attestate intorno ai 356 milioni nelle scorse 12 ore.

Per il resto poco o nulla, cosa che ci lascia intendere che sia stato Ethereum a fare da innesco per una pronta risalita del mondo degli altcoin, che hanno seguito il capofila nella sua corsa a ridosso dei 1.500$.

Troppo presto per cantare vittoria?

Senza voler smorzare quello che può essere un momenti di relax dopo settimane da incubo o comunque di movimenti laterali, dobbiamo però tenere conto del fatto che tutti gli elementi che stanno determinando una fase piuttosto tesa di mercato non sono stati ancora superati. E che per il momento non ci sono elementi per valutare se, come e quando questo avverrà.

  • Inflazione

Ancora completamente fuori controllo, almeno dagli ultimi dati che sono stati pubblicati. Problema che per molti inizia a farsi irrisolvibile e che per altri invece dovrebbe lasciare il passo alle “necessità”, almeno nominali, del mercato.

  • Tassi

Sono la conseguenza del problema di cui sopra. Cosa farà Federal Reserve? Terrà fede alla sua promessa di voler riportare nel più breve tempo possibile l’inflazione USA entro il 2%? Potrà farlo davvero a colpi i rialzi di tassi mai visti prima?

  • Giappone

La YCC è andata così male che a breve non ci sarà più un mercato dei bond giapponesi decennali, perché saranno tecnicamente tutti nelle mani di BoJ. La situazione continua ad essere preoccupante nonostante interventi della banca centrale che, per loro stessa ammissione, sono stati coordinati con gli USA. Probabilmente per accedere a liquidità in USD per finanziare le ultime operazioni di acquisto di Yen a mercato.

  • Cina e immobiliare

All’inizio di questa crisi il grande spettro che si aggirava per le trading hall era il potenziale fallimento di Evergreen. La situazione è però piuttosto preoccupante per il mercato immobiliare cinese in generale. Qualche nodo sta venendo al pettine, per quanto possa essere resiliente un’economia dove lo stato fa il bello e il cattivo tempo e ordina investimenti a terzi anche per tamponare eventuali crisi. I mercati inoltre non avevano reagito al meglio a quanto venuto fuori dal Congresso del Partito Comunista che ha incoronato – forse per sempre – Xi Jingping. Situazioni da continuare a monitorare.

  • Ottima performance del mondo cripto a prescindere da tutto

Qualche motivo di ottimismo c’è sicuramente. Il mondo cripto e Bitcoin ha tenuto su livelli di prezzo buoni anche mentre i mercati azionari scendevano a picco. E quando questi hanno rimbalzato, ha avuto delle performance mediamente migliori. Segno di una nuova maturità? Forse è ancora troppo presto per dirlo. Ma con Bitcoin sopra i 20.000$ e Ethereum che proverà a giocarsi i 1.500$ nel corso della giornata, di motivi per rallegrarsi ce ne sono.

  • Occhio alla FOMO

Avevate dei piani prima di questo rimbalzo? Benissimo. Li state cambiando per questo rimbalzo? Non è detto che sia l’idea giusta. Ragionare sempre a freddo, analizzare, e studiare. Cosa che possiamo fare con Capital.comvai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con INTELLIGENZA ARTIFICIALE – per un intermediario che ci offre tutti i migliori strumenti per fare trading e anche analisi, anche basate su AI.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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8 commenti

  1. 1) binance l’altro ieri ha detto che “investirà pesantemente in DeFi”… e, sebbene non mi piaccia per nulla, binance è un maledetto colosso, capace di fare da sola il 50% del traffico di tutti gli exchange messi insieme in certi giorni
    2) la Fed ha fatto capire che il prossimo aumento dei tassi sarà l’ultimo da 75, poi probabilmente si scende a 50 (o addirittura 25)
    … e guardacaso eth, cardano e solana fanno +10% in 24 ore. La differenza è che nelle ultime 2 settimane cardano e solana avevano perso un botto e nemmeno con questo salto in avanti sono ancora riuscite a recuperare, mentre eth aveva tenuto ed ora invece si sta lanciando su cifre che non si vedevano da parecchio.
    Btc continua nella sua nuova pelle che si sta costruendo da “un po’ meglio di uno stablecoin”

    Azzardo anche che 3) la riconferma di Jinping forse non ha fatto così schifo ai mercati: l’usato sicuro piace molto di più del nuovo che avanza, quando in ballo c’è LA geopolitica

    • Gianluca Grossi

      Grazie per il commento e per aver condiviso con noi le tue opinioni. Sono fondamentalmente d’accordo (un po’ meno sul pivot, finché non si scassa seriamente qualcosa). Sulla Cina, ok per Xi, ma i problemi del settore immobiliare prima o poi dovranno venire al pettine.

      L’ansia che hanno di fare pressioni su Taiwan mi puzza tanto di… ricerca ossessiva del nemico esterno. Non trovi?

      • assolutamente… anche se credo che l’interesse per l’isola sia anche concreto, dato che Taiwan da sola produce una cosa come il 50% dei semiconduttori DEL MONDO. E sappiamo bene quanto servano al mondo moderno semiconduttori (e di conseguenza chip).

        Il mercato immobiliare cinese penso sia ancora mooooolto disastrato, con case costruite a caso e rimaste deserte o gente che ha pagato per non trovare poi nulla; ma sono abbastanza convinto che il mercato crypto dipenda almeno per l’80% dal comportamento dei mercati americani, non cinesi. Evergrande ha fatto molto scalpore tempo fa, la situazione generale è nota, c’è stato tempo per correre ai ripari: per questo penso che al giorno d’oggi siano poche le aziende/fondi americani che hanno ancora massicce quantità di commercial paper di aziende cinesi immobiliari a rischio. Un ipotetico collasso della Cina avrebbe effetti minori (anche se ne avrebbe, certo) sull’America, e quindi ancora minori sulle crypto. Senza dire poi che in Cina sono bravi a nascondere la polvere sotto al tappeto e far rigare dritto la gente, o se proprio va male a far intervenire la banca del popolo, anche se per ora provano a non farlo. Banca che è piena di dollari e azioni americani, di soldi ne ha.
        O almeno così spero!
        Intanto mi godo ‘sto pump, ‘sta caterva di speculatori short liquidati e ‘sto eth che dopo un anno di stenti inizia a raccogliere i frutti di quanto è figo, quanta roba ha in cantiiere e quanta gente capace ha sotto di sè 😀

  2. Buongiorno a tutti!
    Esattamente un mese fa ho mandato un messaggio su linkedin a Gianluca, dove dicevo che l’azienda per cui lavoro si aspettava un grosso ridimensionamento dei prezzi e del gas e dell’energia e delle materie prime.
    Materia che seguiamo tutti i giorni visto l’approvvigionamento spaventoso mensile di cui abbiamo bisogno di tutti e tre i fattori, gas, energia e materie prime.
    Perché dico questo, perché per me, il fulcro sta proprio qui, la domanda dei tre suddetti crolla e l’offerta ormai è satura.
    Quindi visto che da qualche parte bisogna ben speculare, si va sui prodotti a rischio, tra parentesi rinnovo la mia convinzione di vedere entro la fine dell’anno btc in barra tra i 28 e i 30k ed’ eth in barra tra i 1,7 e 2k.
    Secondo la mia beata ignoranza le banche centrali dovranno per forza di cose trovare una quadra, altrimenti bloccheranno tutto e fidatevi che gli industriali sanno bene come farlo.
    Non so se sono riuscito a spiegarmi al meglio, ma secondo me questo rialzo è dovuto a questo ed è destinato a durare .
    Ciao a tutti vi abbraccio….

    • Gianluca Grossi

      Ciao Giorgio! E grazie per l’iniezione di ottimismo.

      • Intanto grazie a te, a voi per il vostro impeccabile lavoro.
        Ma non è ottimismo sprovveduto, guarda la media dei prezzi, gas energia di agosto/settembre e guarda ora a ottobre.
        Sono arciconvinto che l’inverno non andrà come dicono, a livello di prezzi ovviamente.
        Vedrai che il capitale si sposterà…..poi oh, io passo permettermi di sbagliare, alla fine sono un analista chimico, mica finanziario. 😉

  3. Niente da dire aspetto dei tori incazzati sui mercati e ricambio i saluti a Giorgio

  4. Secondo me non si puó parlare di bull run con una ripresa di poche centinaia di euro. Riparliamone quando Bitcoin arriverà a 40000 in pochi giorni. Questa sarà una bull run, il comparto sta solo lateralizzando.

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