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Rolex vola nel Web 3

Rolex: arrivano le crypto e il Web 3 | I grandi marchi fanno all-in!

Entra anche Rolex nella lista di aziende che hanno registrato marchi a tema NFT, crypto e metaversi. Sarebbe infatti dell’ultimo di ottobre la registrazione del brand di orologi di lusso più famoso al mondo di marchi registrati a tema token non fungibili, ma anche wallet, software dedicati alla gestione di asset virtuali e altro concernente il web3.

I produttori statunitensi di orologi di Lusso marca Rolex tendono il proprio sguardo verso il metaverso, le crypto e gli NFT in un prossimo futuro con dei marchi registrati per marketplace di token non fungibili, giochi, aste interattive online, servizi di gestione di asset digitali e molto altro all’interno del vasto mondo del web3. Non certo la prima azienda di lusso che si addentra nel metaverso, Gucci per esempio non manca di fare notizia nella sfera crypto con iniziative dedicata alle realtà virtuali e agli NFT, spingendo considerevolmente su questo settore.

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Rolex con nuovi marchi registrati per NFT, crypto e metaversi

Il 31 ottobre, Rolex in quanto uno tra i più famosi nomi nell’industria degli orologi di lusso spinge l’industria all’interno del web3 con la registrazione di una serie di marchi a tema crypto, NFT e metaversi. I servizi e prodotti registrati sono molti, a partire dalle fondamenta della scena crypto come l’emissione di NFT, la creazione di wallet e di software che permettano a utenti di scambiare criptovalute e asset digitali tra di loro, fino a strumenti più evoluti come marketplace e aste virtuali.

Rolex metaverse
La lista di marchi si allunga

Franck Muller prima di Rolex aveva già deciso di lanciare una propria collezione di NFT dedicata al proprio distintivo Tourbillon in collaborazione con il marketplace di Binance, ma Rolex alza il tiro. Grazie alla soffiata su Twitter dell’avvocato specializzato in registrazioni di marchi Michael Kondoudis arrivataci il 7 novembre, sappiamo ora che Rolex ha preparato i propri piani futuri per l’utilizzo della tecnologia blockchain per allargare il proprio mercato alla fetta di utenti appassionata di criptovalute.

Leggendo i documenti registrati al United States Patent and Trademark Office (USPTO), possiamo notare come Rolex si sia preparata per la produzione di servizi di compravendita di opere d’arte digitali collegate a NFT, aste virtuali di beni digitali, probabilmente da tenersi in un metaverso Rolex o di terzi, e anche campagne di marketing supportate da eventi e giochi dove i partecipanti potranno interagire l’uno con l’altro in ambienti virtuali.

I grandi marchi di lusso alla conquista del metaverso

Non è una novità vedere grandi nomi nel mondo del lusso e della moda accaparrarsi diritti su marchi NFT, o lanciare proprie collezioni di token non fungibili. La forma base di questo processo la possiamo vedere nella collezione di orologi di lusso fisici di Jacob & Co, Astronomia Solar Bitcoin, presentata al Geneva Watch Days, edizione limitata di 25 orologi a tema Bitcoin con tratti e caratteristiche che riportano alla prima criptovaluta.

Tag Heuer aveva invece puntato su una strada diversa creando degli smartwatch in grado di supportare wallet di criptovalute e quindi permettere la visualizzazione di NFT direttamente sul display della cassa orologio, il cosiddetto Connected Calibre E4. Un orologio che permetteva una maggiore immersione nel mondo del web3 grazie al supporto di wallet, ma che viene sorpassato nella propria idea di interazione con il virtuale da Hublot che crea uno stadio nel metaverso ispirato ai propri orologi per celebrare i campionati mondiali di calcio FIFA del 2022.

Uscendo dal campo orologeria ma rimanendo in quello del lusso, non possiamo non parlare di un marchio che ama il mondo di NFT e cryptovalute. Gucci crede fermamente nelle crypto ed è forse per questo che ha deciso di accettare i pagamenti in Apecoin $APE tramite BitPay per i propri prodotti e il token delle Bored Ape Yacht Club è solo l’ultimo in ordine cronologico di una lista di criptovalute accettate da Gucci.

Info su Alessio Sibiriu

Scrittore freelance appassionato di crypto, da aprile 2021 dedicato interamente al Web3 e attivamente occupato nella ricerca e divulgazione degli sviluppi del settore DeFi.

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