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SEC chiede info a Binance US | Nel mirino acquisizione Voyager

SEC si mette di traverso e chiede maggiori informazioni sull’acquisizione di Voyager da parte di Binance. Qualche ora fa l’agenzia governativa USA che si occupa di vigilare sui mercati finanziari ha infatti inoltrato quella che in gergo tecnico viene definita, negli USA, una limited objection, chiedendo ulteriori informazioni riguardanti Binance US, le sostanze che dovranno essere impegnate per l’acquisto e quanto l’exchange prevederebbe di fare con i fondi dei clienti una volta che l’acquisizione sarà portata a termine.

Qualcosa di preoccupante? Non necessariamente, dato che si tratta di qualcosa di piuttosto frequente in acquisizioni di questa entità. Parliamo infatti di oltre 1 miliardo offerto da Binance per acquisire la società con i libri in tribunale ormai da tempo e che stava per essere acquisita da FTX prima del fallimento.

Una notizia che comunque non ha colto di sorpresa i mercati, che hanno continuato a scambiare Bitcoin e cripto seguendo le traiettorie di qualche ora prima. Possiamo anche noi investire facendo ricorso a eTorovai qui se vuoi TESTARE il TRADING AUTOMATICO esclusivo e gratuito – intermediario sicuro, affidabile e con licenza per investire tanto in cripto quanto in $BTC.

SEC chiede ragguagli sull’acquisizione di Voyager da parte di Binance

L’acquisizione di Voyager da parte di Binance incontra il primo, prevedibile ostacolo. Già al diffondersi della notizia i piani alti della politica e delle agenzie governative USA avevano cominciato a rumoreggiare, in alcuni casi parlando addirittura di sicurezza nazionale in ballo per un’acquisizione del genere. La prima a muoversi in realtà è però SEC, che ha inviato una sua limited objection richiedendo che prima che si proceda con l’acquisizione debbano essere offerti dettagli su alcuni aspetti dell’operazione. SEC avrebbe richiesto direttamente a Binance US di offrire un documento preliminare maggiormente dettagliato, nello specifico sul come pensa di far fronte alla spesa richiesta, su come pensa di gestire il dovuto ai creditori di Voyager e su come andrà a bilanciare il portafoglio di asset del gruppo.

Richiesta INFO BINANCE US
Questo il contenuto della “Limited objection”

Non si tratta pertanto, come scritto altrove, di un niet definitivo, ma semplicemente della richiesta di ulteriori dettagli operativi sull’acquisizione. La situazione diventerà più chiara con ogni probabilità nelle prossime ore o nei prossimi giorni. Certo è che sarà difficile al tempo stesso mettere a tacere chi chiede il perché su operazioni simili per importanza di FTX non siano state sollevate obiezioni simili, tenendo anche conto del fatto che i soldi, nelle casse di FTX, non c’erano.

Anche il Texas sul piede di guerra?

Anche l’agenzia texana che si occupa di vigilare sui mercati avrebbe sollevato le sue obiezioni all’acquisizione, in uno scenario che però chi sta consigliando Binance US per quanto riguarda l’operazione dovrebbe avere già previsto.

Un nothing burger come dicono gli americani? Staremo a vedere. Per ora chi ha denaro da recuperare da Voyager avrà comunque una speranza che l’operazione vada in porto. A patto che Binance sia in grado di soddisfare la richiesta di informazioni da parte di SEC, sempre più presente nelle questioni cripto, soprattutto quanto queste muovono miliardi come in questo caso.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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