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N26: Bitcoin e crypto disponibili in 5 paesi europei!

N26 allargherà il suo programma di compravendita cripto ad altri 5 paesi, che però purtroppo non includono ancora l’Italia. Potranno infatti iniziare a comprare e vendere Bitcoin e un numero limitato di criptovalute tutti i clienti del gruppo tedesco con residenza in Germania, Svizzera, Irlanda, Portogallo e Belgio, che andranno ad aggiungersi a quelli austriaci che erano stati scelti per il pilota, per la fase di test di questo progetto.

Una buona notizia anche se lascia gli utenti italiani, almeno per ora, a bocca asciutta, nella speranza che il nostro paese sia il prossimo a poter sfruttare questo servizio direttamente da uno dei conti carta più popolari e più utilizzati anche in Italia.

Un buon segnale per tutto il comparto cripto, che nonostante il brutto periodo dal quale esce – almeno in termini di prezzi a mercato – conferma il suo ottimo stato di forma. Potremo investirci, anche se N26 non offre ancora il servizio in Italia. E possiamo farlo con quanto viene offerto da eTorovai qui per ottenere un conto virtuale GRATIS per testare tutti i servizi – intermediario che propone un listino da 78+ cripto asset e con servizi di analisi di alto livello. E che propone anche il trading automatico tramite il suo CopyTrader.

N26 allarga la sua offerta ad altri 5 paesi

Dopo aver testato sufficientemente a lungo in Austria, ora N26 annuncia la sua volontà di allargare le sue operazioni crypto anche in altri quattro mesi. Si tratta di Germania, Svizzera, Belgio, Irlanda e Portogallo, che vanno ad aggiungersi all’Austria, che è stata il paese che era stato scelto per la fase di test di questo servizio. Presto invece il programma sarà esteso ai paesi suddetti, almeno per i clienti che hanno già attivato il servizio.

Nonostante le fluttuazioni di mercato, le criptovalute continuano ad essere richieste e ad essere una classe di asset interessante per gli investitori di una parte crescente del sistema finanziario. Il trading di criptovalute è spesso il punto di ingresso per gli investimenti per la nuova generazione, che sta esplorando nuovi modi per far crescere il proprio patrimonio.

Questo il commento di Valentin Stalf, che è co-fondatore e CEO di N26, gruppo che gode di un’enorme popolarità anche in Italia, paese però che è stato escluso – almeno per ora – dai servizi crypto e Bitcoin di N26.

N26 espansione servizi
Per ora il servizio non verrà esteso all’Italia

In collaborazione con BitPanda

Il servizio di N26 è offerto in collaborazione con BitPanda, un exchange di criptovalute molto popolare in tutta Europa e che permette di accedere a diverse criptovalute, a Bitcoin e, almeno direttamente sulla sua piattaforma, anche ad azioni frazionate.

Alle spalle dunque del servizio che viene offerto da N26 un intermediario che offre uno degli ambienti più regolamentati in Europa e che dunque può facilmente integrarsi anche nei KYC e negli altri obblighi in capo agli istituti bancari.

Vedremo se e quando il servizio di N26 dedicato a Bitcoin e cripto sarà esteso anche in Italia, paese dove questo gruppo bancario agile ha un gran numero di clienti e il cui impegno nel mondo cripto potrebbe fare da veicolo, per molti dei suoi clienti, verso il mondo che seguiamo ogni giorno sulle pagine di Criptovaluta.it.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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hilts
hilts
18 giorni fa

domanda che di questi tempi merita una risposta: avere cryptovalute su conti come n26 o revolut, immagino significa NON avere le chiavi proprietarie e che quindi le cryptovalute restano alle banche/conti/exchange. E immagino (ma non so) che le fees per compravendita di cryptovalute su N26 non sia diverso da altri del settore che sparano commissioni fuori di testa rispetto a veri exchange dove si pagano fees diciamo “più giustificate”.
Voi sapete come sarà su n26 ???