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Binance: 4,3 miliardi di multa all’exchange crypto | Ma è…

Una non-notizia semina il panico. Ti raccontiamo la verità sul caso Binance e della multa miliardaria.

Torna a calcare i palcoscenici più importanti la notizia della multa da 4,3 miliardi di dollari al crypto exchange Binance. Dato che qualcuno non avrà seguito la questione che ci ha portato a questo punto, sarà il caso di analizzare cosa è successo, perché e cosa vuol dire questa multa.

In tanti infatti ci avete scritto chiedendoci delucidazioni, preoccupati per le sorti del più importante exchange crypto al mondo. Non c’è da preoccuparsi: è una questione di novembre, che solo oggi trova la conclusione che tutti dovevano aspettarsi – e si dovrà cercare di fare attenzione a chi, in particolare sui social, ha diffuso profezie di sventura e raccontato come sempre soltanto una parte della storia.

La multa è infatti frutto di un accordo già chiuso a novembre 2023. E la notizia vera è che il giudice ha accettato quanto dichiarato da Binance, per l’ovvia conclusione di una vicenda che abbiamo sempre considerato come buona per Binance stessa.

4,3 miliardi di multa per Binance: perché non c’è nulla di cui preoccuparsi

La notizia è vera, ma non è una notizia. Binance ha infatti chiuso un accordo con il Dipartimento di Giustizia USA, che include 4,3 miliardi di dollari di multa e la supervisione delle autorità USA su diverse operazioni future (affinché non vengano ripetuti i comportamenti ritenuti criminali dal Dipartimento). Si tratta dello stesso accordo che ha incluso l’abbandono di CZ, fondatore del gruppo, della posizione di CEO.

Le accuse erano gravi: non aver implementato misure contro il riciclaggio, aver imbarcato clienti USA su piattaforme non in regola con le leggi americane e più in generale non aver controllato quanto un business di quel tipo avrebbe dovuto controllare. Una situazione risalente a anni fa e che ha comportato l’accettazione da parte di Binance di una multa pesante, 4,3 miliardi.

Una multa che l’exchange è in grado di pagare e che non avrà conseguenze sulla sua capacità di continuare a operare. DoJ non avrebbe mai accettato un accordo con una multa che l’exchange non sarebbe stato in grado di pagare.

Per l’exchange di crypto più popolare al mondo nulla di nuovo dunque. L’accordo risale a novembre e l’unica notizia di questi giorni è che il giudice ha portato avanti una procedura che prevedeva l’accordo di tutte le parti.

*Per un’informazione corretta**

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Ettore
Ettore
1 mese fa

La notizia é, semmai, che da settimane BNB strappa di continuo verso l’alto. Segno che gli investitori hanno giá ampiamente metabolizzato la vicenda riportata in quet’articolo

Klaus Marvin
Klaus Marvin
1 mese fa

Siamo abituati al terrorismo mediatico che racconta ciò che viene imposto dai padroni. Onore a Criptovaluta.it

Alessio Ippolito
Admin
Alessio Ippolito
1 mese fa
Reply to  Klaus Marvin

Ciao caro, è sempre un piacere cercare di fare una informazione diversa rispetto a tutta quell ‘orda di media che si fanno corrompere.

Daniela Gallocchio
Daniela Gallocchio
1 mese fa

Io sono stata frodata di 20mila euro su cripto

Klaus Marvin
Klaus Marvin
1 mese fa

truffa o fallimento dell’exchange?