Duan Yongping è un nome che dirà poco in occidente, se non agli investitori molto attenti alle evoluzioni del mercato dei capitali. Lo chiamano il Warren Buffett cinese – e con criterio – dato che incarna per intuizioni e capitali spostati il ruolo del campione assoluto. Perché interessa improvvisamente al mondo crypto? Perché Yongping ha appena inserito in portafoglio le azioni di una delle più rappresentative società del mondo delle criptovalute.
Il portafoglio di Duan Yongping è certamente importante per dimensioni: vale oggi oltre 20 miliardi di dollari, con una composizione che, come vedremo, ricalca almeno a grandi linee quello di Berkshire Hathaway e dunque di Warren Buffett, anche se maggiormente esposto, come vedremo, al mondo tech.
200.000 azioni di Circle, per un investimento di circa 20 milioni di dollari
A essere oggetto delle attenzioni di Yongping è Circle, società che è attiva nel mondo delle stablecoin. È infatti la società che emette e gestisce USDC, la seconda stablecoin ancorata al dollaro per capitalizzazione di mercato e che offre in Europa anche una stable legata all’euro (EURC). Il gruppo inoltre sta lanciando Arc, una sua blockchain che offre funzionalità avanzate e che ha già il supporto di tanti gruppi del mondo finanziario.
L’investimento non è stato annunciato. È stato reso pubblico tramite filing obbligatorio e ammonta a poco più dello 0,10% dell’intero portafoglio, anche in termini di valori assoluti.
Allora perché curarsi di questa mossa? Per tutta una serie di motivi:
- È il primo investimento di Duan Yongping nel mondo delle criptovalute, anche se tramite un’azienda del settore e non direttamente sui token;
- È il primo investimento di personalità rilevanti su Circle, società che si è quotata lo scorso anno e che rappresenta il settore stablecoin, un settore che è senza dubbio alcuno uno dei più seguiti anche da parte dei grandi operatori della finanza tradizionale.
Gli altri investimenti di Yongping
C’è un motivo per il quale Duan Yongping viene chiamato il Warren Buffett cinese. I suoi investimenti infatti ricalcano in larga parte quelli dell’Oracolo di Omaha.
- Il 36% del portafoglio è investito in Apple;
- Il 21,9% del portafoglio è investito su Berkshire Hathaway;
Per il resto, a ricalcare certi investimenti di Buffett, troviamo UnitedHealth (che però Berkshire ha liquidato recentemente), Occidental Petroleum e altre.
Yongping ha però una maggiore esposizione, rispetto al suo mentore virtuale Warren Buffett, verso diverse aziende tech. Da Tesla a TSM, passando per Google (recentemente però incrementata anche da Buffett/Berkshire).
Il segnale per Circle è certamente interessante. Yongping ha in portafoglio infatti soltanto 19 titoli. È un investitore che sceglie con grande attenzione e che dunque deve aver visto qualcosa… in Circle.
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