Strategy ha venduto durante la scorsa settimana 3.588 Bitcoin. È la vendita più consistente di sempre – dopo che il gruppo soltanto poche settimane fa aveva venduto una tranche da 32 BTC a scopo dimostrativo. Con un pasticcio nella comunicazione: il sito internet di Strategy che segnala le detenzioni totali si è aggiornato prima della comunicazione obbligatoria a SEC.
La vendita è stata effettuata allo scopo di pagare i dividendi delle azioni preferred $STRC, per la prima volta senza intaccare la riserva cash e senza vendere azioni ordinarie $MSTR. Curioso il fatto che l’azienda abbia comunicato che il Bitcoin Monetization Program, programma di vendite per un massimo di 1,25 miliardi di dollari, è intatto.
Ancora novità da Strategy, che puniscono Bitcoin
Bitcoin perde anche i 62.000$ successivamente alla notizia di vendita da parte di Strategy di 3.588 $BTC. A colpire però i mercati non è stata la vendita in quanto tale, ma il fatto che l’operazione non farà parte del massimo di 1,25 miliardi di dollari che il gruppo potrà raccogliere tramite queste operazioni.
Andiamo con ordine, per capire cos’è successo: Strategy la scorsa settimana ha annunciato un programma da 1,25 miliardi di dollari di vendite potenziali di Bitcoin. Un piano che sarebbe servito, alla bisogna, per rimpinguare le riserve di cash in dollari.
Oggi il gruppo ha annunciato due vendite di Bitcoin separate, per un totale di 3.588 Bitcoin, che però non hanno intaccato quella capacità massima.
In altre parole, il gruppo non solo si riserva di vendere fino a 1,25 miliardi di dollari in Bitcoin, ma non conteggerà nel computo quelli che vengono venduti immediatamente allo scopo di pagare i dividendi di $STRC e delle principali azioni preferred.
Ancora più in breve: Strategy potrebbe vendere più di 1,25 miliardi di dollari in Bitcoin, tra le altre cose senza passare da approvazioni formali ulteriori.
Cosa cambia nei fatti?
In realtà cambia molto poco, dato che il gruppo non ha difficoltà a far passare per il board qualunque tipo di decisione, anche se di carattere estemporaneo. Siamo ufficialmente all’interno di una nuova fase, con Strategy che implementerà una gestione attiva del proprio patrimonio e della propria riserva di Bitcoin.
Pur trattandosi però di una gestione attiva, saranno i mercati a dettare i tempi: dipenderà infatti dall’andamento dei titoli $MSTR, $STRC e anche di Bitcoin. Un altro tentativo, se vogliamo, di calmare mercati che da qualche tempo non credono più in Strategy e nella sua capacità di tenere la barra dritta.
Oggi, almeno per ora, a pagare è Bitcoin, che alla diffusione della notizia è stato oggetto di uno scarico che lo ha portato brevemente sotto i 62.000$, perdendo poco più dell’1%. Le perdite di Bitcoin si sono riflesse anche sul resto del mercato crypto.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi


l’ingegneria finanziaria di Saylor non è altro che l’ennesima variante della ludopatia finanziaria. negli USA il margin debt ha raggiunto il 6,2% di M2 (livelli simili alla dotcom e alla crisi 2008), in Corea del Sud abbiamo il Kospi che passa da +10% a -10%, con la leva finanziaria che sta causando deflussi valutari indebolendo lo won (e allarmando le autorità), Kalshi e Polymarket peggio che andar di notte. Abbiamo superato le dipendenze da alcol e droga.