Home / I mercati contro Michael Burry: per queste azioni AI richiesta di sette volte superiore all’offerta

Burry SK mercati

I mercati contro Michael Burry: per queste azioni AI richiesta di sette volte superiore all’offerta

I mercati non sembrerebbero essere granché d'accordo con la più famosa Cassandra.
Burry SK mercati

L’offerta di titoli SK Hynix è stata sottoscritta per sette volte la quantità di azioni che sarà messa a disposizione degli investitori americani. Il numero – insolito ma non troppo per questo tipo di operazioni – segnala un appetito importante per quanto riguarda una delle aziende leader, a livello globale, del settore delle memorie. Una sorta di atteggiamento contrarian dei mercati, mentre il comparto soffre e mentre in diversi, a partire da Michael Burry, stanno parlando di inizio della fine.

Su eToro puoi trovare le migliori azioni, così come accesso alle crypto anche senza commissioni (fino a 100$). Potrai inoltre investire con PAC e CopyTrading.

I titoli sono anche tarati per mantenere alta l’attenzione. Una strategia utilizzata, ci raccontano i più cinici, anche come pubblicità da parte degli underwriter che devono collocare il titolo presso il grande pubblico, in cambio di sostanziose commissioni.

Nel momento peggiore

Le notizie del collocamento delle azioni SK Hynix con domanda che è sette volte superiore all’offerta arriva in un momento di grande difficoltà per tutto il settore delle memorie e dei chip. Momento di difficoltà che nel corso delle ultime sedute di scambi a Seul, ha avuto un enorme impatto anche sul principale degli indici di quella borsa, ovvero KOSPI.

Un tempismo forse rivedibile, ma dati i tempi tecnici per questo tipo di operazioni, non sempre si ha il privilegio di lanciare certe iniziative durante momenti di hype come quelli che (forse) ci siamo appena lasciati alle spalle.

kospi analisi
Kospi arriva da un mese non brillante

I numeri però, almeno quelli diffusi sui principali giornali USA che si occupano di finanza, sembrerebbero avere ancora traccia di quell’hype che ha reso la filiera AI il vero grande traino delle principali borse mondiali.

SpaceX intanto corregge

C’è chi fa notare che l’hype su questo tipo di iniziative, almeno nel recente passato, si è esaurito alla velocità della luce o quasi. Il caso specifico di cui si parla in queste ore è quello di SpaceX, che è tornata sotto il prezzo di prima quotazione al Nasdaq e ha chiuso gli scambi, ieri 8 luglio, sotto i 150$.

Sarà il caso anche di SK Hynix? Difficile anticipare un’evoluzione del genere. La società coreana ha infatti ricavi importanti, un backlog difficile da esaurire sul breve e ha appena annunciato investimenti miliardari per aumentare l’output, in una fase di mercato caratterizzata da enorme richiesta per le memorie.

È però questo l’investimento che ha portato Michael Burry a parlare di inizio della fine proprio la scorsa settimana. Investimenti copiosi, finanziati spesso a debito e con ricavi, una volta che l’ampliamento delle attività produttive sarà giunto a termine, incerti.

È Michael Burry che fa – come spesso accade – il contrarian? Oppure c’è davvero del marcio in Corea del Sud?

Tutto questo mentre uno dei più importanti indicatori di bolla in corso è su livelli che non si vedevano dalla crisi dotcom.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments