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TFUEL Vola: +25% per il token gas del progetto Theta

Theta a tutto gas!!!! In una giornata che ha quasi del tragico per l’intero comparto delle criptovalute, abbiamo comunque delle buone notizie. TFUEL, che è token gas del network Theta, sta infatti guadagnando oltre il 27%, in una corsa che sottolinea ancora la grande rilevanza che questo progetto sta assumendo.

Theta e TFUEL volano
Una delle migliori blockchain del momento

Ancora una volta, come è capitato spesso negli ultimi giorni, ci troviamo a parlare della criptovaluta che anima una blockchain anomala, o meglio, un’applicazione di frontiera di queste nuove tecnologie. Con moltissimi progetti che stanno prendendo il largo anche commercialmente – e con i relativi token che continuano a guadagnare in modo importante sui mercati. Theta e TFUEL sono però due cose diverse, almeno in qualità di token.

Il gas della rete Theta

Abbiamo già parlato abbondantemente del boom di Theta, descrivendo anche l’innovativo funzionamento della sua blockchain: un sistema nato per distribuire contenuti video in modo efficiente e che è in grado di retribuire i nodi che partecipano offrendo logistica virtuale e banda.

Se Theta, il token principale, è utilizzato per governance e per staking, TFUEL invece ha il compito di essere valuta all’interno del network. Chi vi partecipa infatti riceve, sia in qualità di fornitore di banda in prossimità, sia in qualità di fornitore di contenuti, proprio questo ultimo token. Un sistema che permette una distribuzione efficiente e che potrebbe davvero rivoluzionare il mondo dello streaming video, oggi affidato a CDN centralizzate e che possono avere non pochi problemi, anche quando relativamente distribuite.

Una volta capito il funzionamento di questo network e di questa blockchain è anche facile comprendere il valore di TFUEL e come questo potrà guadagnare valore. Al crescere dell’utilizzo del network, TFUEL si apprezzerà in quanto più richiesto da chi deve fare ricorso all’infrastruttura, per pagare i nodi. E quindi alla crescita commerciale del progetto, non potrà che aumentare anche il valore del token.

L’esercito delle blockchain alternative

Negli ultimi giorni, come abbiamo ricordato già in apertura di questo breve approfondimento, ci siamo trovati molto di frequente a parlare di blockchain e token alternativi, che non vengono utilizzati come scambio secco di valore, ma piuttosto per offrire servizi alternativi, legati alla potenza di calcolo, alla banda e allo storage.

Abbiamo già parlato di  criptovalute nuove ed emergenti che utilizzano complessi sistemi per offrire storage in cloud o condiviso – come ad esempio Siacoin e Filecoin – così come abbiamo parlato di altri network nati per il content delivery. Nel caso di Basic Attention Token, ad esempio, la criptovaluta viene utilizzata allo scopo di retribuire i content creator e per cercare di creare una nuova Internet con meno pubblicità invasive.

Un buon segno: la tecnologia basata su blockchain e sugli smart contract si sta evolvendo e sta avendo applicazioni che nessuno avrebbe ritenuto possibili soltanto qualche tempo fa. E se la parte finanziaria, soprattutto quella legata alla DeFi, continua a giocare un ruolo da padrona, è altrettanto vero che di progetti interessanti come Theta ce ne sono tanti, anzi tantissimi.

Le nostre previsioni Theta il main token della stessa rete alla quale partecipa TFUEL, rimangono fortemente rialziste. Perché crediamo, come molti altri, che la blockchain potrà dire la sua anche in settori non convenzionali.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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