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Ripple torna a salire: C’entra la SEC?

Ripple XRP è tra le primissime criptovalute a risorgere, dopo che la nottata tra sabato e domenica aveva eroso valore – da tutte le principali criptovalute – con perdite in doppia cifra. Una buona notizia per Ripple, che è stata tra le migliori di aprile e che aveva visto il suo valore più che triplicarsi nel giro di pochi giorni a mercato.

Tutto questo mentre oggi è prevista una scadenza importante per la causa contro SEC, che il gruppo sta affrontando senza soluzione di continuità da fine 2020. Una causa che – come raccontato ampiamente sulle nostre pagine, sta in realtà volgendo a favore di Ripple Labs, con le accuse della Security and Exchange Commission che sembrano essere, giorno dopo giorno, sempre più fiacche.

Ripple vola e recupera
Ripple recupera le perdite del weekend – cosa aspettarsi dal mercato?

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Perché il crash di sabato ha colpito anche Ripple?

Ripple è in una posizione di mercato molto diversa da quella di Bitcoin e delle altre criptovalute. Nondimeno però il crash di sabato notte ha colpito anche XRP, che in poche ore ha corretto per una percentuale superiore al 20%, per poi perdere ulteriore valore in mattinata.

Tutto questo alla luce di rumors che si sono diffusi su Twitter e hanno poi fatto rapidamente il giro del mondo, che riguardano una prossima indagine del Tesoro USA sull’utilizzo, da parte di alcuni gruppi bancari, di criptovalute a scopo di riciclaggio. Notizie che sono – lo ricordiamo – ancora da confermare.

L’associazione di Ripple Labs e di XRP al mondo bancario avrà sicuramente giocato un ruolo fondamentale. Perché se di banche si tratta, non esiste criptovaluta più vicina a questo universo. Con una buona notizia: se Ripple è già tornata su livelli pre-crash se ne può desumere che il grande valore accumulato nell’ultima settimana sia ormai da considerarsi come organico e confermato.

Oggi la scadenza delle mozioni dei possessori di XRP

Oggi avremo inoltre una scadenza molto importante per il processo tra XRP e SEC: è infatti il termine ultimo per presentare mozioni a partecipare al processo in qualità di detentori di XRP.

Una mossa, questa, dell’avvocato Deaton, che potrebbe così portare a dibattimento persone che sono state colpite direttamente dalla perdita di valore di XRP a seguito della causa intentata da SEC. E in questo caso, le cose potrebbero mettersi ancora peggio per l’authority, che già non si trova in un’ottima posizione e che ha provato ad opporsi strenuamente all’arrivo degli investitori a dibattimento.

Il rischio per SEC è che ne nasca un impasse che faccia perdere ulteriore trazione alla causa e che dimostri al mondo intero – non solo a quello giuridico – che in realtà c’è pochissimo da contestare a Ripple.

I prossimi appuntamenti con Ripple: cosa seguire per anticipare i trend

La causa contro SEC ha perso parte della sua forza, ma non andrebbe comunque ignorata, almeno fino alla sua conclusione ufficiale. Nelle nostre previsioni su Ripple ne teniamo ancora conto e riteniamo che sia qualcosa con il quale comunque fare i conti, anche se l’intera vicenda oggi fa molta meno paura di un tempo.

Ci saranno però da seguire anche altri aspetti. Ripple continua, come vi raccontiamo giorno per giorno sulle nostre pagine, a chiudere nuove e importanti collaborazioni. Così come continua ad espandere la sua rete di pagamenti e la sua tecnologia.

Fattori che continueranno ad essere fondamentali per il valore futuro di Ripple, per un network e una criptovaluta che, paradossalmente, non sono mai sembrati forti come oggi.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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