Gli Stati Uniti sono ottimisti sul raggiungimento di un accordo con l’Iran, con Washington che si aspetta risposte su questioni fondamentali da parte di Teheran già nelle prossime 48 ore. Ottimismo, questo, che ha già condizionato in modo importante il mercato del greggio – con i futures su WTI e Brent che hanno perso oltre l’8% dalla diffusione della notizia.
La notizia riguardante l’ottimismo di Washington è circolata rapidamente su tutte le principali testate USA, che hanno accompagnato alla questione una scadenza precisa: saranno le prossime 48 ore quelle decisive per ricevere una risposta non definitiva, ma comunque sulle questioni che fino a ora avevano tenuto lontano il raggiungimento di un accordo.
Petrolio giù, oro balza in alto
Il petrolio, in entrambi benchmark più importanti, crolla in pochi minuti. -8% circa sia su WTI sia su Brent, nella speranza che le prossime 48 ore siano davvero quelle decisive. La notizia ha avuto anche un impatto importante sull’oro, inversamente correlato al petrolio e ai rendimenti dei bond (anche questi in ribasso – cosa che è una notizia positiva).
Bene anche Bitcoin e il mercato delle criptovalute. BTC è sopra gli 82.400$ nel momento in cui scriviamo, Ethereum sopra i 2.400$ in una configurazione piuttosto particolare anche in termini tecnici.
Ora la palla passerà a Wall Street: alla riapertura dovrà confermare il trend positivo, a patto che non arrivino notizie di segno contrario. Le contrattazioni tra Iran e USA sono state caratterizzate per tutta la durata del conflitto, da colpi di scena improvvisi che i mercati hanno incassato senza soluzione di continuità.
Guardare al petrolio fisico?
Sì, perché anche se dovesse improvvisamente riaprire Hormuz, ci vorrà del tempo prima di tornare alla normalità di un tempo. L’allarme è stato già lanciato da Chevron e da altre società del settore, che hanno ovviamente anche un interesse a mantenere alto il livello di tensione.
Sarà un’altra giornata interessante a Wall Street e sulle piazze internazionali. Occhi puntati sul petrolio, ma anche sull’oro, che sarebbe tra i maggiori beneficiari di un ritorno a un regime di normalità. O meglio, alla normalità che avevamo prima di marzo.
Bitcoin e crypto rimangono comunque in ottima forma e lontani dai minimi toccati in febbraio.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

