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Ripple crollo prezzo XRP monete

Ripple: segnali deludenti da dati onchain. C’è però questa speranza per ripartire al rialzo

Periodo ancora molto incerto per XRP: la partecipazione degli investitori è in calo, così come il loro livello di profittabilità. C’è però ancora qualcosa su cui poter fare leva per tornare rialzisti.
Ripple crollo prezzo XRP monete

Gli ultimi mesi di price action per Ripple (XRP) si sono rivelati una delusione. Mentre Bitcoin, Ethereum e molti altri token blue chip sono riusciti a reagire con un buon impulso rialzista in seguito al crollo del Q1, Ripple rimane ancora graficamente molto schiacciata, con un prezzo che dista oltre il -60% dai massimi storici. 

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Diversi indicatori evidenziano un calo generale della partecipazione di rete, con pochi nuovi investitori interessati a comprare il dip, e un posizionamento poco convincente sulle piazze perpetual futures. La situazione per XRP è oggettivamente grigia, ma gli holders hanno ancora una speranza a cui aggrapparsi. Approfondiamo il discorso in questo articolo.

Ripple: crollano i nuovi indirizzi di XRP

Il primo dato da guardare per analizzare l’outlook in cui si sta muovendo Ripple riguarda il forte rallentamento dei nuovi indirizzi sulla catena. Storicamente i prezzi di XRP si sono mossi con maggiore intensità – sia al rialzo che al ribasso – quando l’offerta a breve termine è entrata in una fase di forte espansione.

Dal grafico Glassnode “XRP: Supply by Age” possiamo vedere infatti come la fetta di supply con età compresa tra 1 giorno e 1 settimana abbia storicamente mostrato forti impennate nei momenti di accelerazione del trend. Ne è un esempio il periodo di gennaio 2025, quando nel mezzo del rally di XRP a $3 si è verificato un incremento della quota di supply giovane pari a 5 miliardi di token. 

Ora invece, la stessa offerta è tornata su livelli molto più modesti, segnalando un basso interesse da parte di nuovi investitori, e, di conseguenza, una minore spinta di nuova domanda sul breve periodo. Da notare come questa flessione abbia accompagnato tutta la fase ribassista dei prezzi da settembre 2025 in poi, con solo piccoli accenni di risalita nei momenti di maggiore stress di prezzo.

Supply XRP età coin
Contrazione della supply giovane di XRPFonte dati: https://studio.glassnode.com/

Questa debolezza partecipativa sulla rete di Ripple è confermata anche dalla metrica del numero dei nuovi address. Non è infatti solo la supply più giovane e attiva nel breve periodo a diminuire, ma più in generale la quantità di singoli indirizzi che sono entrati per la prima volta nei mercati di XRP. 

Dalla media di 18.000 nuovi indirizzi al giorno registrata nel periodo di dicembre 2024, siamo scesi ora a 2.700 unità al giorno, per un calo di circa il -85%. È evidente che l’onda speculativa del Q1 2025 si è fortemente ridimensionata.

Ripple, calo dei nuovi address
Calo del numero di nuovi indirizzi XRPFonte dati: https://studio.glassnode.com/

Problemi anche per le posizioni degli holders XRP

Anche sul fronte della profittabilità degli holders di Ripple il quadro appare – almeno per il momento – molto debole. La metrica “XRP: Realized Profit/loss Ratio” mostra chiaramente come da gennaio 2026 in poi i detentori della moneta abbiano negoziato continuamente in condizioni di perdita. 

Da sottolineare soprattutto come ogni volta che il prezzo di Ripple provava a reagire con un breve movimento al rialzo, questo venisse rapidamente assorbito da nuove vendite. Lo capiamo dal fatto che la linea di breakeven – dopo il sell-off del primo trimestre – non è più stata superata se non in brevissime finestre temporali, proprio in concomitanza di rimbalzi che venivano sfruttati dagli investitori per chiudere in pareggio le proprie posizioni.

Rapporto profitti perdite realizzate XRP Ripple
Prevalenze di perdite realizzate degli investitori XRPFonte dati: https://studio.glassnode.com

Questo è un segnale che evidenzia un atteggiamento difensivo e poco convinto degli operatori, e che potrebbe continuare a limitare le prossime fasi di upside. Oltretutto, in questo momento rimangono ancora parecchie perdite non realizzate che potrebbero concretizzarsi nelle prossime settimane, coerentemente all’indicatore NUPL.

Ripple: rapporto tra supply in profitto e supply in perdita 

Un altro spunto interessante per Ripple arriva dalla chart “XRP: Supply in Profit/Loss”. La metrica ci fa vedere come il numero di XRP detenuti underwater (in perdita) abbia superato negli ultimi mesi la quota di monete custodita in profitto, senza che ci sia stata una minima reazione da parte della domanda.

Solitamente, quando le due curve si incontrano, sul grafico di Ripple si verificano delle prese di profitto o delle accumulazioni che portano i due livelli a distanziarsi l’uno dall’altro. In questo caso invece siamo rimasti per oltre 3 mesi fermi, con una prevalenza di supply in perdita che non ha generato risposte significative da parte del mercato.

Questo tipo di configurazione è tipica delle fasi di debole domanda, che conferma l’ipotesi centrale di questo approfondimento. Ad ogni modo, questo è proprio il grafico che dovremo monitorare nelle prossime settimane per capire se il mercato di Ripple riuscirà ad invertire gradualmente struttura e tornare verso un posizionamento degli holders più orientato al rialzo.

Supply profitto perdita Ripple XRP
Supply in perdita di XRP supera supply in profittoFonte dati: https://studio.glassnode.com/

Ripple ha un’opportunità per tornare bullish

Nonostante la situazione non sia delle più rosee, Ripple ha ancora una possibilità per riprendere il trend rialzista e tornare in bull market. A questi prezzi infatti XRP risulta sottovalutato – almeno guardando la sua media storia – e potrebbe riuscire ad attrarre nuovi grossi compratori nel caso il più ampio mercato crypto tornasse in una fase di risk-on generalizzato.

L’indicatore “XRP: MVRV Z-Score” mostra perfettamente come a questi livelli XRP si trovi in una fase tipica di accumulazione, se paragonata agli scorsi cicli di mercato. La brutta notizia è che la congestione potrebbe durare anche molto a lungo qualora la partecipazione on-chain non dovesse mostrare segnali di ripresa.

MVRV Z-Score Ripple crypto
XRP appare sottovalutato rispetto alla media storicaFonte dati: https://studio.glassnode.com

Ci sono in realtà anche delle novità sul piano dei fondamentali però potrebbero riaccendere l’interesse degli investitori di Ripple. Qualche giorno fa il progetto, insieme a Mastercard, J.P Morgan e Ondo Finance, ha eseguito il primo trasferimento di fondi tokenizzati a livello transfrontaliero, con le borse tradizionali chiuse e tempi di settlement ridotti a pochi secondi.

Ripple sta lavorando bene sul campo istituzionale, e anche il flusso degli ETF spot XRP negli Stati Uniti – che nelle ultime sessioni ha visto molti inflow positivi – potrebbe rappresentare un ulteriore driver rialzista per la domanda nel medio periodo. 

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