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Bitcoin in pausa estiva: i dati on-chain prevedono bassa volatilità, ma non tutti gli esperti sono d’accordo

Luglio e agosto potrebbero essere mesi sprecati da passare davanti ai grafici. I dati on-chain indicano uno scenario di "mare piatto" per Bitcoin.
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Secondo quanto emerso dai dati on-chain Glassnode, Bitcoin potrebbe trovarsi di fronte a un periodo di stop per la direzionalità dei prezzi, con le metriche che ipotizzano bassa volatilità per i prossimi mesi. Dopo aver perso circa il -30% da inizio anno, l’estate 2026 per BTC potrebbe essere segnata verosimilmente da falsi segnali, sia ribassisti che rialzisti, mentre le quotazioni rimarranno in attesa di nuovi stimoli per il Q4.

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Non tutti sono tuttavia d’accordo con questa previsione: c’è chi crede in un rally estivo tale da riuscire quantomeno a recuperare parte del terreno perso nell’ultimo trimestre, ma c’è anche chi si aspetta un’altra pesante leg down e nuovi minimi locali per la criptovaluta.

Bitcoin: il mercato delle opzioni prezza bassa volatilità in arrivo

La volatilità di un asset come Bitcoin è una variabile fondamentale che influenza non solo il modo in cui si potrebbero muovere i prezzi, ma anche e soprattutto le aspettative degli investitori. Ecco, in questo momento, gli operatori attivi sul mercato delle opzioni credono che la principale criptovaluta avrà di fronte un’estate noiosa, con pochi movimenti significativi e tanto rumore di sottofondo.

Ad affermarlo è Glassnode, che in un post su X ha spiegato come l’analisi della cosiddetta IV, ossia la volatilità implicita – la misura con cui il mercato prezza le oscillazioni future di prezzo – stia mostrando segnali di compressione. In particolare, è venuta meno la domanda verso esposizioni al ribasso, mentre rimane sostanzialmente invariata la presenza di posizionamenti rialzisti, già però poco significativi da diverse settimane.

Analisi della volatilità implicita di Bitcoin

Da un lato possiamo interpretare questa lettura come un segnale leggermente positivo per Bitcoin, visto che tra maggio e giugno si era manifestato un certo atteggiamento dei trader volto a cercare protezione contro possibili downside. Dall’altro però mostra anche come ci siano pochi operatori che stanno acquistando contratti per approfittare di una possibile inversione rialzista del grafico.

Analisi del DVOL Index

Per comprendere meglio questa interpretazione dell’outlook a breve/medio termine di Bitcoin possiamo dare un’occhiata al DVOL Index della piattaforma Deribit, ossia un indicatore che funge come una sorta di VIX, ma applicato alla criptovaluta. In pratica, si tratta di una metrica che misura la volatilità implicita a 30 giorni di Bitcoin, normalizzando in un unico grafico i vari valori di IV presenti su diversi strike e diverse scadenze.

Quando il DVOL sale significa che gli investitori credono in un aumento rapido della volatilità nei prossimi giorni, mentre quando scende vuol dire che ci si aspetta una fase di calma. Vi facciamo notare a tal proposito come in tutte le ultime occasioni in cui Bitcoin ha accelerato al ribasso (inizio febbraio, inizio giugno e metà giugno), il grafico è sempre aumentato, segno appunto di maggiore preoccupazione dei trader.

Volatilità implicita Bitcoin DVOL
DVOL Index BitcoinFonte dati: https://www.deribit.com

In questo momento, dopo la mareggiata di giugno sembra che il DVOL sia diretto verso un raffreddamento, con l’indice che si avvicina ad annullare completamente l’ultimo rialzo e a gettare le basi verso un’estate tranquilla dal punto di vista speculativo. Ciò non vuol dire che non ci saranno movimenti degni di nota, al ribasso o al rialzo, ma che complessivamente – almeno per ora – non ci si aspettano grandi oscillazioni di prezzo.

Bitcoin deve segnare un nuovo minimo prima di ripartire

Come anticipato, qualche analista non è d’accordo con l’ipotesi di un’estate piatta, e pensa invece che ci sarà un altro movimento significativo a ribasso nei prossimi mesi. Uno di questi è Markus Thielen di 10x Research, che in una recente intervista per Coindesk ha spiegato come Bitcoin sia diretto in zona $46.000-$47.000, e che prima di allora non ci sarà una vera e propria inversione del grafico.

Lo stesso esperto crede che la criptovaluta rimbalzerà poi verso i $60.000-$65.000 entro fine anno, ma teme che da qui ai prossimi mesi ci sarà appunto un nuovo profondo sell-off, il quale potrebbe spazzare via molti investitori già in condizioni di underwater in questo momento.

Outlook di Bitcoin secondo 10x Research

Questa previsione è coerente con le metriche di redditività delle varie coorti di Bitcoin, che indicano come le perdite degli investitori siano già molto avanzate – con solo il 46% dell’offerta in guadagno – ma non ancora a tal punto da segnare un bottom. Mancherebbe infatti un’ultima leg down in grado di far uscire definitivamente chi è entrato di recente sulla moneta, così da completare il trasferimento di ricchezza tra le varie entità del network.

Bitcoin: lo scenario rialzista per l’estate

Sono diversi in realtà anche gli analisti che credono che il mercato ribassista di Bitcoin sia ufficialmente già terminato, e che i prossimi mesi saranno all’insegna del rialzo sulle borse crypto. Tra i protagonisti di questa previsione troviamo – in ordine dal più recente – Tiger Research, che qualche giorno fa ha affermato che Bitcoin si trova fuori dal bear market, nonostante in passato la stessa società non si sia sottratta aa previsioni un tantino esagerate, come il target di $185.000 pubblicato a inizio anno.

C’è anche qualcuno di più sobrio, come André Dragosch di Bitwise, che di recente ci ha spiegato in un’intervista esclusiva per Criptovaluta.it che è in atto un’inversione dei flussi ETF, tali da riportare domanda istituzionale su Bitcoin. A maggio e giugno gli ETF hanno registrato il deflusso più intenso della storia sul crypto asset, ma adesso ci potrebbe essere spazio per qualche inflow positivo.

Tutta la price action di Bitcoin nel breve termine rimane comunque vincolata a determinati target di prezzo, i quali – se rotti o meno – stabiliranno dove sarà diretta la moneta durante l’estate. A tal proposito, stamattina il nostro Alex Lavarello è sceso in campo per dirci che se arrivano queste conferme il rally di luglio potrà continuare.

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