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Nervos Network CKB +330% in 3 mesi! Conosciamola meglio

Un network con un progetto molto ambizioso: unire tutte le blockchain, le Dapps e i sistemi di finanza decentralizzata tramite una rete ultra-veloce, scalabile e ricca di servizi.

Si chiama Nervos Network ed è una delle sorprese delle ultime settimane, in recupero dopo aver corretto pesantemente dal primo spike di fine marzo. Un progetto molto interessante, soprattutto sul piano tecnologico, che nelle ultime ore è tornato prepotentemente alla ribalta in virtù di valori di mercato (e di volumi di scambio) decisamente fuori dal comune.

CKB boom - analisi di criptovaluta.it
La nostra analisi di Nervos Network e del token CKB

Purtroppo il token non è ancora disponibile presso le principali piattaforme cripto – anche se varrà comunque la pena studiarlo, anche al fine di prepararsi ad un suo eventuale arrivo presso i grandi palcoscenici per gli investimenti in token. Palcoscenici che sono in genere molto ricettivi per quanto riguarda il mondo delle criptovalute emergenti.

Che cos’è Nervos Network e perché è importante

Nervos Network è un sistema, come abbiamo già detto in apertura, molto ambizioso. Punta infatti ad essere il raccordo tra diverse blockchain, offrendo un terreno comune di sviluppo per Dapps, per progetti in blockchain e anche per la finanza decentralizzata.

Duttile e neutra, questa blockchain continua a stringere collaborazioni importanti, che recentemente le hanno permesso anche di muoversi nel territorio dei NFT, i Non Fungible Tokens che sono una delle mode del momento, almeno per quanto riguarda il settore blockchain.

Il token di riferimento, CKB, è altrettanto interessante: può essere utilizzato per il pagamento dell’esecuzione degli smart contract sulla piattaforma, nonché per l’utilizzo di risorse tramite Dapps, con un sistema che sul lungo periodo adatterà il token alla scalabilità del network, trasformandolo anche in una discreta riserva di valore.

Come per tutti gli utility token delle criptovalute di mercato non principale, con ogni probabilità il suo valore futuro sarà legato a doppio filo al reale utilizzo che si farà del network. Chi punta oggi su Nervos Network, lo fa credendo nel futuro del progetto e nell’aumento del volume delle transazioni.

  • L’acquisto misterioso dietro il recente boom

A guardare i grafici delle ultime ore, sembrerebbe evidente che dietro il grande aumento di prezzo ci sia stato un acquisto corposo, da parte di investitori sconosciuti, tale da aver mosso il prezzo di oltre il 30% in meno di 30 minuti.

Non è ancora chiaro chi ci sia dietro questo acquisto e se si tratti o meno di un investitore istituzionale, oppure di un grande investitore privato. Sta di fatto che stiamo parlando, anche nel caso di una criptovaluta a bassa capitalizzazione, di diversi milioni di dollari. Somma non esattamente alla portata di tutti.

Conviene investire in Nervos CKB?

Dipende. Nel senso che dietro queste corse – anche quando sostenute da acquisti importanti – può sempre nascondersi una correzione, cosa che lascerebbe gli investitori di breve periodo con importanti perdite da scontare.

Diverso invece il discorso per chi vuole avvicinarsi a questa criptovaluta per il medio e lungo periodo. In questo caso dovremmo valutare quanto viene offerto dal token e dalla relativa blockchain in termini di tecnologia e penetrazione commerciale. Per il momento il progetto sembra essere molto promettente, ma dovremo valutarlo comunque alla prova del 9, quando i volumi di scambio saranno tali da mettere la rete sotto stress.

Noi continueremo a seguire il progetto, che per il momento è uno dei migliori in termini di rendimento e di prospettive. Tuttavia, nel mondo delle criptovalute di meteore ne abbiamo viste a sufficienza. E prima di prendere posizione netta su questo specifico progetto, dovremo aspettare ulteriori evoluzioni.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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