Il presidente di Federal Reserve di New York, John Williams, ha affermato che l’inflazione negli Stati Uniti è attualmente troppo elevata, indicando come priorità assoluta della banca centrale americana il ritorno al target del 2%. Le parole di Williams sono in linea con quelle pronunciate martedì da Kevin Warsh, anche se almeno nella visione di Williams la politica monetaria attuale è appropriata per raggiungere tale scopo.
Politica monetaria appropriata, che tradotto nel linguaggio di noi comuni mortali vuol dire che si potrà rimanere con i tassi di interesse attuali e raggiungere il target del 2%, anche se in un orizzonte temporale che Williams vede come di medio periodo. Soltanto nel 2028, secondo le stime del membro del FOMC, si riuscirà a tornare al 2%.
Sorprese positive dal PPI
Poco prima che parlasse Williams sono però arrivate altre sorprese positive dall’inflazione USA. I dati di oggi riguardano il PPI, ovvero i prezzi ai produttori, con un aumento sì importante dei prezzi anno su anno, ma con delle correzioni maggiori delle aspettative.
Una situazione migliore di quanto avessero preventivato un po’ tutti, da considerare inoltre in combinazione con i buoni dati sull’inflazione CPI di ieri, martedì 14 luglio.
Un buon momento dunque, o comunque migliore delle aspettative, che ha spinto anche gli asset risk on come Bitcoin e crypto ad un breve rally, in attesa dell’apertura delle borse americane.
Continua il buon momento di Bitcoin e crypto
Come ha scritto poche ore fa Alessandro Lavarello, il PPI avrebbe rivestito un ruolo importante nella definizione del trend anche di breve periodo. Promessa, se vogliamo, mantenuta, con il dato migliore delle aspettative che ha contribuito a sostenere una corsa che, seppur su ritmi non sempre sostenuti, si estende ormai da qualche giorno.
Ora la palla non potrà che passare ai mercati USA, che riapriranno dopo una giornata di grandi sconvolgimenti. Occhi puntati sul settore del software, con IBM che ieri ha avuto la sua peggiore giornata di sempre e il mondo dell’AI che rimane ad alto tasso di volatilità.
Per ora l’aiuto che sarebbe dovuto arrivare dal mondo macro è arrivato. Starà ai mercati, ancora però guardinghi sulla politica monetaria futura, decidere se sarà il caso di costruire su queste basi un ulteriore tentativo di rialzo.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

