Home / Citi pronta a lanciare custodia Bitcoin entro fine 2026. Si schiera anche la banca da 2.800 miliardi

citi bitcoin

Citi pronta a lanciare custodia Bitcoin entro fine 2026. Si schiera anche la banca da 2.800 miliardi

Anche Citi pronta a entrare "nel giro". Ecco cosa sta preparando entro la fine dell'anno.
citi bitcoin

L’affare Bitcoin, per quanto i detrattori pensino di averla spuntata, è troppo ghiotto. Ed è così ghiotto da spingere un’altra grande banca globale a offrire i suoi servizi di custodia. Si tratta di Citi, che punta a partire con Custody+ già entro fine 2026. È soltanto l’ultima di una lunga serie di banche che hanno deciso di sposare la causa di Bitcoin (e del profitto su certi servizi).

Con Bitpanda hai 15€ di bonus in Bitcoin. Iscriviti da qui per ottenere il tuo conto e poi, investendo soltanto 50€, otterrai anche il tuo bonus!

In realtà la banca aveva già annunciato la volontà di muoversi in tal senso, ma soltanto oggi abbiamo avuto conferma del lancio del servizio, già entro la fine del 2026. Non c’è pertanto bear market che tenga. Bitcoin è ormai parte della grande famiglia della TradFi, cosa che fa trasecolare molti, ma che è ormai un dato di fatto con il quale fare i conti.

Si parte con Bitcoin, ma non ci saranno limiti

Si partirà da Bitcoin, l’asset digitale con la più elevata capitalizzazione e con il maggior interesse da parte degli investitori più articolati o comunque che arrivano dal mondo della finanza tradizionale.

Citi sta espandendo da tempo un’infrastruttura per gli asset digitali che inizia a farsi di tutto rispetto. Abbiamo infatti la partecipazione a progetti di ICE per i depositi tokenizzati e anche la partecipazione ai progetti pilota di Swift. Il gruppo avrebbe anche interessi in sviluppo nel settore delle stablecoin.

Come funzionerà la custodia?

Sarà affidata al servizio Custody+ – che è un nuovo servizio che la grande banca internazionale sta iniziando ad offrire anche nel contesto degli asset tokenizzati.

A far parte di Custody+ ci saranno anche altri asset digitali: depositi tokenizzati, azioni tokenizzate, titoli anche custom e altre criptovalute. Si partirà però soltanto con Bitcoin, probabilmente per sondare il terreno.

Non è chiaro per il momento quale sarà l’estensione geografica del servizio e se sarà offerto anche ai clienti europei. Seguiranno aggiornamenti non appena saranno disponibili.

Il grande ciclo delle banche

Il prezzo non sembrerebbe contare. I grandi gruppi della finanza mondiale continuano infatti a spingere su tokenizzazione, crypto selezionate e più in generale sull’offerta di servizi di trading di ultima generazione.

Sarà un processo che avrà bisogno di tempo, ma che al tempo stesso appare come inesorabile: è quella la strada intrapresa da gruppi capaci di fare il bello e il cattivo tempo – e anche di decidere come faranno trading e investimenti i mercati più importanti.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments